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Dal sito di Margherita Campaniolo copio per intero gli articoli apparsi su Repubblica e sul Resto del Carlino:
Analizzati i crateri da impatto e i depositi della calotta polare Nord "Nessuna prova di acqua liquida, ma la ricerca è solo all'inizio" C'è ghiaccio nel sottosuolo di Marte scoperto dal radar italiano sulla sonda |
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Lo strumento è montato su Mars express, ma è gestito da uno scienziato dell'Università La Sapienza di Roma |
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ROMA - E' una scoperta eccezionale e l'ha fatta uno strumento italiano montato sulla sonda che sta esplorando Marte. Nel sottosuolo del 'pianeta rosso' c'è del ghiaccio, individuato a circa 700 metri di profondità dal radar italiano Marsis, a bordo della sonda Mars Express dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA). Gestito dall'italiano Giovanni Picardi dell'Università La Sapienza, il radar Marsis ha analizzato i crateri da impatto e i depositi a strati della calotta polare settentrionale di Marte. I risultati saranno pubblicati domani sulla rivista Science e sono stati presentati questo pomeriggio a Parigi, nel corso di una conferenza stampa dell'Agenzia spaziale europea.
Tra le prime scoperte, una struttura quasi circolare di 250 chilometri di diametro sepolta a scarsa profondità nelle pianure settentrionali della regione di Chryse Planitia. Si tratta di un cratere di impatto contenente forse del materiale ghiacciato. Nell'analisi dei depositi attorno al Polo Nord, Marsis ha trovato inoltre segni che sembrano indicare che ci sia uno strato spesso un chilometro di ghiaccio puro, al di sopra di uno strato più profondo di regolite basaltica.
Lo strumento non ha trovato invece alcuna prova evidente di acqua allo stato liquido sotto la superficie, "ma la ricerca è solo all'inizio", ricorda Picardi. Importanti anche i risultati ottenuti da un altro strumento, Omega, gestito invece da ricercatori francesi. Omega, uno spettrometro, ha realizzato una mappa che copre quasi l'intera superficie marziana, con una risoluzione tra uno e cinque chilometri, e ha rivelato la presenza di due differenti classi di minerali, i fillosilicati e i solfati idrati, su aree isolate ma molto grandi della superficie.
La scoperta svela che in tempi antichi, circa 3,8 miliardi di anni fa, c'erano grandi quantità di acqua allo stato libero su Marte e che il clima era abbastanza caldo da permettere la vita. "I dati - dicono i ricercatori - ci fanno individuare due grandi episodi climatici nella storia geologica del pianeta. Un periodo molto antico, chiamato Noachiano, con un ambiente umido dove si sono formati i fillosilicati, seguito da un ambiente più acido, dove si sono formati i solfati".
Questi due episodi sembrano essere divisi fra loro da un grande cambiamento climatico. "Le prove oggi a nostra disposizione - ricordano ancora gli esperti coordinati da Jean-Pierre Bibring - dicono che durante il Noachiano Marte avrebbe potuto sostenere qualche forma di vita. E i minerali che abbiamo mappato potrebbero contenere tracce di un processo di sviluppo biochimico".
Lanciata il 2 giugno 2003, la sonda Mars Express è entrata nell'orbita di Marte il 25 dicembre dello stesso anno, mentre il radar italiano ha dispiegato le sue antenne e cominciato a registrare dati nel luglio scorso. Il Marsis (Mars Advanced Radar for Subsurface and Ionosphere Sounding instrument) è stato ideato dal gruppo di Giovanni Picardi, dell'università di Roma La Sapienza, in collaborazione con Jeffrey Plaut, del Jet Propulsion Laboratory (JPL) della Nasa. Lo strumento è stato realizzato in Italia dall'Alenia Spazio per conto dell'Agenzia Spaziale Italiana (ASI).
"Il radar funziona perfettamente", ha detto Picardi. "Marsis riesce a vedere sotto la superficie del pianeta, come volevamo", ha aggiunto il responsabile dell'ASI per l'osservazione del Sistema Solare, Enrico Flamini. "Vediamo dati compatibili con la presenza di ghiaccio fatto di acqua pura", ha osservato.
Data: 30 novembre 2005
Autore:
Fonte: La Repubblica
Link: http://www.repubblica.it/
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La conferma: c'è acqua su Marte |
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Le conferme della presenza di grandi quantità di acqua ghiacciata sul suolo marziano sono arrivate dallo strumento italiano Marsis, un radar imbarcato a bordo della sonda Mars Express |
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Parigi, 1 dicembre 2005 - Conferme della presenza di grandi quantità di acqua ghiacciata nel sottosuolo marziano, nella regione circostante il Polo Nord del pianeta, sono arrivate dallo strumento italiano Marsis, un radar imbarcato a bordo della sonda Mars Express: è la prima volta nella storia dell'esplorazione spaziale che vengono fornite informazioni dirette sulle profondità del suolo marziano.
Sotto grandi strati di ghiaccio, secondo i risultati presentati ieri pomeriggio a Parigi in una conferenza stampa dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA), ci sono grandi quantità di sabbia, probabilmente cementata dal ghiaccio. Gestito dall'italiano Giovanni Picardi dell'Università La Sapienza, Marsis ha analizzato i crateri da impatto e i depositi a strati della calotta polare settentrionale.
I risultati sono pubblicati sulla rivista 'Science', e sono stati presentati in anteprima dall'ESA a Parigi, nella conferenza stampa odierna, dalla quale è arrivata anche la conferma della presenza di acqua superficiale allos tato liquido nel passato del pianeta. Il dato straordinario della missione, che ha effettuato i rilevamenti in tre sorvoli sulla superficie marziana, il 26 giugno, il 6 luglio ed il 9 luglio scorsi, è la profondità dello scandaglio che il radar Marsis ha affondato fino a un chilometro nel sottosuolo.
Tra le prime scoperte c'è una struttura quasi circolare di 250 chilometri di diametro, sepolta a scarsa profondità nelle pianure settentrionali della regione di Chryse Planitia: si tratta di un cratere di impatto contenente probabilmente anch'esso materiale ghiacciato.
Nell'analisi dei depositi attorno al Polo Nord, poi, Marsis ha trovato anche indizi della presenza di uno strato spesso un chilometro di ghiaccio puro, al di sopra di uno strato più profondo di regolite basaltica. Invece lo strumento non ha trovato alcuna prova evidente di acqua allo stato liquido sotto la superficie; 'ma la ricerca è solo all'inizio', ha ricordato Picardi.
Importanti anche i risultati ottenuti da un altro strumento, Omega , gestito invece da ricercatori francesi. Omega, uno spettrometro , ha realizzato una mappa che copre quasi l'intera superficie marziana con una risoluzione tra uno e cinque chilometri, e ha rivelato la presenza di due differenti classi di minerali, i fillosilicati e i solfati idrati, su aree isolate ma molto grandi della superficie.
La scoperta svela che in tempi antichi, circa 3,8 miliardi di anni fa, c'erano grandi quantità di acqua allo stato libero su Marte, e che il clima era abbastanza caldo da permettere la vita. 'I dati - dicono i ricercatori dell'ESA - ci fanno individuare due grandi episodi climatici nella storia geologica del pianeta. Un periodo molto antico, chiamato Noachiano, con un ambiente umido dove si sono formati i fillosilicati, seguito da un ambiente più acido, dove sisono formati i solfati'.
Questi due episodi sembrano essere divisi fra loro da un grande cambiamento climatico. 'Le prove oggi a nostra disposizione - ricordano ancora gli esperti coordinati da Jean-Pierre Bibring - dicono che durante il Noachiano Marte avrebbe potuto sostenere qualche forma di vita. E i minerali che abbiamo mappato potrebbero contenere tracce di un processo di sviluppo biochimico' |
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Data: 1 dicembre 2005
Autore:
Fonte: Il Resto del carlino
Link: http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net/ |
Su Marte ci sono vuoti interni, ormai è certo. Il primo a trovarli è stato il radar italiano Marsis, che ha trovato ghiaccio a -700 metri sotto la superficie. Ovviamente non è questa la speleologia che facciamo noi, ma come chiamare una scienza che studia il sottosuolo e cerca l'acqua all'interno di Marte?
C'e' speranza di trovare troglobi su Marte? La NASA è ancora alla ricerca di una sproporzionata colonia di forme di vita primitive che sarebbero le responsabili della produzione costante di ozono sul pianeta rosso. trovare gli extraterrestri in grota sarebbe accezionale, altro che gli ultimi film di fantascienza!
Altri articoli sul tema:
Speleo fantascienza su Marte
Nasa cave Project
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NOTICIAS
- La situación de la usina de Tijuco Alto es presentada al CONAMA
- Bahia decreta el estado de emergéncia en la Chapada
- Se controló el incendio en la Chapada Diamantina
- La rabia mata 23 personas en Maranhão, Brasil
- Convenio entre FAdE y Município de Malargue para la creación de la Sede Central de la Escuela Argentina de Espeleologia
LEGISLACIÓN
República Dominicana
- Ley 158/01 - Ley de Fomento al Desarrollo Turístico
- Decreto 1125/01 - Reglamenta la ley 158/01
- Ley 78/03 - Estatuto del Ministerio Público
Italia
- Ley 2/89 - Trata de la profesión de los guias alpinos
- Ley 08/86 - Trata de la creación del Ministério del Medio Ambiente y sobre el daño ambiental
- Ley 17/83 - Trata del turismo y del guia espeleológico
- Ley 21/01 - Trata de la actividad del Cuerpo Nacional de Socorro Alpino y Espeleológico
España
- Decreto 34/97 - Aprueba el plan de ordenamiento de los recursos naturales de Cantabria
CONVENCIONES
- Código de Ética de la Organización Mundial de Turismo
- Declaración de Quebec sobre Ecoturismo
CONGRESOS
- Simposio Internacional sobre el Uso Sostenible de las Aguas Subterráneas, España
Notizia di Carolina Anson/ Daniel Dalmasso
Il sito www.speleocomputer.com e' stato aggiornato con nuovi contenuti , vi segnalo alcuni articoli di Lorenzo Grassi " PROGETTO SUONO " ," DOVE SONO LE GROTTE ", "SPELEOLOGIA TRA SCIENZA E SPORT" " IL PERCHE' DEI FANTASMI" , "COME NASCE UN SISTEMA CARSICO". Di particolare interesse anche l'articolo " GROTTE DI MINIERA " di Mauro Villani.
Inoltre troverete un cospicuo regalo di GIF ANIMATE Natalizie e non solo,per i vostri siti e le vostre email. Nella sezione "mito e fantasy" la scoperta del Pozzo di "Alice nel paese delle meraviglie" e negli SPELEO-X-FILES la storia di Paolo Bergamo e le grotte di Lascaux,scritta da Maurizio Tavagnutti del C.R.C. Seppenhofer.
Gli aggiornamenti e le novite del sito saranno sempre segnalate nel BLOG del sito : http://speleocomputer.blogspot.com
Ringrazio: Lorenzo Grassi del gruppo speleologico Roma "NIPHARGUS" per la collaborazione e la Federazione Speleologica Sarda nella persona di Mauro Villani per la concessione del proprio materiale, Maurizio Tavagnutti per l'articolo su Paolo Bergamo e la futura collaborazione..
Il prossimo aggiornamento per chi volesse inviare materiale sarà effettuato a Gennaio.
Damiano Pierotti
G.S.A.Valfreddana
Notizia di Giorgio Pannuzzo
Con qualche giorno di troppo rispetto alla prevista scadenza di Imagna 2005 è finalmente disponibile il N° XII della gloriosa rivista del G.S.B. Le Nottole.
Il Nottolario 12, pubblicato dopo un congruo intervallo rispetto al precedente (oltre 3 anni), si presenta decisamente ricco per grafica e contenuti.
Le 88 pagine a colori in formato A4 espongono l'intensa attività di ricerca e di esplorazione svolta dalle Nottole nell'ultimo triennio e offrono diversi articoli su cavità artificiali e su approfondimenti storico-culturali.
Tra gli argomenti di maggior interesse:
- Novità esplorative in Arera: Abisso dei 2 Increduli (disl. 630 m) e Lacca della Seggiovia (disl. 270 m);
- Spedizione in Messico Tlàloc 2003;
- Acquedotto di Prato Baglioni in Bergamo;
- Il leggendario nelle grotte bergamasche
- J.W. Valvasor: paleospeleologo bergamasco-sloveno vissuto nel 1600.
Il tutto arricchito da topografie, grafici e tantissime foto a colori, tra cui parecchie sono opera di Cesare Mangiagalli.
La rivista sarà distribuita, nelle prossime occasioni di incontro, a tutti i gruppi lombardi e ai gruppi nazionali coi quali ci sono accordi di scambio .
GIOVEDI’ 8 DICEMBRE
Presentazione della Manifestazione Saluto delle autorità
Interventi di studiosi del settore
CELEBRAZIONI 30 ANNI DEL G.S.M.
Ore 10.30, sala Società Operaia
Dimostrazione di Tecniche di progressione
Ore 16.00 P.zza XX Settembre
Serata celebrativa con proiezioni
Ore 18,00, sala Società Operaia
VENERDI’ 9 DICEMBRE
Comunicazione dei Gruppi
Ore 15,00 sala Società Operaia
VENERDI 9 e SABATO 10
Proiezioni di video non stop Sala multimediale del museo delle Pianelle
VENERDI 9 e SABATO 10
Laboratorio didattico con le scuole del territorio
Sale Società Artigiana
SABATO 10 DICEMBRE
Convegno “Stato e Conservazione Delle Aree Carsiche “
Ore 10,30, sala Società Operaia
DOMENICA 11 DICEMBRE
Visite in Grotta e Aree Carsiche del Territorio
Contatti
Franco Alò
tel 0804839097 fax 1782723976 cell. 3396279810
e-mail info@gsmartinese.it
www.gsmartinese.it
www.spelaion.it
Siamo ormai alle soglie di “SPELAION 2005”, l’ormai tradizionale raduno annuale della Speleologia in Puglia , giunto alla sua decima edizione, promosso, come sempre, dalla Federazione Speleologica Pugliese, ed organizzato per la seconda volta a Martina Franca ( la prima fu nel ’96 ) dal Gruppo Speleologico Martinese, che ha voluto ospitare ed organizzare la manifestazione con entusiasmo particolare, in occasione della concomitante ricorrenza del proprio trentennale di attività . Pertanto, dall’8 all’11 dicembre 2005, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, col patrocinio di Enti ed Istituzioni di notevole rilievo, e sostenuto da sponsorizzazioni di Aziende sensibili ai temi sociali, si svolgerà “SPELAION 2005” nel cuore stesso della città , tra il Museo delle Pianelle , che ha offerto la sua Sala Multimediale per le proiezioni video non-stop, e le Sale delle Società Artigiana ed Operaia, i cui accoglienti ambienti sono destinati rispettivamente ai laboratori con le Scuole, i primi, ed agli incontri speleologici ed al Convegno, i secondi.
Le giornate di Spèlaion 2005 si apriranno, come annunciato, l’8 dicembre, con una manifestazione celebrativa della ricorrenza del Trentennale di attività del GSM , specialmente attraverso il cordiale incontro con tutti coloro ( in particolare gli ex-allievi dei corsi di speleologia ) che hanno condiviso una parte della vita dello stesso GSM.
L’invito a partecipare a Spèlaion 2005 è stato formulato alle Istituzioni regionali, provinciali, comunali . Si confida nella presenza di Nichi Vendola, Presidente della Regione Puglia; degli Assessori regionali al Mediterraneo, Silvia Godelli; all’Ecologia, Losappio; all’Urbanistica, Barbanente. Sono attesi , del pari, il Presidente della Provincia di Taranto, Florido;
l’Assessore provinciale alle Aree Protette, Donatella Duranti, e l’Assessore provinciale alla Cultura, Vinci . L’Amministrazione Comunale di Martina Franca è stata invitata a presenziare alla manifestazione nelle persone del Sindaco Conserva , e dell’Assessore all’ Ambiente, Marraffa.
Una presenza significativa , inoltre, potrà essere costituta dalla neo-Direttrice dell’Ufficio Parchi e Riserve della Regione Puglia, Pina Pace, che è stata chiamata a testimoniare la necessità di salvaguardare con tutti i mezzi il delicato equilibrio del sistema carsico regionale.
Porteranno il loro contributo alla manifestazione, tra gli altri , alcuni componenti del Comitato Tecnico-Scientifico di SPELAION 2005, fra cui il prof. Alessandro Reina, docente al Politecnico di Bari, direttore scientifico delle Grotte di Castellana, e il prof. Donato Coppola,docente di Paletnologia presso l’Università di Roma Tor Vergata.
Specialmente significativi gli interventi di due esponenti locali delle battaglie a difesa del territorio, Nico Blasi, responsabile di “Umanesimo della Pietra”, e Marinella Marescotti, in veste di portavoce del Comitato per il Parco delle Gravine, la costituenda area protetta regionale , di importanza vitale per i destini del nostro territorio carsico.
Momento fondamentale di “Spèlaion 2005” sarà lo svolgimento del Convegno, dedicato allo
“Stato e conservazione delle aree carsiche”, concordato con la Federazione Speleologica Pugliese, e rivolto a tutti coloro che sono interessati a queste tematiche: Gruppi Speleologici, Università, Amministrazioni, locali e regionali, mondo della Scuola, Associazioni che si occupano di ambiente, e cittadini sensibili alle problematiche ambientali.
Gli interventi previsti, da parte di geologi e speleologi , provenienti da diverse regioni e portatori di varie esperienze, si annunciano di grande spessore, e tali da offrire validi spunti di riflessione per tutti coloro che vorranno partecipare all’incontro.
La manifestazione sarà arricchita, inoltre, da Mostre fotografiche, allestite nei vari spazi di Spèlaion, e dai contributi dei Gruppi speleologici, che esporranno i risultati delle loro ricerche ed esplorazioni. Anche la proiezione di filmati e documentari, presso la Sala Multimediale del Museo delle Pianelle, sicuramente troverà un attento pubblico di appassionati e di cittadini che potranno in questo modo accostarsi ai segreti del mondo ipogeo. Obiettivo fondamentale dell’iniziativa, del resto, è proprio quello di accrescere la sensibilizzazione intorno alla conoscenza di una parte fondamentale del nostro ambiente : la realtà del mondo carsico, affascinante e delicata , che deve essere tutelata da tutti i cittadini e dalle istituzioni, in sinergia con gli speleologi, i quali , nel pomeriggio festivo dell’8 dicembre, in piazza XX settembre, offriranno una dimostrazione dal vivo delle tecniche adoperate per la frequentazione del mondo ipogeo.
Gruppo Speleologico Martinese
Il Presidente
Michele Marraffa
Contatti
Franco Alò
tel 0804839097 fax 1782723976 cell. 3396279810
e-mail info@gsmartinese.it
www.gsmartinese.it
www.spelaion.it
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