State pronti alla nuova fregnaccia del genere horror, questa la trama del nuovo film ambientato in una grotta:
Cinque ragazze entrano in una grotta, si perdono, vengono attaccate da creature cieche mostruose, umanoidi involuti, affamate di sangue e carne umana. No, non è l'Isola dei Famosi, anche se pure li stanno pesantemente sconvolgendo una grotta, questo è proprio un film che fa eco allo scorso "the cave" dove pseudo speleologi andavano in grotta in canottiera e attrezzature mai viste.
The descent, discesa nele tenebre, addirittura è stato presentato alla Biennale di Venezia ed ha avuto anche il suo piccolo momento di successo.
Detto tra noi speleologi, chi diavolo possono essere gli umanoidi involuti che trovano in grotta? I sopravvissuti all'ultimo likoff? quelli dell'ultimo convegno che hanno affogato i loro dispiaceri nell'alcool? Oppure si sono imbattute in una gita di boy scout?
Detto ancora tra noi speleologi: Sconsigliate questo film a tutti i vostri amici...
Da due giorni tre speleologi bulgari e gli altri componenti della spedizione ucraino-russo-bulgara attualmente in atto alla Krubera sono "intrappolati" all'interno della grotta più profonda del mondo per una piena causata dalla pioggia torrenziale causata da un ciclone che imperversa da quattro giorni nell'area del Mar Nero.
Lo ha annunciato la Federazione Speleologica Bulgara, specificando che attualmente ci sono due gruppi di speleologi all'interno della grotta: al campo interno a 1,790m. ci sono i bulgari Teodor Kisimov e Konstantin Stoilov insieme ad altri speleologi ucraini, mentre al campo interno a -1200 staziona il terzo ucraino, Svetlomir Stanchev, insieme ad un gruppetto di speleo russi.
Gli speleologi stanno bene, hanno abbastanza luce, fuoco e viveri per rimanere altri dodici giorni nei campi interni ad aspettare l'abbassamento del livello delle acque per superare i tratti allagati quando la pioggia smetterà. Le ultime notizie dalla Krubera sono del 19 ottobre, sembra che adesso sul massiccio dell'Arabika abbia cominciato a nevicare, così le condizioni interne si stanno normalizzando, tanto che la squadra al campo più profondo tenterà di ripartire verso il "vecchio" fondo asciutto a -2080 metri, mentre è praticamente impossibile per ora raggiungere il nuovo fondo a -2160 perchè già per raggiungerlo in condizioni normali bisogna attraversare quattro sifoni, probabilmente irraggiungibile adesso dopo la piena.
Gli speleologi quindi sono sicuramente fuori pericolo e in continua comunicazione telefonica con l'esterno. La spedizione dovrebbe concludersi il 26 ottobre.
Nelle news del sito http://socissi.speleo.it trovate il link al PDF contenente il programma del corso di III livello: 'Le cavità minerarie: abbandono ed evoluzione'
La Comunità montana riqualifica il patrimonio idrico dell'Altopiano
Lavatoi da recuperare
Nel progetto anche un museo dell'acqua
Sul progetto di ristrutturazione degli antichi lavatoi dei Sette Comuni interviene il presidente della Comunità montana Giancarlo Bortoli: «La riqualificazione degli antichi lavatoi e delle antiche fontane - dice - è un progetto di grande valore non solo architettonico ma anche storico e culturale. Alcuni di questi manufatti sono databili alla fine del 1500, quindi recano con sé oltre 500 anni di storia». Per il momento la Comunità montana, committente delle opere, ha ottenuto dalla Provincia 20 mila euro di finanziamento per il ripristino di cinque lavatoi. Saranno ristrutturati e in parte ricostruiti la fonte "Val Fontana" di Lusiana, la fontana e la sorgente Romita di Rotzo e i lavatoi Tregar e Rendola (quest'ultima detta anche fonte delle Ole) di Canove. «Sarebbero decine i manufatti di questo genere su cui si dovrebbe intervenire - prosegue Bortoli - ma i finanziamenti ottenuti sono sufficienti ad operare solo su cinque fontane».
I lavori di pulizia e restauro inizieranno non appena la Provincia darà il via libera. Il presidente Bortoli ha comunque affermato che tutto sarà in ordine per maggio 2006. «Le opere - continua Bortoli - rientrano in un progetto più ampio intrapreso già da tempo dalla Comunità montana, ossia quello della valorizzazione delle strutture e delle risorse idriche in cui è compreso anche il progetto del Museo dell'Acqua». Spiega Giampaolo Rigoni Camplan, assessore ai lavori pubblici di Asiago: «L'amministrazione ha intenzione di ristrutturare una vecchia cascina di proprietà del Comune in località Kaberlaba. Ora si è in fase di appalto; a lavori ultimati saranno inserite nelle sale immagini fotografiche e suoni per dare maggior valore alle risorse idriche dell'Altopiano. Il museo sarà inoltre dotato di un'aula didattica multimediale e polifunzionale».
Il Gruppo Speleologico Sette Comuni inoltre ha pubblicato tre volumi intitolati "Memorie d'Acqua". Nelle pagine scritte da Chiara Stefani e Gigliano Carli del Gruppo Grotte Altopianese sono state raccolte tutte le informazioni inerenti sulle risorse idriche dell'Altopiano, con il catalogo delle antiche strutture necessarie alla raccolta e al deflusso delle acque.
Luigi Frigo
Fonte: Il Giornale di Vicenza di Mercoledì 19 ottobre 2005
Notizia di Michele Tommasi
il C.S.R. organizza a partire dal 15 Novembre p.v. il 27° Corso di
Speleologia:"Viaggio al centro della Terra".
Chiediamo ed offriamo la solita collaborazione per evitare affollamenti
folkloristici nelle "cavità da corso".
La prima uscita, domenica 20 novembre, la vorremmo fare a Punta degli
Stretti.
Per le altre, boh!!!. No scherziamo, faremo sapere per tempo, ci stiamo confrontando con gli altri Gruppi per gli incastri.
Il Corso è etico e sopratutto romano.
Info:
www.circolospeleologicoromanp.org/corso
corso@circolospeleologicoromano.org
su richiesta di Franco Utili, coordinatore dellUfficio Didattica della Società Speleologica Italiana, vi inoltro il programma della riunione che si terrà domenica 30 ottobre 2005 dalle ore 17.00 alle ore 20.00, ospiti del Comitato Organizzatore della manifestazione Imagna 2005.
Durante la riunione verranno dibattuti i seguenti argomenti:
- Speleo a scuola, ovvero il quarto Corso Nazionale a Varallo Sesia;
- Costituzione della Commissione;
- Requisiti e condizioni per i Corsi Nazionali di Didattica;
- Il Centro Nazionale di Documentazione sulla Didattica;
- Finanziamenti;
- Ufficio Stampa;
- Corso Internazionale in Slovenia;
- Blitz didattici per gli Istruttori delle Scuole;
- Commissione Didattica e Commissione Scuole;
- Collaborazione con la SNS CAI e la CCS CAI;
- Varie.
L'invito a partecipare è esteso a tutti quegli speleologi interessati allargomento e che abbiano idee e voglia di dare una mano.
Notizia di Mila Bottegal
L'indirizzo web della Unione Speleologica Cagliaritana è cambiato, ora è www.usc.sardegna.it







Ultimi commenti
@*dtcomment*@@*titolopost*@
@*nome*@