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De.licio.us
Archivio Ottobre 2005

Le Isole Canarie sono ubicate alla stessa latitudine del deserto del Sahara sulla costa atlantica del continente africano e sono di origine vulcanica, costituendo una specie di catena che si allunga da est ad ovest.

Le grotte delle isole canarie sono sempre collegate al vulcanismo, con enormi Lava Tubes; A lanzarote era stato scoperto a suo tempo il più lungo tubo di lava del mondo. Per i non-speleologi, i tubi di lava sono dei condotti rimasti liberi sotto enormi colate laviche, formati dallo scorrimento sotterraneo di lava liquida che poi li ha abbandonati.

Ci sono poi altre piccole caverne che si sono formate per l'erosione del tufo, ed altre cavità artificiali ricavate nel tufo.

Attualmente due nuove grotte turistiche attendono l'innaugurazione: A Icod de Los Vinos (Tenerife) c'e' la Cueva de los Vientos che alcuni decenni fa era già turistica ma fu chiusa per proteggere i Troglobi presenti in essa, e adesso riaprirà rinnovata (e i troglobi?...)

La seconda grotta che stà per diventare turistica è molto famosa, è una piccola caverna usata dai popoli nativi, presenta pitture rupestri e si chiama Cueva Pintada, ossia "Grotta Dipinta": Anche questa fu chiusa in passato per proteggere i dipinti.

Notizia proveniente dal blog Profundezas

"10 BUONI MOTIVI PER VENIRE A IMAGNA2005!"

I  "come INGRESSO A PREZZO PIU' BASSO"
Come dice il nostro saggio tesoriere la prima cosa di cui si ricorderanno i nostri speleoospiti saranno i 20 euro della Quota di Iscrizione, ben 4 euro IN MENO dell'anno scorso
M  "come MANGIARE AD UN PREZZO ONESTO"
Altro sforzo che il comitato organizzatore si è imposto come obiettivo è quello di contenere per quanto possibile i prezzi al pubblico degli Stand Enogastronomici
A  "comeACCOGLIENZA..."
Quella che intende dare la popolazione, il Comune di Sant'Omobono e la Comunità Montana a tutti gli ospiti Speleo d'Italia e ...di tutto il mondo suvvia! 
G  "come GRANDE DEBUTTO IN LOMBARDIA!"
A degno sigillo delle esplorazioni in Grigna, Pian del Tivano, Arera, Dossena, Campo dei Fiori, gli stessi amici protagonisti di quelle esplorazioni ora promuovono la Speleologia in Lombardia con "Imagna2005" con il contributo di tutta la Speleologia Italiana! 
N  "come NOVITA' PER TUTTI I GUSTI"
A partire dalle alternative serali al solo Speleobar, come la SpeleOsteria o i Film e le Proiezioni serali... 
A  "come ASSOLUTA LIBERTA' DI PAROLA"!!!
Siete Esploratori e vaccinati, Imagna2005! Vuole dar fiato soprattutto a coloro che ne spendono sottoterra, coloro che sentono dentro le Leonardesche "Paura e Desiderio", coloro che cercano se in quella "minacciante e scura spelonca (..) vi fusse alcuna miracolosa cosa".
Convegni, Sessioni, Tavole Rotonde, Presentazioni e Proiezioni, tutte con il minimo comun denominatore del tema "ESPLORANDO!". 
2  "come DUE EVENTI IN UNO...!!!"
Nell'ambito di Imagna2005!, grande contributo alle proiezioni arriverà dallo SPELEOFOTOCONTEST, presenza fissa a tutte le ore! 
0  "come ZERO SORPRESE!!!"
Sai prima quello che vedrai: A un mese dalla manifestazione il Programma Ufficiale è già quasi completo! 
0  "come ZERO SPOSTAMENTI"
E' tutto raggiungibile in poche centinaia di metri a piedi, con vie chiuse al traffico e un parcheggio che ci mettete la macchina il primo giorno e ve la scordate! 
5  come i MOTIVI CHE AVREI POTUTO DARVI, MA VE NE HO DATI ADDIRITTURA 10...!!!
Insomma non avete scuse dovete assolutamente partecipare ad Imagna2005! 


Lontra!

Sabato 1 e domenica 2 ottobre si sono concluse le riprese per il film sulla Spluga della Preta. L'ultima punta ha visto la troupe  scendere fino al fondo dell'abisso per filmare la mitica Sala Nera (-800): è stata una discesa molto impegnativa, con le solite lunghe attese dovute ai tempi di ripresa, e anche questa volta portando giù una gran quantità di batterie e materiali. Ma non sono mancate anche grosse soddisfazioni, tra cui quella di trovarsi in dieci speleologi di ben 6 gruppi diversi sul fondo di questo storico abisso. Perfino il regista Alessandro Anderloni (che all'inizio del film aveva fatto
ben poca speleologia) è arrivato laggiù dirigendo quelle che forse sono le più profonde riprese video mai fatte in grotta in Italia.
Tanto di cappello anche ad attori e portatori, alcuni di loro per la prima volta sul fondo, e a qualcuno che ha fatto le corse per venirci a dare una mano, toccando la Sala Nera ed uscendo in sole 11 ore.

Grande soddisfazione anche nel vedere tanta gente fuori all'uscita che nonostante la pioggia e il vento ha recuperato di peso tutta la squadra dal primo pozzo di 131 metri, tra loro anche alcuni degli storici esploratori della Preta, come Franco e Ferdinando Florio e la Gabriella Maggiora. E poi il calore di tante persone in malga venute per farci da mangiare, per riempirci di vino, e festeggiare alla grande la fine del lavoro all'interno della Spluga della Preta.

Ora resta un mostruoso lavoro di montaggio, immergersi in 50 ore di girato e trarne il film. Sarà una punta non facile. Penso che seduti in sala di montaggio, riguardandoci tutta questa storia ci verrà un pò di nostalgia per tutti quei giorni passati insieme, con un sacco di gente, tra soddisfazioni, fatiche mostruose e avventure di ogni tipo. Al di là del video e di come andrà questo film penso che si sia trattato veramente di una grande esperienza, che ha portato a lavorare insieme moltissime persone per cercare di raccontare la speleologia.

La presentazione del lavoro finito sarà a Verona entro la fine di Dicembre, in tempo per festeggiare questi ottant'anni di discese nella Spluga della Preta. Dopo faremo girare il film il più possibile, dai filmfestival internazionali (se lo accetteranno), ai raduni speleo, ai fotocontest, e tra tutti gli speleo che avranno voglia di vederlo.


Voglio anche ricordare che a Imagna tutto il discorso del film sarà presente con uno stand dove mostreremo foto, spezzoni di video e varie altre cose. Si farà anche una serata al cinema, sabato sera alle 21 dove verrà raccontata un pò tutta la storia esplorativa della Preta dal 1925 attraverso fotografie testi e testimonianze dirette.

In fondo alla mail alcuni numeri che possono dare l'idea di cosa si è fatto per questo progetto.

Francesco Sauro

PS: i dieci di Sala Nera sono Alessandro Anderloni, Francesco Sauro, Giorgio Annichini, Sandro Dalle Pezze, Marco Baroncini, Fanny Cerato, Giovanni Ferrarese, Cristiano Zoppello, Davide Andreoli, Simone di Schio, e Andrea Pasqualini che ci ha aspettato sul Canyon Verde.


Numero giorni totali di lavoro in grotta e in esterno: 56

Numero discese in Preta: 27

Giornate uomo di lavoro: 481

Gruppi Speleologici partecipanti: 19

Totale speleologi partecipanti: 70

Totale di dislivello in discesa percorsi dalla troupe per effettuare le riprese: 6620 metri

Totale dislivelli percorsi in tutte le varie uscite (compresi sopralluoghi e sistemazione degli armi per il film): 11100 metri

Totale di ore impiegate dalla troupe all’interno della Preta per fare riprese video: 237 ore

Video girato all'interno della Preta: 25 ore

Totale di girato (comprese interviste ed esterno): 50 ore

finalmente il libro sulle grotte lombarde "Lombardia Dentro", è quasi al termine.
L'opera si compone di circa 500 pagine tutte a colori, in formato 17x24 con descrizione di tutte le cavità con sviluppo e profondità superiori ai 300 metri. Ovviamente sono contemplate anche altre cavità importanti al fine di inquadrare e completare l'area carsica in cui si si trovano i vari complessi lombardi.
In allegato é presente una stampa a colori in A3 della visione d'insieme del Pian del Tivano e i suoi 45 km di grotte topografate...
I due forsennati che hanno coordinato il mega-lavoro sono A.Buzio e M.Pozzo, ma l'opera é frutto corale di lavori e fatiche di decine e decine di speleologi. Oltre 30 gli autori di testi, fotografie e rilievi.

Vi dico i prezzi?

Euro 40 a Imagna (meglio con prenotazione); (chi volesse già prenotare con acconto 20 euro, avrà uno sconto del 5%)

Euro 45   spese postali escluse

Euro 52 in libreria specializzata.

Per ordini superiori alle 10 copie contattare A. Buzio


Per chi volesse dare un'occhiata preventiva, possiamo spedirvi alcune pagine in formato pdf via mail (solo dalla prossima setttimana), e l'indice completo dell'opera.


Per eventuali chiarimenti o prenotazioni per Imagna, contattare privatamente e principalmente Alberto Buzio alberto.buzio@fastwebnet.it  (ma solo da lun.10 causa trasloco) oppure me, maxpozzo@tiscalinet.it

Le copie disponibili non sono tantissime... e il libro é bello.

un "A Imagna" a tutti

maxpozzo

Programma Ufficiale aggiornato con il programma degli interventi nella Sessione Speleosubacquea di livello INTERNAZIONALE, il tutto con Coordinamento del nostro Gigi Casati!!!

Lontra
www.imagna2005.it

La Federazione Nazionale Cavità Artificiali informa che nel proprio sito www.fnca.teses.net  sono state aperte le sezioni di Speleo Fotografia, dove sono presenti alcuni interventi di Guglielmo Esposito, responsabile della sezione fotografica FNCA, e Speleo Sub.
Speleosaluti
Claudia Ninni

ASSOFORRE ricorda la passeggiata di Domenica 9 ottobre

Valle del Treja: Castel d'Ischia sul fosso del Cerreto In quota sulla collina dell'Agnese, con vedute panoramiche a
360 gradi, poi  lungo il Treja e il fosso Cerreto, con leggere pendenze e affascinanti tagliate, per raggiungere i ruderi di Castel d'Ischia, esempio di quel fenomeno dell'incastellamento che nel medioevo vide, per ragioni di  sicurezza e di controllo del territorio, il moltiplicarsi di insediamenti fortificati in zone di non facile accesso, lontane dalle principali
vie di comunicazione, mille anni prima occupate dalle popolazioni falische, di cui restano evidenti e suggestive tracce.

 Durata 5 ore (esclusa sosta pranzo)

 Appuntamento ore 10 a Mazzano Romano, Bar Novella.

Un servizio autobus Cotral con partenza da Saxa Rubra alle ore 9,00 raggiunge Mazzano Romano alle 9,45

Per conferma, in caso di tempo incerto, tel. 0761.587553

Per avere informazioni su Castel d'Ischia visita il nostro sito:

 www.associazionedelleforreonlus.it
Notizia di Annalisa Basili

Altre tre forrette esplorate, sempre in zona San Donato di Ninea:

4) Fosso delle Scagliette (o Fosso di Lanzo 1)
B) Parte BASSA
[expl. F. Catalano, F. Meleleo, S. Rossi]
Dislivello: 345M - Sviluppo: 1.500m
Salti attrezzati: 7  - Vmax:  18m
Portata: iniziale 50l/s, finale 120l/s.
Note: e' la prosecuzione/completamento del Fosso.
Dopo i primi 100m di dislivello, tra caos di massi e sfasciume di
tronchi, si inforra decisamente.
Classica forra in ambiente sempre chiuso con alte pareti. Progressione
difficoltosa a causa della presenza di enormi (!) tronchi incastrati e
di zattere galleggianti di rami, che in un paio di occasioni (uscita
da pozze profonde e in corrente) hanno creato qualche problema a tirarsi
fuori con gli zaini "piombati" dall'attrezzatura.
Alcuni salti sono stati disarrampicati "alla tarzan" per velocizzare
la progressione, pertanto il fosso NON puo' essere disceso
senza preventivare il completamento di alcuni armi.

5) Fosso delle Chianette (o Fosso di Lanzo 4)
A) Parte ALTA
[expl. C. La Gioia, V. Pagliara, F. Meleleo, S. Rossi]
Dislivello:  310m  - Sviluppo: 1.000m
Salti attrezzati: 1  - Vmax: 5m
Portata iniziale:  50l/s
Note: affluente del Vallone di Valle Scura.
Ambiente quasi sempre abbastanza aperto, mai decisamente
inforrato tranne rari e brevi tratti. Sicuramente il fosso piu'
deludente sul piano tecnico e meno appagante su quello ambientale.

6) Fosso delle Chianette (o Fosso di Lanzo 4)
B) Parte BASSA
[expl. C. La Gioia, M. Lentini, S. Rossi]
Dislivello:  370m  - Sviluppo: 1.200m
Salti attrezzati:  3  - Vmax:  12m
Portata: minima
Note: e' la prosecuzione/completamento del Fosso.
Molti salti aggirabili o disarrampicabili. Ambiente
inforrato solo nel tratto finale ma spesso ingombro di vegetazione
(anche rovi) che rende faticosa la progressione.
Confluisce dapprima nel Fosso delle Scagliette e quindi nel Vallone di
Valle Scura.

Notizia di Stefano Rossi

Il Gruppo Speleologico Bolognese e l'Unione Speleologica Bolognese hanno organizzato il 44° Corso di Speleologia di 1° Livello (omologazione della Società Speleologica Italiana in data 15 settembre 2005).
Il corso prevede le seguenti uscite:
16 ottobre 2005 Grotta Serafino Calindri (Bologna)
23 ottobre 2005 Grotta della Spipola (Bologna)
12-13 novembre 2005 Grotta del Baccile (Resceto)
19-20 novembre 2005 Abisso Farolfi (Stazzema)
Chi desidera contattarci per eventuali sovrapposizioni e organizzare la visita di conseguenza, può inviare una mail al direttore del Corso
Sergio Orsini     serors@inwind.it

PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI E NOZIONI DI PRIMO SOCCORSO IN

AMBIENTE OSTILE

(GROTTA, FORRA, MONTAGNA)



(Massiccio del Grappa 23-24-25 settembre 2005)







Il Corso Nazionale "Prevenzione degli incidenti e nozioni di primo soccorso in ambiente ostile (grotta, forra, montagna) si prefiggeva di perfezionare, con ausilio di specifiche esercitazioni pratiche e lezioni teoriche, la preparazione dei partecipanti nei confronti delle basilari tecniche di primo soccorso. Sovente, infatti, queste ultime sono necessariamente utilizzate nel caso d'incidenti che si verificano in ambienti ostili (alta montagna, grotta e forra). In quest'ottica risultava di fondamentale importanza, ai fini della loro corretta applicazione, che le nozioni e tecniche di primo soccorso fossero sufficientemente assimilate dagli speleologi, alpinisti, torrentisti ed escursionisti che hanno aderito al corso. A bocce ferme si può affermare che il corso è stato indubbiamente interessante, con attiva partecipazione e interesse da parte di tutti  22 allievi presenti. I relatori sono stati molto bravi, preparati e chiari, aspetto non propriamente trascurabile per chi vuole trasmettere conoscenze. Una lezione di prevenzione degli incidenti in ambiente ipogeo è stata curata dall'amico Paolo Verico  della VI^ Delegazione Speleologica del CNSAS CAI - Tecnico Stazione Speleologica di Vicenza del CNSAS CAI, past Responsabile Nazionale del Soccorso Speleologico. Una lezione propedeutica alla prevenzione degli incidenti in forra è stata curata da Andrea Prati , Vice-caposquadra della Stazione Speleologica di Verona del CNSAS CAI. Nozioni di primo soccorso in ambiente ostile  è stato il campo di intervento del dr. Alessandro Zucchetto, Medico SUEM 118 - CNSAS CAI Stazione "Pedemontana del Grappa. Una utilissima lezione di Basic Live Support (BLS) in ambiente ostile, strutturata anche con esercitazioni e lezione pratiche è stata curata dall'Infermiere Professionale Susi Gastaldello del Suem 118  e CNSAS CAI Stazione "Pedemontana del Grappa. Nel corso della pen'ultima giornata di corso gli allievi hanno assistito ad una dimostrazione di immobilizzazione, barellamento e trasporto di paziente in ambiente ostile, curata dai Tecnici del CNSAS CAI - Stazione Pedemontana del Grappa.  Nella serata di sabato 24 settembre, a cura del dr. Aurelio Tommasi, Direttore Medico SUEM 118 di Crespano del Grappa e Medico CNSAS CAI  dell Stazione "Pedemontana del Grappa, sono state approfondite le tematiche trattate nel corso delle prime due giornate di corso. Nella mattinata di domenica 25 settembre l'amico Tony Bileddo, Delegato della VI^ Delegazione Speleologica del CNSAS CAI e Istruttore Nazionale Tecnici Soccorso del CAI, ha curato una interessante lezione riguardante le statistiche e casistiche incidenti e la strutturazione e operatività del CNSAS CAI. Un approfondimento conclusivo, curato dal sottoscritto, ha riguardato invece gli aspetti legali legati all'opera di soccorso.



Desidero ringraziare, anche a nome del Gruppo Speleologico GEO CAI di Bassano del Grappa, tutti gli amici che hanno contribuito, in veste di relatori, al sopracitato corso. Se il corso è andato bene (e a sentire gli allievi è così) il merito è soprattutto loro. Un particolare ringraziamento a Fabio Bristot, Delegato della 2^ Delegazione Bellunese del CNSAS CAI.







Michele Tommasi



(Direttore del Corso)



Il corso è organizzato dal Gruppo Speleologico GEO CAI Bassano con il patrocinio di:

Club Alpino Italiano
Sezione CAI di Bassano del Grappa
Libera Università della Montagna del CAI
Commissione Centrale per la Speleologia del CAI
Scuola Nazionale di Speleologia del CAI

Federazione Speleologica Veneta

in collaborazione con:

Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico del CAI
CNSAS CAI - Stazione di Crespano de CAI Grappa (TV)
SUEM di Crespano del Grappa (TV)

la GNS è finita, il mondo è un pochino più pulito....
Nei prossimi giorni faremo il bilancio di questa iniziativa: dei kg di rifiuti raccolti, degli spelei coinvolti, degli articoli pubblicati, delle bottiglie di vino bevute...
Intanto però, a nome della Federazione Speleologica Veneta, voglio complimentarmi con la SSI per l'iniziativa GNS-PIM, con un ringraziamento particolare al mega-coordinatore Carlo Germani.

Grazie ai coordinatori dei tre eventi veneti, che hanno curato l'organizzazione e la logistica e si sono sopportati le mail e le telefonate minatorie della segretaria FSV:
Paolo Fabbro del G. S. Vittorio Veneto per il Bus del Pal

Marco Casali del Gruppo Amici della Montagna per il Pozzo di Malga Camporotondo di sopra
Corrado Corradin (G.S. Settecomuni) e Cesare Raumer (G.G. Schio) per la Busa di Busafonda

Grazie a tutti gli speleologi veneti che hanno partecipato alle pulizie, rappresentanti dei gruppi: G.G. Solve Belluno, G.S. Feltre, G.G. Treviso, G.S. Vittorio Veneto, G.S. Valdobbiadene, G.S. Opitergino, Arianna speleologia di ricerca e esplorativa, G.S. Padovano, G.G. Schio, G.G. Trevisiol, G.S. Settecomuni, G.G. Valdagno, G. Amici della  Montagna, G. Attività Speleologica Veronese, Centro Ricerche Naturalistiche Monti Lessini, G.S. Montecchia, Unione Speleologica Veronese, G.G. Falchi.

io personalmente ringrazio il G.S. Vittorio Veneto per l'ospitalità a malga Filippon e per la grappa... raga' sempre meglio!!!

un saluto a tutti dalla Federazione Speleologica Veneta

geomaui@libero.it  

Il gruppo Speleo Ambientalista CAI Ravenna organizza un corso di Geologia in grotta. Il corso è valido come aggiornamento per il corpo docente della Scuola Nazionale di Speleologia CAI e si terrà presso il rif. Parco del Carnè a Brisighella - RA nel periodo 20 - 23 ottobre 2005.
Volantino, scheda di adesione e informazioni sono scaricabili dal sito www.sns-cai.it .

Vi aspettiamo numerosi

Walter Bronzetti

Lo studio del sink hole Kaua'i cave nelle Isole Hawahii stà raccontandoci 10.000 anni di storia, infatti all'interno della grotta è possibile ancora trovare i resti eccezionali di vegetazione molto antica, tanto da ribaltare le concezioni scentifiche e le conoscenze sulla diffusione di alcune specie arboree di queste zone. Il testo, in inglese, è disponibile qui , la notizia proviene dal blog "Speleonet"

Il presidente americano Bush ha firmato una legge per l'ampliamento del territorio del Wind Cave National Park. E' soltanto il primo passo perchè la famiglia che possiede gran parte del parco non ha ancora acconsentito a vendere; Speriamo che non li facciano convincere con il Napalm o altri mezzucci a cui sono affezionati...

La notizia in Inglese è disponibile qui ed è apparsa sul blog Speleonet

Fantastica, a dir poco eccezionale, la nuova veste del sito greco di speleologia "Zenas" con una pagina piena zeppa di notizie dal mondo speleo (il inglese), ma un pozzo di informazioni continuo. Ecco il link a Zenas

Archivio Ottobre 2005