Ciao sono La Scintilena
Vedi il mio profilo


Co-autori

Ciao sono utecnarni

Ciao sono settelonge

Ottobre 2005

DLMMGVS
1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30 31

Tag

Diffondi i contenuti

Aggiungi al mio Dada

Aggiungi al mio Dada

Condividi i contenuti

De.licio.us
Archivio Ottobre 2005

E' tutto pronto finalmente, venerdì 28 comincerà il raduno di speleologia del 2005 che terminerà martedì 1° novembre, anche google se n'e' accorto, grazie alla notizia pubblicata dall'Eco di Bergamo http://www.ecodibergamo.it/EcoOnLine/CRONACA/2005/10/24_Speleo.shtml .

Il sito ufficiale dell'incontro, dove potete trovare il programma completo delle manifestazioni e moltissime altre informazioni, compreso il modulo di iscrizione da scaricare e stampare per non perdere tempo per l'iscrizione a S. Omobono, è questo: http://www.imagna2005.it/

La scintilena tra un paio di giorni si sposterà in Valle Imagna, fisicamente e virtualmente, perchè la prima pagina della scintilena porterà direttamente alla "scintilena speciale Imagna" http://imagna.clarence.com . Non c'e' la webcam, ma grazie alle macchine digitali e un pò di tempo al pc cercheremo di portare l'incontro in diretta sul web.

Sono attesi 4000 speleologi da tutta Italia, forse arriveremo a 5000...

Accendiamo i motori: si parte...

Grazie al lavoro di Enrico Fratnik si stà rinnovando il portale soci della Società Speleologica Italiana con file da scaricare, programmazione incontri ed un notiziario aggiornato.

Se non l'avete ancora fatto, fateci un salto perchè vale proprio la pena: http://socissi.speleo.it/ 

Notizia di Andrea Scatolini

Forse qualcuno se lo sarà pure chiesto: chi c'e' dietro la scintilena? Ve lo dico subito, ci sono io, Andrea Scatolini

Ho iniziato ad andare in grotta nel 1990 con un corso di primo livello all'UTEC NARNI fatto insieme alla mia fidanzata che poi è diventata mia moglie. Sposato da 11 anni, un figlio di 6, 39 anni e non sentirli.

In grotta non sono certo un talento, molto impacciato, anche lento, sarà per i 75 chili che mi porto addosso.

Oltre alle grotte, passione per le passeggiate in montagna e un pò di inventiva, di computer ci capisco poco, però in compenso ci perdo un sacco di tempo! E adesso, fatemi rilassare!

chi volesse acquistare il libro "Lombardia dentro", prepagandolo, può effettuare il versamento su carta pay intestata ad
Alberto Buzio n. 4023 6004 1671 5037

Le offerte:

- ogni 10 copie acquistate, si ha un libro in più (prepagando il 30% di 40 euro a copia)
- ogni singola copia a 38 euro (prepagando 15 euro).

Per chi volesse adottare questo sistema, potrà poi ritirare la copia ad Imagna, presso lo stand del Gruppo peleologico Valle Imagna, esibendo la fotocopia del versamento.

Ci vediamo ad Imagna

Max Pozzo

BOLLETTINO METEOROLOGICO DELL'UMBRIA del 21/10/2005 ore 00.30
a cura di Umbria Meteo / coop. Naturalia

SITUAZIONE GENERALE

Il passato fine settimana è stato caratterizzato da alta pressione, sole e temperature gradevoli soprattutto durante le ore centrali e pomeridiane della giornata. Questo prossima, invece, sarà condizionato da una circolazione depressionaria con instabilità diffusa.
Fortunatamente il periodo maggiormente perturbato dell'attuale fase piovosa si è concluso con la serata di ieri, giovedì 20 ottobre, d'ora in poi avremo annuvolamenti e piogge ma in alternanza con schiarite anche ampie ed un pò di sole. L'alta pressione che ci ha protetto fino a martedì 18 ottobre si è andata ritirando sull'Europa orientale, favorendo l'avanzata verso l'Europa ed il Mediterraneo centro-occidentali di una vasta area depressionaria con centro nei pressi dell'Inghilterra ed Irlanda. Tale area di bassa pressione convoglia sul Mediterraneo centrale impulsi di aria instabile atlantica che, nel passaggio sopra la calda ed umida superficie marina mediterranea, si esaltano producendo intensi corpi nuvolosi, anche temporaleschi, carichi di pioggia. Ritroviamo, quindi, maggiori precipitazioni sui versanti italiani esposti ad ovest e sudovest, ossia sulle regioni tirreniche in particolare su Liguria, Toscana, Umbria, Lazio e Campania. Sulla nostra regione avremo ancora instabilità diffusa, generalmente moderata venerdì, debole sabato e domenica pomeriggio, con molte nubi, piovaschi e rovesci sparsi ma anche periodi soleggiati. Le temperature aumenteranno leggermente rispetto alle ultime 24 ore, mantenendosi in linea o leggermente superiori alle medie del periodo. Venti deboli o temporaneamente moderati sud-occidentali.

PREVISIONE

Venerdì 21 ottobre

In mattinata cielo nuvoloso per stratificazioni, cumuli sparsi, banchi di nebbia o nubi basse addossate ai rilievi montuosi, qualche isolata pioggia ma anche qualche raggio di sole. Nel pomeriggio aumento dell'instabilità con nubi cumuliformi che potranno produrre piovaschi o rovesci di pioggia più frequenti nelle zone occidentali dell'Umbria.
Temperature in generale leggero aumento. Venti deboli sud-occidentali con qualche locale, temporaneo rinforzo.

Sabato 22 ottobre

Al mattino cielo da poco nuvoloso a nuvoloso con nubi basse a ridosso dei rilievi montuosi, qualche isolato piovasco o rovescio. Nel primo pomeriggio moderato aumento delle nubi cumuliformi con ancora piogge o rovesci sparsi, soprattutto nelle zone occidentali dell'Umbria.
Miglioramento generale in serata. Temperature senza notevoli variazioni. Venti assenti o deboli sud-occidentali.

Domenica 23 ottobre

Cielo poco nuvoloso al primo mattino, con banchi di nebbia nelle valli e nubi basse a ridosso dei rilievi montuosi. Dalla tarda mattinata e nel pomeriggio aumento delle nubi cumuliformi con qualche residuo piovasco od isolato rovescio. Temperature ancora generalmente stazionarie, od in leggero aumento nei valori massimi. Venti assenti o deboli sud-occidentali.
Aggiornamenti meteo per l'Umbria www.umbriameteo.com

State pronti alla nuova fregnaccia del genere horror, questa la trama del nuovo film ambientato in una grotta:

Cinque ragazze entrano in una grotta, si perdono, vengono attaccate da creature cieche mostruose, umanoidi involuti, affamate di sangue e carne umana. No, non è l'Isola dei Famosi, anche se pure li stanno pesantemente sconvolgendo una grotta, questo è proprio un film che fa eco allo scorso "the cave" dove pseudo speleologi andavano in grotta in canottiera e attrezzature mai viste.

The descent, discesa nele tenebre, addirittura è stato presentato alla Biennale di Venezia ed ha avuto anche il suo piccolo momento di successo.

Detto tra noi speleologi, chi diavolo possono essere gli umanoidi involuti che trovano in grotta? I sopravvissuti all'ultimo likoff? quelli dell'ultimo convegno che hanno affogato i loro dispiaceri nell'alcool? Oppure si sono imbattute in una gita di boy scout?

Detto ancora tra noi speleologi: Sconsigliate questo film a tutti i vostri amici...

Da due giorni tre speleologi bulgari e gli altri componenti della spedizione ucraino-russo-bulgara attualmente in atto alla Krubera sono "intrappolati" all'interno della grotta più profonda del mondo per una piena causata dalla pioggia torrenziale causata da un ciclone che imperversa da quattro giorni nell'area del Mar Nero.

Lo ha annunciato la Federazione Speleologica Bulgara, specificando che attualmente ci sono due gruppi di speleologi all'interno della grotta: al campo interno a 1,790m. ci sono i bulgari Teodor Kisimov e Konstantin Stoilov insieme ad altri speleologi ucraini, mentre al campo interno a -1200 staziona il terzo ucraino, Svetlomir Stanchev, insieme ad un gruppetto di speleo russi.

Gli speleologi stanno bene, hanno abbastanza luce, fuoco e viveri per rimanere altri dodici giorni nei campi interni ad aspettare l'abbassamento del livello delle acque per superare i tratti allagati quando la pioggia smetterà. Le ultime notizie dalla Krubera sono del 19 ottobre, sembra che adesso sul massiccio dell'Arabika abbia cominciato a nevicare, così le condizioni interne si stanno normalizzando, tanto che la squadra al campo più profondo tenterà di ripartire verso il "vecchio" fondo asciutto a -2080 metri, mentre è praticamente impossibile per ora raggiungere il nuovo fondo a -2160 perchè già per raggiungerlo in condizioni normali bisogna attraversare quattro sifoni, probabilmente irraggiungibile adesso dopo la piena.

Gli speleologi quindi sono sicuramente fuori pericolo e in continua comunicazione telefonica con l'esterno. La spedizione dovrebbe concludersi il 26 ottobre.

Nelle news del sito http://socissi.speleo.it  trovate il link al PDF contenente il programma del corso di III livello: 'Le cavità minerarie: abbandono ed evoluzione'

La Comunità montana riqualifica il patrimonio idrico dell'Altopiano
Lavatoi da recuperare
Nel progetto anche un museo dell'acqua


Sul progetto di ristrutturazione degli antichi lavatoi dei Sette Comuni interviene il presidente della Comunità montana Giancarlo Bortoli: «La riqualificazione degli antichi lavatoi e delle antiche fontane - dice - è un progetto di grande valore non solo architettonico ma anche storico e culturale. Alcuni di questi manufatti sono databili alla fine del 1500, quindi recano con sé oltre 500 anni di storia». Per il momento la Comunità montana, committente delle opere, ha ottenuto dalla Provincia 20 mila euro di finanziamento per il ripristino di cinque lavatoi. Saranno ristrutturati e in parte ricostruiti la fonte "Val Fontana" di Lusiana, la fontana e la sorgente Romita di Rotzo e i lavatoi Tregar e Rendola (quest'ultima detta anche fonte delle Ole) di Canove. «Sarebbero decine i manufatti di questo genere su cui si dovrebbe intervenire - prosegue Bortoli - ma i finanziamenti ottenuti sono sufficienti ad operare solo su cinque fontane».
I lavori di pulizia e restauro inizieranno non appena la Provincia darà il via libera. Il presidente Bortoli ha comunque affermato che tutto sarà in ordine per maggio 2006. «Le opere - continua Bortoli - rientrano in un progetto più ampio intrapreso già da tempo dalla Comunità montana, ossia quello della valorizzazione delle strutture e delle risorse idriche in cui è compreso anche il progetto del Museo dell'Acqua». Spiega Giampaolo Rigoni Camplan, assessore ai lavori pubblici di Asiago: «L'amministrazione ha intenzione di ristrutturare una vecchia cascina di proprietà del Comune in località Kaberlaba. Ora si è in fase di appalto; a lavori ultimati saranno inserite nelle sale immagini fotografiche e suoni per dare maggior valore alle risorse idriche dell'Altopiano. Il museo sarà inoltre dotato di un'aula didattica multimediale e polifunzionale».
Il Gruppo Speleologico Sette Comuni inoltre ha pubblicato tre volumi intitolati "Memorie d'Acqua". Nelle pagine scritte da Chiara Stefani e Gigliano Carli del Gruppo Grotte Altopianese sono state raccolte tutte le informazioni inerenti sulle risorse idriche dell'Altopiano, con il catalogo delle antiche strutture necessarie alla raccolta e al deflusso delle acque.

Luigi Frigo

Fonte: Il Giornale di Vicenza di Mercoledì 19 ottobre 2005
Notizia di Michele Tommasi

il C.S.R. organizza a partire dal 15 Novembre p.v. il 27° Corso di
Speleologia:"Viaggio al centro della Terra".

Chiediamo ed offriamo la solita collaborazione per evitare affollamenti
folkloristici nelle "cavità da corso".

La prima uscita, domenica 20 novembre, la vorremmo fare a Punta degli
Stretti.

Per le altre, boh!!!. No scherziamo, faremo sapere per tempo,  ci stiamo confrontando con gli altri Gruppi per gli incastri.

Il Corso è etico e sopratutto romano.

Info:

www.circolospeleologicoromanp.org/corso  

corso@circolospeleologicoromano.org  

su richiesta di Franco Utili, coordinatore dell’Ufficio Didattica della Società Speleologica Italiana, vi inoltro il programma della riunione che si terrà domenica 30 ottobre 2005 dalle ore 17.00 alle ore 20.00, ospiti del Comitato Organizzatore della manifestazione Imagna 2005.
Durante la riunione verranno dibattuti i seguenti argomenti:
- Speleo a scuola, ovvero il quarto Corso Nazionale a Varallo Sesia;
- Costituzione della Commissione;
- Requisiti e condizioni per i Corsi Nazionali di Didattica;
- Il Centro Nazionale di Documentazione sulla Didattica;
- Finanziamenti;
- Ufficio Stampa;
- Corso Internazionale in Slovenia;
- Blitz didattici per gli Istruttori delle Scuole;
- Commissione Didattica e Commissione Scuole;
- Collaborazione con la SNS CAI e la CCS CAI;
- Varie.


L'invito a partecipare è esteso a tutti quegli speleologi interessati all’argomento e che abbiano idee e voglia di dare una mano.


Notizia di Mila Bottegal

Friscon - Giochi
Hollowvoices - My against Myself
Beyond - Situations
Pentesilea - Unless I'm myself I'm nobody!
Pandemia - Ambiente, Rete, Media e Tecnologia... globale come una pandemia
Maria Grazia Lobba - Sito Speleo personalissimo di una "Grande" che si definisce "mezza sega"

L'indirizzo web della Unione Speleologica Cagliaritana è cambiato, ora è www.usc.sardegna.it

Perché un manuale per lo studio delle cavità artificiali?

(Federazione Nazionale Cavità Artificiali)

 

L’Italia è uno scrigno di testimonianze storiche, architettoniche, archeologiche ed esiste un mondo sotterraneo, frutto di attività economiche e sociali, di vita quotidiana e di cultura, che generazioni di maestranze di cavatori e muratori hanno lasciato a testimonianza del proprio passaggio. Così come ha costruito in superficie, nel corso del tempo l’Uomo ha perforato il sottosuolo creando ‘spazi’ e lasciando architetture sostanzialmente integre, leggibili e pertanto studiabili, recuperabili e talora fruibili.

Le tipologie dei nostri ipogei, e la varietà di forme create, risultano tra le più varie che in Europa si possa rinvenire. Basti pensare ad alcune delle antiche civiltà che si sono avvicendate e influenzate nel nostro territorio: veneta, illirica, ligure, nuragica, sicula, etrusca, osco-umbra, picena, celtica, greca, romana, etc. Per non dimenticare l’influsso culturale, e conseguentemente architettonico, pervenuto dalle varie altre civiltà presenti sia nel Mediterraneo che nel continente europeo. Ma sia prima che dopo sono state prodotte opere sotterranee, ancora in corso d’evoluzione, per rispondere alle più differenti esigenze.

Se diamo uno sguardo al di fuori dell’Italia ci rendiamo poi conto che in ogni angolo del Mondo l’uomo ha lasciato e lascia le proprie impronte sotterranee nelle sue molteplici manifestazioni: le forme possono anche mutare, ma non la sostanza.

L’impennata tecnologica del Ventesimo secolo si è lasciata alle spalle antichi saperi di scalpellini, ha perso la cognizione dello scavo manuale e la cultura dell’acqua, che un giorno potrebbe tornare utile e già da oggi migliorerebbe le condizioni di vita in tante aree, anche italiane. Tali ‘saperi’ vanno quindi ricercati, studiati e recuperati.

Non sempre di facile percorrenza, gli ambienti sotterranei richiedono l’applicazione di un procedimento d’indagine che ne permetta lo studio, la comprensione e la catalogazione.

Ecco perché si è pensato di realizzare uno strumento di consultazione atto a fornire una panoramica sia sulle cavità artificiali, sia sulle indagini che si possono condurre. Soprattutto si è inteso fornire delle indicazioni sul modo di svolgere le operazioni esplorative e quindi di studio, presentando altresì l’aspetto giuridico, l’aspetto naturalistico e considerando adeguatamente i rischi.

Lungi dall’essere esaustivo, questo manuale desidera semplicemente mettere a disposizione di quanti intendano occuparsi di cavità artificiali l’esperienza di alcuni ricercatori e in particolare le difficoltà e il modo in cui le si è affrontate, e a volte risolte. Si sottolinea che attraverso il confronto con esperti di altre discipline è stato possibile ottenere le migliori soluzioni.

 

 

La Federazione Nazionale Cavità Artificiali è lieta di annunciare la pubblicazione del manuale sulle opere ipogee:

 

Notebooks on Medieval Topography (Documentary and Field Research), Edited by Stefano Del Lungo, No 5.

 

“Archeologia del sottosuolo. Lettura e studio delle cavità artificiali”

a cura di Gianluca Padovan

 

British Archaeological Reports International Series 1416, Anno 2005

 

 

GLI AUTORI

 

Chiara Aquino, Luigi Bavagnoli, Roberto Basilico, Matteo Bertulessi, Alberto Buzio, Rino Bregani, Paola Carità, Stefano Del Lungo, Guglielmo Esposito, Fabrizio Frignani, Umberto Gibertini, Fabrizio Masserini, Davide Mengoli, Chiara Nesti, Gianluca Padovan, Alessandro Pesaro, Klaus Peter Wilke, Domenico Zanon, Roberto Zorzin.

 

 

IL LIBRO IN CIFRE

Formato: A4

Pagine: 378

Figure b/n: 275

Capitoli: 28

Autori: 19

 

 

PER ORDINARE IL VOLUME

To order BAR title
contact:

John and Erica Hedges Ltd
British Archaeological Reports
7 Longworth Road
Oxford OX2 6RA, England

Tel:/Fax: +44(0)1865 511560
e-mail: publishing@barhedges.com

A seguito delle novità nel programma Speleofotocontest,  l'incontro con C. Mangiagalli sulla Speleofotografia passa da sabato pomeriggio a domenica mattina (giorno 30), sempre nella Saletta asilo.

Per l'ennesima volta, ribadisco che il programma subisce continue
evoluzioni, quindi nei prossimi giorni tenete d'occhio il sito
www.imagna2005.it .

Giorgio Pannuzzo
Comitato Imagna2005.

Si è conclusa con mia soddisfazione e spero con quella degli intervenuti la due giorni
sabato 15 Assemblea degli speleo e domenica 16 assemblea dei delegati FSL.

Il 15, in nè pochi nè troppi abbiamo positivamente discusso di protezione delle grotte e comportamenti "speleologici"
al riguardo, di disostruzioni e impegni didattici.

Durante la più affollata e riuscita cena sociale si sono rivisti con piacere molti, famiglia al seguito, che avevamo un pò perso di vista, e molti
nuovi acquisti, e troppi che si ostinano a stare tra i piedi...

A seguire abbiamo avuto piacere di vedere delle proiezioni di Andrea Cerquetti (una sua estemporanea sul rapporto ventre materno-grotta-buio nella
emotività di uno speleo-papà), di Stefano Bevilacqua e Luca Cavallari sulle Grotte del Soratte, e l'ultimo documentario di Tullio Bernabei e Alessandro
Beltrame, del team La Venta, sul ghiacciaio Upsala, una eccezionale anteprima pubblica che ha suggestionato tutti i presenti, abitanti e amministratori
del Comune di Sant'Oreste compresi.

Il 16, nonostante qualche scetticismo, si è riunita proficuamente l'assemblea dei delegati della FSL.

Ringrazio tutti quelli che sono intervenuti e segnatamente Maria Fierli, Federico Sirtori, Stefano Bevilacqua, che sono stati particolarmente disponibili, e Marco Ottalevi senza il contributo del quale avremmo avuto serie difficoltà.

Grazie a tutti e alla prossima.

  Il Presidente della Federazione Speleologica del Lazio
                 Andrea   Bonucci

SUDOKU

Su Speleu non è il nome di un gruppo speleologico sardo, ma la versione speleo del classico gioco su doku.
Vengono utilizzati i seguenti simboli al posto delle cifre da 1 a 9:

Per immettere i simboli basta cliccare più volte sulle caselle vuote finché non compare il simbolo prescelto.
Per il momento non viene fatto alcun controllo sulla correttezza dell'immissione.
Vuoi Giocare? Clicca qui: http://www.luindil.it/giochi/SuDoku/suspeleu.asp 

UMBRIA - CIRCOLO LEGAMBIENTE NARNI - CIRCOLO LEGAMBIENTE TERNI

Invitano alla campagna nazionale Operazione fiumi

Sabato, 22 ottobre, ore 9,30-12,30, Palavis di Narni Scalo incontro sui progetti di salvaguardia dal rischio idrogeologico, di valorizzazione e tutela del fiume Nera

Domenica 23 ottobre, Terni, pulizia delle sponde del fiume Nera, appuntamento ore 9,30 sul ponte Allende.

La campagna nazionale di Legambiente OPERAZIONE FIUMI, organizzata con il Dipartimento della Protezione Civile, vuole far conoscere i rischi che minacciano i nostri territori, in particolare il rischio idrogeologico, i comportamenti da adottare per affrontarli, personalmente e collettivamente. La manifestazione è particolarmente rivolta al mondo della scuola.

Nella giornata di sabato, presso  il Palavis di Narni Scalo, ospitato all'interno del Parco dei Pini in Piazza Rossellini, si terrà un incontro, principalmente rivolto alle scuole medie inferiori e superiori, con amministratori ed esperti della Provincia di Terni, del Comune di Terni, del Comune di Narni che illustreranno e risponderanno a domande sui progetti (in atto e previsti) di salvaguardia dal rischio idrogeologico, di valorizzazione, di tutela e protezione e d'educazione ambientale relativa agli ecosistemi fluviali ed in particolare al fiume Nera:

- “Piano provinciale di protezione civile-rischio idraulico promosso dalla Provincia di Terni- Ufficio Protezione Civile a cura del Geol. Marco Spinazza

- “Parco dei laghi Conca ternano-narnese (riqualificazione ambientale e del paesaggio delle attuali cave dimesse e in esercizio) a cura dell'Arch: Donatella Venti

- Il Parco Fluviale del Nera a cura di un rappresentante del Consorzio Parco Fluviale Nera 

- “Progetto Parco Fluviale delle Gole del Nera a cura di un rappresentante del Comune di Narni

- Proposte didattiche dei Centri d'Educazione Ambientale del Fiume Nera a cura dei rappresentanti dei C.E.A.

- Progetto "Una scuola ideale in una città ideale" a cura degli studenti dell’I.T.C. di Amelia-Narni

 

La giornata di domenica sarà una giornata di volontariato ambientale che impegnerà cittadini ed associazioni, a cominciare dagli scouts dell'AGESCI, che collaborano all'iniziativa in tutta Italia, in attività concrete di pulizia degli argini dai rifiuti.

L'appuntamento per la giornata di domenica è a Terni alle ore 9,30 sul Ponte Allende.

Cordiali saluti Andrea Liberati Legambiente Umbria 

Per contatti: Andrea Liberati.  Cell.: 347 67 12 340 / e-mail: hydra.ferentillo@libero.it


Grazie per l'attenzione Annalisa Basili Centro Servizi per il Volontariato - Narni

Il team Cavex non si ferma a -2160, gli speleosub (Oleg Klimchouk, Yuriy Bazilevskiy a Nikolay Solovyov) dopo aver passato il primo sifone "Kvitochka" (piccolo fiore) a -1968 m hanno forzato altri due sifoni (chiamati Podnir e Unitaz). La grotta continua! Un altro team intanto ha risalito un pozzo parallelo all'ultimo pozzo "Game Over" (-2080) attraversando un finestrone...

Anche qui la grotta continua!!!
La spedizione finirà il 6 Novembre, quando usciranno ne scopriremo ancora delle belle.
 
Notizia tratta dal sito "Profundezas" (e forse tradotta male da me)

La trama e l'ordito

Nell'ambito del fitto programma organizzato dall'Istituto Italo-Latino Americano (iila) per la cinquantunesima Biennale di Venezia è prevista
la proiezione dei documentari esplorativi realizzati dalla associazione La Venta nei paesi dell'America Latina.

Presso il prestigioso palazzo Cavalli Franchetti, in piazza San Marco a Venezia, si terranno a partire da oggi tre giornate di proiezioni con il seguente programma:

17 ottobre - ore 17,30
Un canyon fra due oceani
Tepui: alle porte del tempo
Le grotte glaciali della Patagonia

18 ottobre - ore 17,30
La civiltà perduta del Rio La Venta
Cuatro Cienegas: acque nel deserto
Durango, il popolo dei canyon

19 ottobre - ore 17,30
Nel cuore di Juquila
Upsala, il ghiaccio che vive
Yamana i nomadi del fuoco

Alle proiezioni saranno presenti alcuni componenti del team La Venta.


Notizia di Corrado Conca

Per far fronte alla richiesta di molti dei partecipanti all'uscita SpeleoFotoDidattica Organizzata da SpeleoFotoContest, abbiamo accettato di spostare l'escursione dalla domenica 30 ottobre al sabato 29 ottobre, sempre alle ore 9.00.

Le argomentazioni dateci (principalmente la concomitanza dell'Assemblea dei Soci SSI) non potevano non essere accolte; speriamo solo che la modifica al programma non stravolga l'organizzazione di nessuno del resto dei partecipanti all'evento.


Per farci perdonare, comunque, abbiamo deciso di farvi una sorpresa.....


Chi di voi ha partecipato a SpeleoFotoContest Corchia 2005 ricorderà
sicuramente le fantastiche immagini inviateci da Kasia Biernacka e Marcin Gala (www.speleo.pl ).... vincitori del primo premio del concorso fotografico.

Ebbene..... Kasia e Marcin saranno con noi ad Imagna.

Saremo lieti di proiettare le loro ultime fatiche...
Otto minuti di immagini riprese dur