Ciao sono La Scintilena
Vedi il mio profilo


Co-autori

Ciao sono utecnarni

Ciao sono settelonge

Luglio 2005

DLMMGVS
1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30
31

Tag

Diffondi i contenuti

Aggiungi al mio Dada

Aggiungi al mio Dada

Condividi i contenuti

De.licio.us
Archivio Luglio 2005

Su richiesta di Ennio Lazzarotto del Gruppo Grotte Giara Modon, Maria Luisa Perissinotto (Maui) ci manda il seguente invito ad una proiezione speleosub.

Martedì 02 Agosto alle ore 21 si terrà, presso Piazza San Marco a Valstagna (Vicenza) una proiezione di diapositive e video presentate da Luigi Casati sulle ultime esplorazioni dell'Oliero, dell'Elefante Bianco e altre sorgenti italiane. Siete tutti invitati

An International Cave Rescue Congress RESCON 5 is organised by the Voluntary Mountain Rescue Service of Poland.
The organisers aim to bring together cave rescue teams and individuals interested in all aspects of cave rescue for a one week prectical symposium promoting the exchange of techniques and equipment between cave rescuers from many differetnt caving areas, and building upon the valuable experiences gained from the first European Cave Rescue Congress of 1999 in Germany an UK RESCON 03.

RESKON 03 will be held at Podlesice, Jura Krakowsko-Czestohowska, Poland.
If somebody is interested and would like to be added to the circular list please send his e-mail adress to: RESKON 5 Director, Tadek Widomski: t.widomski@bz.net.pl or RESCON Secretary, Jarek Gutek: goutec@pro.onet.pl  

Trovato sul sito Balkan Speleo Union

Apprendiamo dal sito del Gruppo Grotte di Brescia C. Allegretti che lo speleologo russo rimasto ferito lo scorso 21 luglio a circa -400 nella ormai famosissima Grotta Krubera-Voronja finalmente è stato portato fuori dalla grotta ed è ricoverato nell'ospedale di Sochi dove gli è stata riscontrata la frattura di due vertebre lombari e di entrambe le gambe. La notizia è arrivata attraverso un SMS di Rok Stopar, sloveno amico dei bresciani.

Dal blog Selas goes to Voronja apprendiamo anche che la discesa della barella era cominciata il 25 luglio alle 14.00, l'altro ieri era stato autorizzato un volo con un elicottero di soccorso ma le condizioni meteo avverse hanno impedito l'avvicinamento del veivolo al campo.

Intanto è tornata a casa senza problemi la spedizione greca che aveva lavorato soprattutto intorno ai primi -1000 metri della grotta e al sifone di -1400. Anche i due bresciani, unici italiani finora alla Krubera, sono già ritornati a casa.

La Commissione Fotografica della Federazione Speleologica Veneta sta partecipando al concorso internazionale indetto dalla CIPRA (commissione inernazionale per la protezione delle alpi) dal titolo "Futuro nelle Alpi"

il progetto è consultabile sul sito sottostante facendo la ricerca con "speleologia veneta in 3D"

http://competition.cipra.org/it/concorso/index_html

Riguardo all'opportunità che può dare una CF della SSI nel diffondere a livello nazionale, esperienze e progetti che hanno avuto attenzione e sostegno da parte di amministrazioni pubbliche, invito chi fosse interessato a prenderne visione e spunto, ed eventualmente sviluppare tale esperienza in altre regioni e con gli stessi standard, di modo da favorire l'interscambio dei lavori.
Chiaramente rinnovo la mia disponibilità a sostenere in termini di consulenza tali iniziative.
Notizia di Antonio Danieli

Seui 27-07-2005
Sua altezza: la grotta di S'EDERA.

Altra importante esplorazione avvenuta in Sardegna. Dopo la recente scoperta da parte del Gruppo Crobu & C, del fantomatico "Collettore", scoperto nel fondo della grotta " Istéttai " lungo il letto del fiume Flumineddu di Urzulei, e la successiva conferma eseguita con la fluorescina, del reale collegamento tra: S'Edera / Istéttai / e Su Gologone (Oliena).
Con il patrocinio della F.S.S. e la collaborazione dei vari Gruppi Speleo Sardi, questo fine settimana si è aggiunto un altro importante tassello per il congiungimento tra S'Edera e Istéttai.

Da parte di una squadra di speleosub sono stati esplorati e rilevati lungo il fiume sotterraneo gallerie, laghi, vasti ambienti carsici tutti intervallati da sifoni di poca profondità ma qualcuno di non facile percorribilità. L'ultimo ambiente prima del 7° sifone si apre una mega frana dove in un passaggio laterale, al di sotto, abbiamo trovato una condotta forzata, di forma circolare fatta di calcare bianchissimo, dove appena vista abbiamo desiderato fosse documentata da un filmato o da qualche foto. Purtroppo per Voi non avevamo questo tipo di apparecchiature, (sarà per la prossima). Ben 6 sifoni esplorati e rilevati che avvicinano le due grotte di S'Edera di 17 Km di sviluppo e Istéttai attualmente in fase di esplorazione, il tutto a circa 2 Km in linea d'aria tra loro, ma ad un dislivello complessivo tra le due grotte di 800 mt.

Per la speleologia Sarda e stato aperto un nuovo capitolo, fatto da un tipo di esplorazione con permanenza in grotta di giorni e giorni, da un' enorme quantità di materiali per allestire i campi interni, grandi sacrifici fisici, praticamente nullo l'aiuto esterno, ma soddisfazioni che solo in pochi comprendono l'importanza dello studio e della conoscenza del nostro sottosuolo.

Notizia di Marcello Moi 
C.S.A.D. V. Mazzella Dorgali

Archivio Luglio 2005