Da domani fino al prossimo fine settimana la scintilena probabilmente non verrà aggiornata con nuove notizie. Per lavoro sarò fuori in quel di Bari e probabilmente non avrò modo di inserire niente, forse neanche riuscirò a leggere la posta. Potete comunque tenervi aggiornati su Napoli Underground curato da Fulvio. Dai Fulvio metti anche tutto quello che passa su Speleo.it che qui stò fermo una settimana!
Nel sito della GNS2005, cui si accede dalla home page di SSI, sono state aggiornate varie voci ed aggiunte delle pagine. In particolare comincia a prendere forma l'elenco dei gruppi che organizzeranno delle attività il 23-25 settembre e che, da oggi, è possibile inserire un link a siti o pagine in qualche modo legate all'argomento della GNS o che raccontino quanto già fatto da gruppi speleo. E' anche possibile inserire (e mettere quindi in comune) foto, articoli o proiezioni inerenti il tema della pulizia delle grotte o del loro inquinamento.
Il materiale può essere eventualmente inviato a GNS2005@ssi.speleo.it
Grazie per l'attenzione Carlo Germani
Sono proseguite durante l’ inverno le esplorazioni in questo interessante complesso carsico. Con un traverso sul pozzo Previti abbiamo esplorato un interessante ramo in salita ( chiamato Ombelico di pietra ) con varie diramazioni ancora da vedere. Questo ramo della grotta è interessato da varie faglie che rendono imprevedibile l’ esplorazione ( soprattutto le correnti d’ aria sono ancora oggetto di studio ). Per facilitare le esplorazioni ( soprattutto quelle invernali ) è stato installato un campo base in un tratto ampio chiamato il Canyon. Chiusa la paretesi invernale, dopo il disgelo, abbiamo deciso di dedicarci ad una grotta che si apre sulla stessa parete dell’ ingresso di Fiume Vento chiamata CL 33, scoperta l’ anno scorso e terminante in fessura soffiante. Così in poche uscite siamo riusciti a collegarci con il complesso del Col Lopic, precisamente nella zona del Canyon con un bel pozzone oltre 100 mt. Lo sviluppo totale del sistema del Col Lopic adesso si aggira sui 3 km e 200 mt e conta 4 ingressi. Altre grotte in parete potrebbero entrare a far parte del sistema, ma per ora delle strettoie impraticabili chiudono ogni speranza. Al prossimo aggiornamento …
Notizia di Andrea Borlini (scusate ma non riesco a pubblicare le foto)
La Federazione Nazionale Cavità Artificiali presenta, nella sezione LAVORI del proprio sito (www.fnca.teses.net ), il contributo “Lombardia Sotterranea”. Si è ritenuto opportuno formare un quadro, seppure semplicemente indicativo, delle realtà ipogee della Regione per fare il punto della situazione nell’ambito della Ricerca. Si ricordano così alcune delle tante operazioni conoscitive volte alla riscoperta e alla valorizzazione del patrimonio sotterraneo regionale. L’intento è di ‘stimolare’ anche in altri ricercatori l’interesse a comporre, a loro volta, un prospetto delle operazioni condotte, indicando le intrinseche potenzialità delle aree in esame. L’Italia è ricca di testimonianze storiche e si ritiene utile studiare e musealizzare il territorio piuttosto che ‘cementificarlo’. È senza dubbio meglio preservare tali opere sotterranee, piuttosto che demolirle o riutilizzarle in modo poco consono alla loro natura. Ricomponendo la ‘memoria storica’ delle attività speleologiche condotte in Lombardia, si vede come l’assenza di un coordinamento anche solo regionale nell’ambito della Speleologia in Cavità Artificiali non abbia precluso lo sviluppo della materia. Si ricorda che nel sito, sempre nella sopraccitata sezione, vi sono anche i seguenti contributi:
- Ancona Sotterranea
- Archeologia del Sottosuolo
- Biospeleologia in Cavità Artificiali







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