Ieri pomeriggio e' morto Gianni Cobbe.
Stava lavorando in parete, impegnato nei disgaggi, quando ha fatto un volo di qualche decina di metri, senza speranza. Lo ricordiamo come Istruttore di Speleologia e membro del CNSAS Trentino, ma soprattutto per il legame
fortissimo con l'altro nostro amico scomparso: Cristian Graziola.
Notizia di Claudio Dalrì - GGR Roner Rovereto
Sul sito www.gruppogrotte.it è stato istituito un libro firma per chiunque volesse esperimere un pensiero di cordoglio.
N.d.R. Personalmente mi associo al dolore di Claudio e di Michele Zandonatti che hanno diffuso la notizia su speleo.it
Il sito di Napoli Underground oltre ad offrire moltissime foto, schede, notizie di esplorazioni e nuove scoperte nel sottosuolo partenopeo si è impegnato a diffondere la propria attività anche attraverso altri mezzi multimediali. E' possibile scaricare questo video di una recente esplorazione. All'interno del sito potrete trovare altri filmati. Ciao Fulvio!
Nell’ambito del progetto CEE per valorizzare Parchi ed Aree protette, l’ARPAT è stata chiamata dai Comuni di Stazzema e Seravezza, a monitorare l’Antro del Corchia. Le operazioni sono state affidate ad Arpat, mentre il progetto è stato visionato e seguito dalla Federazione Speleologica Toscana (FST). L’Antro del Corchia è una porzione del sistema carsico del monte Corchia, che a sua volta è parte del sistema carsico delle Alpi Apuane; è stato scoperto nel 1841 dal geologo leviglianese Giuseppe Simi; il figlio Emilio Simi pubblicò il primo rilievo topografico e attribuì all’ingresso allora scoperto il nome di Buca d’Eolo, per il forte vento che si sprigionava dall’imboccatura; l’ultimo rilievo del complesso Antro del Corchia – Figherà - Farolfi è stato eseguito da Piccini Leonardo ed altri ed è pubblicato dalla FST. La notizia completa su Nove da Firenze
This coming Saturday, 2 July 2005, a Greek speleological expedition will set off to take part in exploration of the deepest known cave on the planet, the cave Voronya-Krubera. This very deep cave is in the western Caucasus in Abkhazia. The cave's entrance is at a height of 2,300m and the vertical height of the cave reaches the record figure of -2,080m. The cave was explored just this last October (2004) and the aims of the present international expedition which begins in July is the continuation of the exploration to greater depth and the recalculation of the cave's depth using measuring equipment of great accuracy.
Descent into the cave is extremely difficult and is carried out with many overnight stops in underground camps. The Greek cavers will remain below ground for about two weeks. The descent is made at some times through narrow passages at other times through huge well-like shafts which end in a final chamber 2 kilometres under the surface of the ground. All the members of the Greek team will need to dive through one of the cave's underground lakes (sumps) in order to reach the deepest place on earth.
The participation of the Greek team is the result of many years of collaboration of the Greek Caving Club SELAS (member of the Hellenic Speleological Federation) with cavers from Russia, the Ukraine and France, and is possible thanks to the sponsorship of the international courier company TNT which is covering the whole of the cost of the Greek expedition. In 2004, Greeks conquered the highest point on earth, Everest. Let's hope that the Greek cavers' attempt to conquer the deepest point on earth will have the same fortune and bring Greece another superlative achievement.
The members of the expedition are:
Kostas Adamopoulos
Nikos Mitsakis
Elias Kazais
Methodios Psomas
More details and daily coverage:
http://selas-voronya.blogspot.com
Grazie ad alcuni post letti da Pandemia che riguardavano il nuovo servizio di Google Maps, mi sono appassionato un pò alla faccenda.
E' una versione Beta che riproduce abbastanza intuitivamente le mappe di tutto il mondo, sia con foto aeree che con cartine. Ovviamente non è ancora stato mappato tutto il globo con definizione accettabile, quindi alcune zone sono più definite di altre.
Il bello è che il servizio sembra non conoscere vincoli: Segreto Militare violato, ho visto la mia caserma dove ho fatto il militare, riconoscendo armeria, corpo di guardia, deposito carri... Atlante Italiano criptava gli obiettivi sensibili, Google no.
C'e' anche un'altra cosa interessante: Le mappe sono modificabili, si possono personalizzare aggiungendo dei punti che possono servirci, come ad esempio, per noi speleologi, segnalare l'ingresso di una grotta; E' tutto molto facile perchè ci sono riuscito anch'io; Ho inserito alcuni punti che conoscevo: L'ingresso di una grotta, i Laghi di Pilato sul Monte Vettore e altri elementi per provare il sistema. Curiosi vero? Ecco la "mia" mappa di google







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