Buongiorno liste speleo,
domenica pomeriggio si e' conclusa la tre giorni del corso di II livello di "Utilizzo del GPS in Speleologia" - 24/25/26 giugno - Toirano (SV).
Bilancio OTTIMO:
- 29 iscritti appartenenti a 12 gruppi liguri (su 13 afferenti alla Delegazione) e a 2 gruppi esterni: GS CAI Padova e GS Novara. Presenti inoltre 2 uditori: il Responsabile della sede centrale del Catasto Speleologico Ligure ed il sottoscritto.
- Il finanziamento regionale ha permesso di munire i Gruppi liguri (che hanno partecipato al corso) di GPS Magellan Platinum e di doppia licenza di Oziexplorer.
- La buona volonta dei docenti ha dotato i corsisti di eseguibili, programmi, e svariati file -tutto free o open-.
- Ottima, ottima la preparazione dei docenti, ottime le loro esposizioni, ripagate con attenzione ed interesse dei partecipanti.
- Le giornate di corso si sono concluse con attivita' fisiche atte a scaricare lo stress da corso: leggi partite notturne di pallavolo all'interno del palazzatto-forno-dormitorio, da cui obbligatoria la somministrazione di bevande ad alto potere "integrativo" ..... pessime invece le prestazioni atletiche dei Gipiessini.
Come direttore del corso devo dire che tre giorni di corso per una materia cosi vasta sono pochi ma possono bastare per fare una buona panoramica del mondo informatico legato alla cartografia e alla topografia (passando attraverso il rilevamento e la gestione dei dati) e per approfondire alcuni temi di base quali GPS, cartografia e oziexplorer.
Sara' nostra cura fare il punto della siuazione ed individuare le aree di intervento per futuri corsi di approfondimento monotematici.
Peccato che il tempo abbia rotto le scatole proprio durante l'uscita di campagna che, comunque, aveva gia' raggiunto l'obiettivo previsto.
Nel complesso non posso che ritenermi soddisfatto ed appagato per lo sforzo sostenuto nell'organizzazione dell'evento che, spero, sia stato all'altezza delle aspettative (ad altri l'ardua sentenza).
Passo ora ai ringraziamenti, non d'obbligo ma sentiti:
- Fed Spel Veneta per aver accettato la nostra richiesta e per la completa disponibilita'
- Fed Spel Toscana con la quale mi sono confrontato parallelamente su problematiche, vantaggi, controindicazioni e quant'altro relativamente al GPS e al catasto
- il Comune di Toirano per aver messo a disposizione le strutture che hanno ospitato l'orda di speleologi.
- Riccardo Dall'Acqua del GG CAI Savona: per l'aiuto informatico e materiale nell'organizzazione dell'evento nonche' per la segreteria dello stesso.
- Agostino Chiesa del GS Cycnus di Toirano: per essersi occupato della logistica (rapporti con il Comune, ristoranti, associazioni del paese).
- Alberto Riva del GG SOLVE CAI Belluno: -istruttore GPS e CARTOGRAFIA- per la disponibilita' e la preparazione in materia (si e' portato con se un patrimonio di carte storiche ed una vasta gamma di GPS che ripercorre la storia dello stesso; un sorta di museo itinerante).
- Cristiano Zoppello del GS CAI Padova: -istruttore Oziexplorer, cartografia e topografia- per la preparazione e la disponibilita' (ci ha raggiunto la domenica mattina direttamente dal corso di soccorso di Trieste...).
- Maui: Maria luisa Perissinotto: per aver fatto da tramite nell'avvio dell'organizzazione ma soprattutto per avermi preso sul serio quando gli accennavo queste idee ..... infatti il tutto e' nato da un discorso avvolto nei fumi dell'alcool dello speleober di Frassassi .... e pensare che c'e' chi dice che lo speleolbar non serve a nulla.
- infine ringrazio tutti i partecipanti per l'attenzione, l'interesse e l'integrazione tra loro e con i docenti e per aver recepito l'importanza di un corso del genere.
Chiuso il corso, ormai fuso dai mille pensieri organizzativi, dalle mille corse casa/sede, dalle nottate brave ecc, mi sono precipitato al mare per un bagno ristoratore ed invece .... migliaia di meduse e me"r"duse galleggiando nell'acqua torbida mi hanno ribadito che il direttore di corso "ha da soffri' e basta".
Notizia di Roberto Chiesa
E' felicemente terminata l'avventura di Pozzi di Luce. Un gruppo di pazzi ha infatti deciso di impegnare il proprio tempo per illuminare un pozzo in una grotta delle Alpi Apuane: il P65 "Horror Vacui" di Gofredo.
L'impresa e' motivata dalla necessita' di avere immagini video degli splendidi ambienti che si sono offerti agli occhi degli esploratori. Alcuni anni di riprese sono riuscite a memorizzare persone e luoghi ma non i pozzi, troppo grandi e pieni di buio.
Cosi', grazie all'impegno comune di molti, si e' concretizzato un obiettivo arduo da risolvere e duro da perseguire, impossibile da raggiungere in pochi.
Speleologi dell'Emilia Romagna e Toscana, lavorando e coordinandosi insieme in un mese di preparativi ed un week end di fatiche, hanno dato luce a roccia che sinora ne aveva vista proprio poca .
Speriamo di farvi vedere presto queste luci di roccia.
i numeri:
Abisso Gofredo, Alpi Apuane 1415 mt quota, 1h di fuoristrada da Vagli Sotto + 20 min
avvicinamento
profondita' -1010 mt, zona riprese circa -135
Pozzo Horror Vacui 65mt con base 15x20 circa
35 - speleologi (e non) partecipanti
25 - speleologi in grotta
5 - fuoristrada arrivati (quasi interi) alla meta carichi come muli
1 - vespista loco
6 - metricubi di materiale dal peso non determinabile
290 - metri di cavo elettrico (150 mt sezione 5x2,5 il resto 3x2,5)
500 - metri cavo telefonico steso dal set in grotta al campo base
450 - metri di cavo portati al campo base
2 - generatori di corrente portati all'ingresso grotta
1800W - potenza complessiva dei 3 fari accesi in grotta
3 - fari a batteria da 50 e 100W
6 - video operatori in contemporanea
5 - radiotrasmittenti PMR utilizzate sul set
3 - cornette telefoniche (set - ingresso grotta/generatore - campo
base)
80 mt corda statica utilizzata per sostenere il cavo elettrico nel pozzo
parecchi fix, piastrine corde e cordini per la messa in sicurezza del pozzo
1 - splendida attrice
1 - fantastico, unico e bellissimo attore
dati tecnici:
standard utilizzato miniDV
6 videocamere ad 1 CCD e 3CCD Canon, Sony e JVC + 1 morta per
l'occasione
4 trippiedi
lampade ad incandescenza da studio (non ne conosco i K)
utilizzati sacchi speleo imbottiti, bidoncini plastica stagni e valigie plastica stagne
Ringraziamo Imago-Orbis, i gruppi di Faenza, Modena, Bologna di Reggio e della Garfagnana, la XII zona speleo CNSAS, per materiali e pazienza prestataci.
Un GROSSO ringraziamento a noi stessi per aver dato "braccio e cuor".
Un minuto di silenzio per mucche e maiali che hanno dato la propria vita per sfamare l'orda.(li abbiamo storditi con l'alcool per farli soffrire meno ...)
Notizia di Marco
terza e ultima circolare
13° CONVEGNO REGIONALE DI SPELEOLOGIA DEL TRENTINO ALTO ADIGE
Villazzano (TN) 04 : 09 ottobre 2005
Con il patrocinio di:
Commissione Centrale di Speleologia CAI;
Società degli Alpinisti Tridentini
PROGRAMMA DI MASSIMA
Martedì 4 ore 20 inaugurazione mostre
Mercoledì 5 ore 10-12, 15-22 apertura mostre per visite scolastiche e per il pubblico
Giovedì 6 ore 10-12, 15-22 apertura mostre per visite scolastiche e per il pubblico
Ore 20,30 sala convegno
Serate di diapositive in 3D dal titolo:
Panorami esterni e interni del Trentino
Venerdì 7 - ore 10-12, 15-20 apertura mostre per visite scolastiche e per il pubblico
Ore 20.30 sala convegno
Speleologi ieri e oggi; un incontro tra amici
Incontro speleo tra nuove e vecchie generazioni
Sabato 8 ore 8,30 apertura segreteria 13° Convegno Regionale di Speleologia Trentino Alto Adige
ore 09.00 inizio lavori
ore 12,30 pranzo
ore 14,30 ripresa lavori
ore 17.00 premiazione concorso fotografico
Domenica 9 ore 8,30 apertura segreteria 13° Convegno Regionale di Speleologia Trentino Alto Adige
ore 09.00 inizio lavori
ore 12,30 pranzo
ore 14,30 ripresa lavori
ore 16.00 chiusura Convegno
PRESENTAZIONE LAVORI
I lavori dovranno essere presentati entro il 30 luglio 2005 su formato Word per Windows 95/98 senza impaginazione, (evitare tabulazioni, sfondi particolari, interlinee diverse) e corredati da supporto cartaceo. Eventuali note vanno poste a fondo relazione.
I disegni (in formato max A4), le foto e le diapositive devono avere una numerazione progressiva ed accompagnati dalle relative didascalie scritte con la stesse caratteristiche del testo. E? possibile inviare i lavori completi (testi, disegni, scansioni con risoluzione minima 400 dpi) su CD rom.
Il Gruppo metterà a disposizione lavagna luminosa, proiettore da collegare al PC per presentazione in Power Point.
Eventuali esigenze particolari dovranno essere richieste e concordate con l'organizzazione.
I lavori presentati dopo il 30 luglio 2005 saranno presi in considerazione ma non si garantisce la loro esposizione e la pubblicazione sugli Atti.
La presentazione di ciascun lavoro potrà avere una durata media di 30 minuti. Coloro che ritenessero di avere bisogno di un tempo inferiore o maggiore sono gentilmente pregati di contattare la Segreteria del Convegno al fine di permettere un adeguamento, nel limite del possibile, del programma delle giornate.
INFORMAZIONI
Segreteria del Convegno
Gruppo Speleologico Trentino
SAT Bindesi Villazzano
c/o Tava Silvano Via Pozzata, 103
38050 Villazzano (TN)
e-mail: 13convegno.taa@libero.it
Recapiti telefonici
Tava Silvano 328/7661270
Bronzetti Walter 338/8575286
Fambri Andrea 349/6237790
Responsabile Mostre
Decarli Riccardo 0461/960548
uff. 0461/980211
e-mail: riccardo.decarli@biblio.infotn.it
Responsabile Concorso Fotografico
Sighel Daniele 329/6018121
Responsabile Incontro Speleo
Walter Bronzetti 338/8575286
e-mail: walterbronzetti@libero.it
Sabato notte è stata percorsa la Forra del Casco in Valnerina in notturna.
L'eperienza è stata di quelle belle. Logicamente i più soddisfatti sono stati gli amici che conoscono bene la forra e che hanno avuto la possibilità di vederla sotto un altro aspetto e con altre "luci".
Per l'occasione erano stati contattati vari gruppi: alcuni amici dell'AIC, il gruppo speleo di Pg, alcuni membri del Soccorso Speleo di Pg, un gruppo di ragazzi di viterbo ed infine il ns straniero italianizzato Thierry.
Ne è risultato che fossimo ben in 22.
Ci siamo divisi in tre gruppi.
E' andato tutto benissimo se nn fosse per la radice all'ultimo salto che ha fatto incastrare la corda durante il recupero.. quindi il buon matteo a suon di moccoli in toscano è dovuto risalire a sbloccare il tutto..
Credo che sia stata un'importante base di partenza per futuri progetti con le realtà che ci circondano nel ns territorio cercando di raggiungere insieme il traguardo di una frequentazione massiva ed intelligente dell'ambiente Canyon.
Notizia di Christian Vento
Utilizzo i feed RSS per vedere cosa viene scritto su speleomania e ogni tanto vedo messaggio di Fulvio, Napoletano verace frequentatore di ipogei cittadini con napoli underground. Mi capita allora di andare sul forum americano e commentare le sue pubblicazioni. L'ultima volta, in italiano, ovviamente, gli ho fatto notare quanto sia strano che per parlare tra speleologi italiani ci troviamo su un forum americano. No, in Italia non c'e', anzi, parecchi hanno provato a mettere un forum, ce ne sono sulla scintilena, su napoli underground e su qualsiasi sito speleo che si era tolto lo sfizio di dare un servizio in più. Niente, la comunità italiana è refrattaria a questo genere di cose, Fulvio pubblicando in America ottiene un pubblico molto più vasto e contatti frequenti con persone che si prestano anche a tradurre i suoi articoli, qui da noi invece, siamo tutti pronti a chiedere e poco a metterci del nostro. Ci stiamo scambiando e-mail ora, mi ha fatto notare come nessuno commenti le notizie della scintilena, o come i nostri forum non vengano presi in considerazione. La stessa conclusione l'ho ottenuta più volte con tutti i webmaster con cui ho intrattenuto speleorapporti, i forum muoiono, avvizziscono e appassiscono. Per fortuna c'e' la mailing list speleo.it che tiene duro ed è viva più che mai, ma non sarebbe brutto neanche unificarci dentro un unico forum. Gli alpinisti ce l'hanno, i torrentisti pure, vabbè che siamo abituati ad infilare la testa nelle buche, ma riusciremo mai a fare qualcosa anche noi speleologi italiani insieme? Da fastidio questa unificazione? Diamo fastidio noi che ci smazziamo a tenere aggiornati siti liberi? C'e' qualcuno che se la sente di rispondermi nei commenti di questo articolo?
sto completando, con altri autori (Sciarretta e Parenzan), un lavoro sui Macro e Microlepidotteri della fauna cavernicola italiana. Ho ovviamente lavorato molto in questi anni in diverse biblioteche e centri di documentazione raccogliendo centinaia di riferimenti, tuttavia, fermo restando il fatto che al nostro CDS di Bologna ho trovato di tutto, possono essermi sfuggiti lavori pubblicati su riviste, notiziari e bollettini locoli poco diffusi, lavori invece strettamente scientifici, oppure lavori di più recente pubblicazione. Per questo motivo vi chiedo cortesemente di segnalarmi pubblicazioni relative a bibliografie regionali, cataloghi di faune cavernicole oppure singoli articoli che pensate possano aver avuto scarsa diffusione.
Sarò ovviamente grato a tutti coloro vorranno darmi una mano.
Massimo Mancini







Ultimi commenti
@*dtcomment*@@*titolopost*@
@*nome*@