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Archivio Luglio 2005

Festa al Buso della Rana

03 lug 2005

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Sono iniziati i preprativi per l'organizzazione della festa davanti all'ingresso della grotta, fissata per sabato 30 e domenica 31 luglio 2005. I membri del Gruppo Speleologi CAI Malo ripeteranno per la terza volta la felice esperienza degli anni scorsi allestendo uno stand enogastronomico accompagnato da buona musica e proiezione delle immagini della grotta su schermo gigante. Verrà data la possibilità, a chi lo desidera, di cimentarsi nella salita delle corde e, piatto forte dell'evento, di percorrere il tratto iniziale della grotta con l'illuminazione elettrica. http://www.busodellarana.it/

Secondo Paolo Agnelli del Museo di Storia Naturale dell'Universita' di Firenze ci sarebbe un nesso tra l'aumento delle zanzare e la diminuzione del numero i esemplari di pipistrelli. Tra le cause della diminuzione della popolazione di pipistrelli, anche l'attività speloturistica... Ecco l'articolo, ognuno faccia le debite analisi. Io sarei dell'idea che non è del tutto vero, soprattutto perchè anche gli speleologi sono diminuiti di numero.

Soci del Gruppo Speleologico GEO CAI Bassano hanno individuato nelle scorse settimane, l'imbocco di una cavità molto interessante a quota 2700 metri sull'Hohe Gaisl, nel cuore delle Dolomiti di Braies, nel territorio del Parco Naturale Sennes Fanes Braies, in Sudtirolo. Grazie a proficui contatti con amici del Sudtirol Alpeverain Hochpusterthal, stiamo pianificando le prossime uscite esplorative. Vi terremo informati sugli sviluppi.
Notizia di Michele Tommasi

Cuba in Stampa

03 lug 2005

CUBA IN STAMPA

Sono uscite nel mese di maggio due pubblicazioni dove vengono presentate delle iniziative speleologiche italo cubane da noi appoggiate.

Su "Notizie CNSAS", organo del Soccorso Alpino e Speleologico, è comparso un breve trafiletto sull'incontro tra la scuola Tecnici Italiana e il soccorso di Cuba, svoltosi negli scorsi mesi a Matanzas, e che ha visto la partecipazione di una nutrita delegazioni di soccoritori cubani.

"Speleologia Veneta", rivista della Federazione Spelologica Veneta, dedica ben due ampi articoli all'ultima spedizione fotografica 3D e alla esperienza speleosub del 2003 - prima spedizione appoggiata dall'Ufficio Relazioni Internazionali.

Tratto dal blog: http://ssi-estero.splinder.com/

Piccolo escursus in rete, forse sarà che "speleo" è una parola francese, ma la ricera con google lascia pochi dubbi: molti blogger speleo sono proprio francesi, eccone uno molto aggiornato su Orange Blog: Infini

Dal 28 Ottobre al 1° Novembre 2005 la comunità speleologica si trasferirà in quel di S. Omobono Terme, in provincia di Bergamo, per il raduno nazionale di speleologia. Ci saremo anche noi! Dalla collaborazione con gli organizzatori di Imagna 2005 e "La Scintilena" prenderà vita "La Scintilena: Speciale Imagna 2005".

In diretta sul web, cercheremo di allargare l'incontro a chi rimarrà a casa. Forse non riusciremo ad avere una web cam, ma proveremo a tenervi informati in tempo reale con foto, interviste, scazzi, saluti, e quanto di più riusciremo a combinare. Per ora potete vedere quello che stò combinando, qui: http://imagna.clarence.com ma durante il raduno chi cercherà l'home page della scintilena verrà catapultato direttamente ad Imagna2005 con tutta la sedia e il pc.

Cercheremo di realizzare un appuntamento fisso in chat nell'arco delle giornate più frizzanti che la speleologia italiana conosce, vi porteremo dentro casa il nostro grande momento, goliardico, scientifico, didattico, dimostrativo, tecnolocico. Noi ci andremo, e provederemo a a farvi sentire li con noi. L'invito ovviamente per tutti è quello di andare di persona a S. Omobono: sacchi a pelo, tende, camper o pulmini scassati, alzate le chiappe perchè è il nostro momento, ma se proprio deciderete di restare a casa passate su questo sito, ne vedrete delle belle!

Anche Speleologia Italo-Cubana è un blog. non permette l'aggiunta di commenti, ma contribuisce anche lui (o loro)al nanopublisher sulla speleologia: ecco il sito: http://italia-cuba-speleo.splinder.com/ 

Pensavo di essere uno dei pochi blogger speleo, invece, ecco l'aggiornatissimo speleoblog ; neanche a dirlo, sulla colonna di sinistra ha già un link che rimanda alla Scintilena. Purtroppo credo che il sito sia solo in tedesco, lingua ostica e drammatica per me che a malapena riesco a capire l'inglese...

Fresco fresco, marcolino stà iniziando a pubblicare immagini e resoconti di uscite: http://www.bloggers.it/mn4262/. In bocca al lupo dalla Scintilena.

Anche se la spedizione è del 2000, il blog speleonet riprende la notizia dal sito de "La Venta" e la riportiamo in inglese e in Italiano:

Preliminary Results of the glacio-speleological expedition on Tyndall Glacier

In the months February and March 2000 the "Associazione La Venta" organized a speleo-glaciological mission on the Tyndall Glacier (Patagonia, Chile). In the ablation zone a well-developed surface drainage network occurs and supraglacial streams plunge down into moulins. The major streams have a wide catchment area and experience a discharge of some m3s-1; these streams feed huge moulins located about 7 km upstream the front of the glacier. The two largest moulins experience 24 hours cyclic phenomena of rising and decreasing of the internal water level. Probably this kind of behaviour cannot be explained only by the input discharge changes, and we presume that the deformation of the englacial conduit plays also a relevant role. Along the East margin of the glacier we discovered also three large glacier caves formed at the contact between ice and lateral moraines or basal bedrock.

... download the full PDF (234 KB) here.

La spedizione glacio-speleologica Tyndall 2000 si è svolta nei mesi di febbraio e marzo 2000 sul ghiacciaio Tyndall, Parco Nazionale Torri del Paine, Patagonia cilena.
Organizzata e realizzata dall'associazione geografica La Venta, con il patrocinio dell'Università di Magellano (Punta Arenas, Cile), la spedizione ha visto la partecipazione di 26 ricercatori tra speleologi, glaciologi e fotografi provenienti da Italia, Cile, Argentina, Spagna e Stati Uniti.
Realizzata immediatamente dopo la spedizione all'isola di King George nelle Shetland Australi, Tyndall 2000 è stata anticipata da una pre-spedizione in gennaio volta a verificare l'interesse del ghiacciaio dal punto di vista glacio-speleologico e le problematiche logistiche legate all'avvicinamento e alla permanenza in zona. Insieme al ghiacciaio Grey e al ghiacciaio Pingo, il Tyndall è uno dei maggiori del parco.
Tyndall 2000 è stata la prima spedizione glaciospeleologica realizzata su questo ghiacciaio, ma il Tyndall è in fase di studio da alcuni anni relativamente alla sua zona di accumulo. Progetti di ricerca organizzati da ricercatori giapponesi e dall'università di Magellano sono tuttora in corso, volti a chiarire la potenza del ghiacciaio e la sua evoluzione nel tempo.

Vi inoltro la seconda informativa con le norme di partecipazione al Convegno che si terrà nell'ambito di Imagna 2005 "Esplorando!", che si svolgerà dal 28/10 all'1/11/2005 a Sant'Omobono Terme, in Valle Imagna (Bergamo).



Vi ricordo che la data per consegnare il sunto del lavoro "era" il 30/06, che purtroppo non verrà rispettata quasi da nessuno... quindi pregherei gli interessati di madarmi quanto prima almeno l'adesione con il titolo del lavoro che si intende presentare.



Sessione Speleosubaquea

Nell'edizione degli Atti, e quindi anche durante il Convegno, sarà prevista una sessione dedicata alla Speleosubacquea, con possibilità di presentare resoconti esplorativi per i quali non é richiesto tutto il "contorno" sulla relativa area carsica. Inoltre sono previste tavole rotonde con partecipazione anche di speleosub stranieri, nelle quali verranno affrontati argomenti legati all'esplorazione e ultime novità riguardo tecniche e materiali utilizzati.

Anche in queasto caso pregherei gli interessati a farsi vivi....



A presto

max pozzo





Convegno Italiano di Speleologia Tematico "Esplorando Aree Carsiche"



Nell'ambito dell'Incontro Internazionale di Speleologia Imagna 2005
"Esplorando!" si terrà il Convegno Italiano di Speleologia Tematico
"Esplorando Aree Carsiche".



In questi ultimi anni la ricerca speleologica relativa allo studio
"integrale" di aree carsiche ha subito una ventata di rinnovamento.
Determinanti i cambiamenti nella metodologia, fortemente supportata dal
progresso tecnologico e culturale, ma soprattutto lo spirito esplorativo di unione che ha caratterizzato recenti scoperte di rilievo. L'esempio ricavato dagli ultimi "progetti" nati in Lombardia, e anche nel resto d'Italia, è quello della "condivisione", mera sorgente di forza e determinazione, che finalmente ha eliminato barriere e paletti, freni di un passato assolutamente superato.

Il messaggio che "Esplorando!" vuole trasmettere è quello di una Spelologia in cui le ricerche sono condotte per aree carsiche, quindi in spazi metaforicamente illimitati, in piena collaborazione con chiunque ne sia interessato allo studio. Nascono progetti di ricerca, si creano unioni di gruppi e speleologi con piena condivisione di esperienze, dati, informazioni e materiali: il fine ultimo è la ricerca e la primadonna è il complesso carsico.

Il motto è: "L'unione fa la forza!"


Edizione degli Atti
Gli Atti saranno editi dall'Associazione "SpeleoImagna 2005" .

Il Comitato Scientifico ha l'incarico di esaminare i lavori pervenuti,
riservandosi di richiedere integrazioni o di non accettare quelli non
aderenti alle norme indicate.

La stampa e la relativa consegna è prevista per la data dell'Incontro
successivo a "Esplorando!", quindi indicativamente per l'1/11/ 2006.



Comitato Scientifico
Il Comitato Scientifico, presieduto da Massimo Pozzo é composto attualmente dalle seguenti persone:



Jo de Waele

Leonardo Piccini

Alessandro Uggeri

Carla Ferliga

Mario Parise

Giorgio Pannuzzo

Massimo Pozzo



Composizione dei lavori
I lavori devono essere inediti o comunque di prima pubblicazione in caso di aggiornamenti determinanti realizzati dall'anno 2000 in poi. Dovranno trattare dell'esplorazione, del rilievo e dello studio di aree carsiche e relative cavità naturali, situate in territorio italiano. I lavori dovranno essere approntati per la composizione in forma definitiva secondo le norme sotto indicate (consultabili inoltre nel sito www.imagna2005.it alla voce [convegni] e sottovoce Norme di partecipazione).



Norme per gli Autori
I lavori andranno suddivisi come segue e nel seguente ordine; inoltre ogni capitolo dovrà essere suddiviso in paragrafi:



- Titolo del lavoro senza sottotitolo.

- Eventuale sottotitolo

- Nome e cognome degli Autori in ordine alfabetico, indicando per ognuno l' eventuale gruppo di appartenenza.

- Sommario di minimo 5 righe ed un massimo 10 righe in italiano, tradotto sia in lingua inglese sia in lingua francese.

- Inquadramento geografico dell'area carsica.

- Inquadramento geologico dell'area carsica.

- Storia esplorativa dell'area carsica.

- Eventuale progetto di ricerca in essere e gruppi coinvolti.

- Rilievo planimetrico generale con tutte le cavità e visione d'insieme.

- Sezione schematica del complesso

- Tabella relativa a tutti i dati catastali con le seguenti colonne:
progressivo di riferimento su carta, eventuale numero di catasto, coordinate (longitudine, latitudine, quota - escluse eventuali coordinate di grotte protette), sviluppo reale, dislivello, comune, provincia, carta di riferimento, note eventuali (es. rilievo non strumentale, grotta in miniera, ecc.). Il formato della tabella dovrà essere in Excel o Word.

- Descrizione della cavità o delle cavità in esame.

- Eventuale conoscenza delle risorgenze del sistema ed eventuale studio su tracciamento effettuato o esplorazioni speleosubacquee con nomi degli autori.

- Posizionamento su carta delle risorgenze note.

- Analisi, sintesi e conclusioni.

- Elenco di tutti coloro i quali hanno partecipato ai lavori, oltre agli Autori, indicando per ognuno il Gruppo Speleologico di appartenenza.

- Bibliografia.



Gli scritti
- Ogni lavoro non dovrà superare le 40 cartelle; le cartelle si intendono da 2.000 battute.

- Il testo andrà presentato in Times New Roman corpo 9.

- I testi vanno trasmessi in duplice copia su supporto digitale (floppy disk o cd-rom) e salvati come documento Word (sia .doc che .rtf)

- Occorrerà unire una copia cartacea del dattiloscritto.

- I dattiloscritti non devono riportare note fuori testo.

- Eventuali note fuori testo vanno raccolte in un cartaceo a parte con
riferimenti di chiara interpretazione.

- In coda al lavoro andranno composte la bibliografia, l'elenco delle
didascalie e l'elenco di quanti hanno partecipato al lavoro (pur non
figurando tra gli autori).



Testo
- Passi in lingua italiana, frasi e parole in latino umanistico o in lingua straniera vanno citati tra virgolette (es.: «Le grisou n'existe pas dans toutes les houillères»).

- Passi, frasi e parole in lingua latina vanno citati in corsivo senza
virgolette (es.: ars longa, vita brevis).

- Alle indicazioni metriche va fatta seguire l'abbreviazione corrispondente (es.: 2,5 m).

- Si invita, se possibile, a ridurre le misure a un unico indicatore (es.: solo metri).



Citazioni bibliografiche e bibliografia
- Le citazioni bibliografiche si collocano a seguire la frase citata, o a seguire un determinato argomento da cui si è tratto il concetto; ad
esempio: ..la cui geometria di estrazione detta 'a camere e pilastri' o 'a pilastri abbandonati' è rimasta in uso fino al nostro secolo (Gerbella 1948, vol. II, pp. 80-94. Cherubini, Sgobba 1997, pp. 55).

- Tutti i riferimenti bibliografici contenuti nel testo e nelle didascalie delle immagini andranno raccolti nella bibliografia finale, composta in ordine alfabetico.

Ad esempio:

- Cella G.D., Torri R., 1999, Carsismo in Valle Spluga e aree limitrofe
(So), in Atti del XV Congresso di Speleologia Lombarda (S. Omobono Imagna Terme 1999)- Vol.1 Lombardia, Gruppo Speleologico Valle Imagna CAI, S.Omobono (Bg), p. 129-142.

- Gerbella L., 1948, Arte Mineraria, Milano, 2 voll.



L'apparato iconografico
- A corredo vi dovranno essere il rilievo planimetrico del complesso e/o delle singole cavità, la sezione schematica, la cartina di inquadramento geografico, la carta geologica dell'area, il posizionamento su carta delle cavità e delle eventuali risorgenze e non più di 20 immagini tra disegni e fotografie (escluse le appena citate).

- Il rilievo planimetrico dell'insieme dovrà essere eseguito con indicazione dell'orientamento, della scala metrica, e dell'autore della restituzione grafica con l'anno di stesura.

- La sezione schematica dell'insieme dovrà riportare la scala metrica
verticale con l'indicazione del dislivello generale a partire dall'ingresso più alto (scarto di 50 metri o 100 metri - a scelta), i dislivelli delle singole cavità e il nome dell'autore della restituzione grafica con l'anno di stesura.

- Il rilievo di ogni singola cavità (quindi non nella planimetria generale), dovrà riportare la denominazione assegnata all'ipogeo, i nomi dei rilevatori, il nome di chi ha eseguito la restituzione grafica, il numero di catasto o i suoi dati identificativi, l'anno, la scala.

- Il rilievo in formato TIF o JPEG dovrà essere accompagnato da una stampa in formato A4 di ottima qualità.

- Le foto, e le immagini dovranno essere scansite in formato TIF o JPEG alla risoluzione minima di 300 dpi e fornite su cd, con allegata copia cartacea o copia di diapositiva. Le fotografie dovranno avere un formato min. di 10x15 centimetri ed un massimo di quello A4.

- Ogni immagine, rilievo compreso, dovrà essere completa di numerazione
progressiva, didascalia, eventuali rimandi bibliografici secondo quanto già specificato per le citazioni nel testo. Dovranno essere indicati nel testo i punti d'inserimento dei rimandi alle illustrazioni.

Ad esempio: .. e fu esplorato nel 1984 dal Gruppo Grotte Milano (Fig. 5).

- La didascalia di ogni immagine dovrà essere così redatta, con il solo
testo in corsivo:

es.: Fig. 13. Pianta dell'Abisso Kinder Brioschi, esplorazione "Progetto InGrigna!" agosto 2002. Restituzione grafica di M. Merazzi. (Archivio S.C. Cai Erba/Progetto InGrigna!.).

es.: Fig. 5. Esplorazione del "Pozzo Cicatrene", situato all'interno dell' abisso"Croasa dell'Era" (Foto M.Pozzo).



Gli Autori
Ogni Autore dovrà indicare il nome del proprio Gruppo Speleologico di
appartenenza, comprensivo dell'indirizzo.

Sarà predisposta un'apposita pagina in cui andranno riportati tutti gli
autori, in ordine alfabetico, che hanno partecipato al Convegno.



Presentazione
Ogni presentazione sarà potrà essere presentata con supporto di:

- impianto per dissolvenza diapositive;

- lavagna luminosa;

- videoproiettore collegato a pc;

- impianto musicale.



Tempistica
- Partecipazione al Convegno: chi desiderasse presentare il proprio
contributo scientifico dovrà contattare la Segreteria del Convegno via
e-mail convegno.naturali@imagna2005.it ed inviare il sunto del lavoro entro il 30 giugno 2005 (data superata), comprensivo di:

- titolo del lavoro;

- nome, cognome e Gruppo Speleologico d'appartenenza dell'Autore o degli Autori;

- breve inquadramento dell'area carsica;

- sintesi del lavoro.

- La consegna dei lavori è fissata per il 30 agosto 2005, questo per dare possibilità alla Comitato Scientifico di vagliarli con cura e permettere all 'organizzazione di inserirli nel programma di presentazione. Sono ammessi eventuali aggiornamenti risultato di campi estivi con ultimo avviso 15 settembre 2005, solo per lavori già inseriti nel programma.


Dove inviare il sunto e il lavoro
- I sunti e i lavori definitivi vanno trasmessi a:

Massimo Pozzo, Piazza Pontida n.36, 24122 Bergamo (Bg)

Giorgio Pannuzzo, Via Buonarroti n.30, 24068 Seriate (Bg)



- Per ulteriori informazioni si può contattare la Segreteria Organizzativa del Congresso via posta elettronica: www.imagna2005.it oppure consultare
convegno.naturali@imagna.it

Oppure telefonare a:

- Massimo Pozzo (Gruppo Speleologico Valle Imagna Cai-Ssi.): 3391311264 -
035230570, dalle 19.00 alle 24.00, o inviare e-mail a:
maxpozzo@tiscalinet.it

- Giorgio Pannuzzo (Gruppo Speleologico Bergamasco "Le Nottole"):
3338626475 - 035300614 dalle 19.00 alle 24.00, o inviare e-mail a:
giorgio.pan@tin.it

Ciao a tutti, ormai siamo arrivati all'ultimo mese o quasi (luglio) per partecipare al concorso fotografico, molti hanno scritto, altri lo sanno ma sono pigri molti altri non sanno niente, per avere informazioni non dovete fare altro che collegarvi al seguente indirizzo e scaricare tutto il necessario per la partecipazione. www.sat.tn.it/Home/speleologia.htm  Se  conoscete gente appassionata di fotografia informatela e passate parola il più possibile, ogni partecipante in più porta molto alla riuscita del concorso.
Grazie a tutti della collaborazione.
Dimenticavo, il tutto è organizzato dal Gruppo Speleologico Trentino.

Notizia di Daniele Sighel

La GUIDA ALL'ARIAPERTA a solo un Euro!
Nasce www.libriauneuro.it  , un solo prodotto in vendita sempre e solo a un Euro, ma solo per i più veloci!

www.libriauneuro.it è un nuovo sito italiano di commercio elettronico salito agli onori della cronaca in questi giorni grazie a due particolarità: vende un solo libro a volta e il costo del prodotto è sempre un Euro.
Snobbando lo schema tradizionale dei siti e-commerce, la cui strategia è di offrire il maggior numero di prodotti possibile, www.libriauneuro.it si accontenta di commercializzare un solo e unico prodotto, facendo proprio un concetto vecchio come la vendita a distanza, utilizzato in particolare dalle catene di televendita. E in più lo fa con un unica offerta di prezzo: un Euro.
Ma come funziona? L'articolo in offerta rimane in linea fino ad esaurimento. Quindi non si sa quando sarà cambiato il libro in offerta. Si sa soltanto che tutte le offerte avranno sempre il costo di un euro più le spese postali. Per il pagamento nessuna carta di credito o pagamento anticipato; si paga semplicemente con un bollettino postale che si trova all' interno del pacco ordinato.
Questa iniziativa di e-commerce è stata lanciata da Ariaperta on Line, una innovativa realtà che si propone di creare e diffondere contenuti editoriali e servizi in particolar modo nel settore delle nuove tecnologie. Questa nuova startup è stata ideata e coordinata da Giuseppe Piro ed uno staff di esperti in editoria e nuove tecnologie. Giuseppe Piro è un esperto di comunicazione e marketing digitale, autore fra l'altro del libro Internet, si Ricomincia.
Questa sua innovativa e provocatoria iniziativa parte dal presupposto che i costi della distribuzione libraria in Italia strangolano i piccoli editori o le nuove iniziative. Quindi perché non saltare tutta la catena distributiva e vendere direttamente al cliente un solo prodotto a volta e ad un prezzo veramente appetibile?
www.libriauneuro.it è veramente un caso limite. Ma uno di quei casi limite che dimostrano come non è ancora morta la possibilità di avere fantasia, di innovare, di sperimentare nel giovane mondo del commercio elettronico.
Il primo articolo messo in vendita è La Guida all' Ariaperta, del valore commerciale di 18 Euro. La guida annuale allo Sport, alla Natura, ai Viaggi, all'Avventura nei luoghi più belli. La Guida all' Ariaperta è lo strumento di riferimento degli appassionati di turismo e avventura nella natura. La guida a tutte le attività ed i centri dove si praticano sport e avventure a diretto contatto con l'ambiente naturale; questa contiene, dunque, proposte più dichiaratamente sportive come, per esempio, il trekking, il mountain biking, il free climbing, il parapendio, il rafting ed altre che sono semplici
occasioni di svago, curiosità e scoperta, come il turismo naturalistico, la scoperta di luoghi come grotte, canyon, parchi e meraviglie naturali della nostra penisola. Con la guida è possibile fra l'altro ottenere degli sconti nelle strutture convenzionate.

Finalmente dopo due anni e passa a mettere notizie sono riuscito quasi ad inquadrare questo notiziario: Si chiama "Nanopublishing". Me lo ha spiegato Luca Conti, in spiaggia, dopo esserci incontrati grazie allo scambio quasi casuale di informazioni con il suo blog: Pandemia. L'incontro fisico è stato interessante, non avevo mai incontrato qualcuno dopo averlo "frequentato" per quasi due anni su internet, e l'incontro è stato certo interessante, soprattutto perchè Luca mi ha illustrato e illuminato molti risvolti di questa attività di pubblicazione on-line. La scintilena non è mai stato un "blog" nel vero senso della parola, effettivamente ho sempre cercato di ricondurlo ad un quasi notiziario, con regole ben precise: banditi articoli personali, favorita esclusivamente l'attività speleologica. Forse adesso qualcosa cambierà. Lascerò nelle notizie scorrevoli esclusivamente gli articoli riguardanti la speleologia, ma cercherò di ricondurre la scintilena alla natura di blog informativo. La differenza è l'integrazione con altri blog che trattano argomenti simili o addirittura identici, ambiente, montagna, natura, se c'e' anche speleologia, geologia ecc.

Effettivamente il mio modello di notiziario finora è stato molto limitato, simile ad una testata giornalistica, molto selettiva e di nicchia, ma sicuramente limitata e castrata dalle mie stesse regole. Proprio grazie a Luca Conti che mi ha regalato, anzi, prestato a lungo termine, il libro di Giuseppe Granieri "Blog Generation", ho incominciato a capire che tutto sommato mi stavo tagliando le ali da solo. Il libro incomincia ad essere anche un pò vecchiotto, perchè qualche mese nel web rivoluziona più che un decennio di letteratura scritta su carta, ma i concetti fondamentali sono molto chiari, internet in questo momento è blog. Proprio sul sito di Granieri, uno dei capostipiti italiani in questa forma di comunicazione, viene spiegato bene il concetto di "blog", ovviamente sul libro il concetto è espresso ancora meglio, ampliato e analizzato.

Se ad un certo punto anch'io ho incominciato a preoccuparmi dell'invasione della "fuffa" ossia di interventi, post, molto leggeri, adesso esiste una fitta rete di blog che filtrano notizie e articoli di qualità. Proprio questo è il nanopublishing, publicare notizie e fornire link e rimandi ad altri siti blog che hanno notizie anche migliori di quelle che si pubblicano. Un pò come è successo quando ho iniziato ad inserire articoli di spelomania, che sembra attiri molti visitatori italiani, probabilmente anche grazie alla scintilena che ha saputo indirizzare i propri lettori su un sito di qualità. Sembrerà un passo indietro, sacrificare la pura informazione speleologica per intrattenere piacevoli rapporti di scambio e interdipendenza con altri blogger simili, ma, come conferma anche Punto Informatico ormai la nuova editoria passa per il blog vero e proprio.

Dopo due anni e mezzo, che in internet corrispondono ad un era geologica, Scintilena sente ancora una volta il bisogno di cambiare per non soccombere, per non rimanere indietro, dopo essere rimasto tra i più vecchi blog di clarence ancora in attività e ancora fedeli al server di clarence, per poter portare, ancora una volta, la speleologia fuori dalle grotte. Un grazie diretto a Luca Conti e indirettamente a Giuseppe Granieri che mi hanno aperto un pò gli orizzonti.

Archivio Luglio 2005