Un grazie a tutti coloro che mi hanno segnalato le loro iniziative da pubblicare nel numero di giugno della rivista, e a quelli che hanno inviato i resoconti delle loro esplorazioni. Vi ricordo che c'è ancora spazio e ancora tempo, volendo anche per piccoli articoli. Mettetevi in contatto con me (rispondendo a questo mail) o con la redazione al
solito indirizzo:
redazione.speleologia@ssi.speleo.it
Inoltre mi chiedo (e vi chiedo) perché da diverse regioni d'Italia non arrivano mai aggiornamenti sulle esplorazioni recenti (dalla Puglia, dal Piemonte, da quasi tutto il sud Italia...). Forse perché nessuno fa attività? Non credo proprio. Eppure bastano poche righe per far conoscere a tutta Italia cosa succede nei vostri territori. La rivista nazionale serve anche a questo. Usiamola!
Francesco De Grande
CORSO NAZIONALE DI TOPOGRAFIA E RILIEVO IPOGEO 2005
A chiarimento delle notizie logistiche contenute nel programma del Corso Nazionale di Topografia e Rilievo Ipogeo della SNS-CAI che si svolgerà a Montesilvano (PE) dal 26 al 29 maggio 2005 si precisa quanto segue:
il costo previsto di € 230,00 comprende, oltre al materiale didattico, agli spostamenti ed alle spese organizzative:
la pensione completa dal pranzo di giovedì 26 al pranzo di domenica 29 maggio 2005 con menù a scelta tra 3 primi, 3 secondi con frutta e bevande.
I partecipanti che non richiedono né vitto né alloggio il costo del corso è di € 130,00 (eventuali tende possono essere collocate nel vicino campeggio
Il costo di eventuali pasti extra (pranzo/cena) è di € 15,00 a persona
Il direttore del corso è l'Ing. Nicola Cerasa INS della SNS-CAI
Programma Corso di seguito indicato
OBIETTIVI
Il Corso è destinato alla formazione di speleologi che intendono apprendere le nozioni teoriche e le tecniche per l'esecuzione e la restituzione grafica di un rilievo di una cavità ipogea.
Esso è aperto sia a speleologi che desiderano apprendere le nozioni di base per l'esecuzione e la restituzione di un rilievo, sia a speleologi che, dovendo intraprendere la carriera di Istruttore nella SNS, devono prepararsi per sostenere l'esame, sia all'aggiornamento di Istruttori già qualificati che vogliono migliorare e approfondire l'argomento ed aggiornarsi.
Le lezioni teoriche saranno tenute presso centri attrezzati con tavoli e computer, mentre le attività sul campo saranno eseguite presso piccole cavità, orizzontali e verticali, poste a breve distanza dalla sede del Corso.
Saranno utilizzati metodi e tecniche tradizionali e metodi di calcolo e disegno elettronico, con l'uso di semplici programmi.
Il corso si propone di dare a tutti gli allievi le conoscenze teorico-pratiche per effettuare correttamente un rilievo e la sua restituzione grafica.
ISCRIZIONE
L'iscrizione deve essere effettuata entro il 15 maggio 2005, inviando a mezzo fax o e-mail la domanda di partecipazione all'indirizzo della Segreteria Organizzativa, allegando copia della ricevuta di versamento della quota
iscrizione;
La quota di partecipazione è di €. 230,00.
Il versamento della quota dovrà essere effettuato a favore di Daniele Berardi:
a mezzo di versamento o bonifico bancario su ccp n° 62508437 c/o Poste Italiane (ABI: 07601, CAB: 15400, CIN: H) causale: Corso Topografia e Rilievo Ipogeo SNS ;
La quota d'iscrizione comprende il vitto (dal pranzo di giovedì 26 maggio al pranzo di domenica 29 maggio 2005) e alloggio in camera multipla;
Il numero massimo è fissato in 20 allievi;
FAX SIMILE DOMANDA
Il sottoscritto ______________________________ nato a ___________________
il ____________
Residente a ________________________________ Via __________________________________
Iscritto presso il gruppo speleologico di _______________________________________________
Titolo di studio
Si iscrive
al Corso di Topografia e Rilievo Ipogeo (SNS) che si terrà a Montesilvano (PE) dal 26 al 29 Maggio 2005, organizzato dal Gruppo Esplorazione Speleologica del CAI di Pescara.
Allega alla presente, copia attestato versamento sul ccp n° 62508437 dell'importo di € 230,00
data __________________________ Firma __________________________________
COSA PORTARE
I partecipanti dovranno essere muniti della seguente attrezzatura individuale:
Abbigliamento da montagna e da grotta;
Attrezzatura per la progressione in grotte verticali;
Set da rilievo minimo ( bussola, clinometro, fettuccia metrica o simile, taccuino);
DETTAGLIO CORSO
Giovedì 26 Maggio
Ore 8,00/10,00 - Arrivi ed accoglienza;
Ore 10,30/12,30 - Lezione teorica: Presentazione del Corso. Nozioni base e richiami di trigonometria;
Ore 13,00/14,00 - Pranzo;
Ore 15.00/17.00 - Lezione teorica: Nozioni e richiami di topografia di base;
Ore 17,00/20,00 - Lezione teorica: Celerimensura: Formule, metodi e strumenti;
Ore 20,30 - Cena.
Serata libera.
Venerdì 27 Maggio
Ore 7,00/8,00 - Colazione
Ore 8,30/11,00 - Lezione Teorica: Calcolazioni e restituzione grafica di un rilievo
Ore 11,00/12,00 - Elaborazione elettronica dei dati di un rilievo celerimetrico;
Ore 12,00/19,30 - Escursione in grotta ed esecuzione rilievo;
Ore 20,30 - Cena;
Ore 22,00/23,00 - Lezione teorica: Disegno di un rilievo: metodi, strumenti, segni convenzionali.
Sabato 28 Maggio
Ore 7,00/8,00 - Colazione
Ore 8,30/11,00 - Elaborazione dei dati del rilievo eseguito, con tecniche manuali e con foglio di calcolo elettronico;
Ore 11,00/12,30 - Lezione teorica: Speleotemi ed elementi graficizzabili, segni convenzionali;
ore 13,00/14,00 - Pranzo;
Ore 15,00/19,30 Disegno manuale e disegno al computer del rilievo eseguito;
Domenica 29 Maggio
Ore 7,00/8,00 - Colazione
Ore 8,30/12,30 - Completamento della restituzione grafica del rilievo eseguito;
Ore 13,00 - Pranzo;
Ore 15,00 ? 16,30 - Considerazioni conclusive
Ore 16,30/17,00 - Consegna attestati e chiusura
INFORMAZIONI ORGANIZZATIVE
Sede del Corso è Montesilvano (PE). Le lezioni teoriche si terranno in parte presso il Learning Center "Future Kids" in Corso Umberto I° n° 492, ed in parte, per le fasi di elaborazioni e restituzioni grafiche, presso uno studio attrezzato sito in Spoltore Piazza Atene n° 11. L'alloggio dei partecipanti è presso l'Hotel Duca degli Abruzzi in Montesilvano (PE) Via C. Maresca n° 18
Tel: 085.4450700;
COME ARRIVARE A DESTINAZIONE
In macchina:
Da Roma: Autostrada A25 (Roma - Pescara), al termine prendere innesto A14 direzione nord (Ancona), uscire a Pescara Nord - Città S. Angelo; quindi proseguire fino a raggiungere la Stazione FF.SS. di Montesilvano (a circa
500 m).
Da Bari o da Ancona sulla A14: uscire a Pescara Nord - Città S. Angelo. Quindi proseguire fino a raggiungere la Stazione FF.SS. di Montesilvano (a circa 500 m.).
In aereo:
Atterraggio all'aeroporto "Liberi" di Pescara.
Il servizio navetta del Gruppo Organizzatore vi porterà a destinazione previa comunicazione orario di arrivo allo scalo.
In treno:
Scendere alla stazione FF.SS. di Pescara Centrale, o, se il treno è regionale a Montesilvano.
Il servizio navetta del Gruppo Organizzatore vi porterà a destinazione previa comunicazione orario di arrivo.
ULTERIORI INFO
Daniele Berardi
320-4303231
COMUNICATO STAMPA DEL GRUPPO SPELEOLOGICO MARTINESE
Il prossimo martedì 3 maggio, alle ore 19.30, , presso la Sala Multimediale del Museo delle Pianelle,Palazzo Ducale di Martina Franca, avrà inizio il Corso di Speleologia organizzato dal Gruppo Speleologico Martinese, con un primo incontro, dedicato alla presentazione del Corso e ad una interessante carrellata sulla Storia della Speleologia , corredata da immagini sulla Speleologia di ieri e di oggi.
Il GSM è lieto di invitare a questo primo incontro , accanto ai corsisti, tutti i Cittadini,appassionati di ambiente e di territorio,ed in maniera particolare il mondo della Scuola:alunni, docenti, dirigenti scolastici, con cui spesso il GSM ha collaborato in progetti di Educazione Ambientale.
Questo che si inaugura( patrocinato dalle Amministrazioni Comunale e Provinciale )è il 22°dei Corsi di avvicinamento alla Speleologia, che si sono svolti a cura della Scuola di Speleologia del GSM , a partire dal 1980, e che hanno coinvolto numerosi appassionati, i quali (a volte riuscendo superare qualche timore e perplessità ) si sono avvicinati alla pratica della speleologia, oppure hanno semplicemente acquisito una migliore conoscenza del territorio ed un più vivo senso di responsabilità nei confronti dell’ambiente.
Infatti chiunque lo desideri , dai 16 anni in poi, può frequentare un corso di speleologia di primo livello: non vi sono particolari difficoltà, è sufficiente non aver paura di ambienti chiusi e del vuoto.
Ogni corso di Speleologia, che dura in media 5 settimane, è strutturato in due parti : una teorica e una pratica. Nella parte teorica vengono studiati i fondamenti della speleologia, come le tecniche di progressione, necessarie per visitare in piena sicurezza una grotta; la morfologia e la speleogenesi per sapere come una grotta è nata, e come si formano i vari tipi di concrezioni del mondo sotterraneo. Si impara, poi, a leggere una carta topografica, e si studia, tra l’altro, la vita animale nelle grotte, la storia delle frequentazioni umane, l’ecologia dei sistemi carsici (argomento davvero molto importante, considerando il valore dell’acqua custodita nel grembo del nostro territorio carsico ).
La parte pratica , che prevede cinque uscite domenicali, anche in questo 22° Corso inizia con esercitazioni in palestra di roccia. In seguito, si passa alla visita delle belle grotte del nostro territorio scelte per il corso, concludendo con una escursione in una affascinante grotta lucana , ben conosciuta dal GSM ( che ad essa ha dedicato un video, commissionatogli dall’Amministrazione Comunale del luogo).
Arrivederci , dunque, alla serata di martedì 3 maggio, per un appuntamento speleologico indubbiamente interessante, ma … da vivere comodamente seduti sulle poltroncine della Sala Multimediale del Museo, in tutta tranquillità.
Gruppo speleologico Martinese
Il Presidente
Michele Marraffa
Notizia di Franco Alò
Alle persone e associazioni in indirizzo, vi prego di prendere nota del nuovo indirizzo del nostro Centro e della
Federazione Speleologica Isontina:
Centro Ricerche Carsiche "C. Seppenhofer"
Via I. Ascoli, 7
34170 GORIZIA
Italy
Tel.: 0481 82012
Fax 0481 82012
E mail: seppenhofer@libero.it
Maggiori dettagli potete trovarli sul nostro sito: www.seppenhofer.it
Federazione Speleologica Isontina
c/o C.R.C. "C. Seppenhofer"
via I. Ascoli, 7
34170 GORIZIA
E mail: fsigorizia@libero.it
Vi ringrazio per la collaborazione
Maurizio Tavagnutti
Visto l'entusiasmo del dopo speleofotocontest, ne approfitto a nome del gruppo speleologico Trentino a ricordarvi, e per invitare tutti coloro che vanno in grotta a fare fotografie, non solo in grotta ma anche in forra, che le immagini siano belle o brutte, sono gli altri che le giudicano, che in occasione del tredicesimo convegno del Trentino Alto Adige che si svolgerà in ottobre, proponiamo un concorso fotografico a tema.
Molti lo hanno saputo ancora a novembre altri dopo, altri ancora adesso. Per tutte le informazioni nesessarie, ci si può collegare al sito della SAT (società alpinisti tridentini) www.sat.tn.it , nella parte di speleologia si può scaricare il regolamento in formato pdf.
Chiedo solo un aiuto da parte di tutti voi, passate parola il più possibile, solo così riusciremo a confrontarci ancora su un tema bellissimo, la fotografia in grotta e in forra.
Dimenticavo, il concorso, o meglio le iscrizioni terminano il 31 luglio, non aspettate però l'ultimo giorno.
Notizia di Daniele Sighel
Convegno Italiano di Speleologia Tematico "Esplorando Aree Carsiche"
Nell'ambito dell'Incontro Internazionale di Speleologia Imagna 2005 "Esplorando!" si terrà il Convegno Italiano di Speleologia Tematico "Esplorando Aree Carsiche".
In questi ultimi anni la ricerca speleologica relativa allo studio "integrale" di aree carsiche ha subito una ventata di rinnovamento. Determinanti i cambiamenti nella metodologia, fortemente supportata dal progresso tecnologico e culturale, ma soprattutto lo spirito esplorativo di unione che ha caratterizzato recenti scoperte di rilievo. L'esempio ricavato dagli ultimi "progetti" nati in Lombardia, e anche nel resto d'Italia, è quello della "condivisione", mera sorgente di forza e determinazione, che finalmente ha eliminato barriere e paletti, freni di un passato assolutamente superato.
Il messaggio che "Esplorando!" vuole trasmettere è quello di una Speleologia in cui le ricerche sono condotte per aree carsiche, quindi in spazi metaforicamente illimitati, in piena collaborazione con chiunque ne sia interessato allo studio. Nascono progetti di ricerca, si creano unioni di gruppi e speleologi con piena condivisione di esperienze, dati, informazioni e materiali: il fine ultimo è la ricerca e la primadonna è il complesso carsico.
Il motto è: "L'unione fa la forza!"
Edizione degli Atti
Gli Atti saranno editi dall'Associazione "SpeleoImagna 2005".
Il Comitato Scientifico ha l'incarico di esaminare i lavori pervenuti, riservandosi di richiedere integrazioni o di non accettare quelli non aderenti alle norme indicate.
La stampa e la relativa consegna è prevista per la data dell'Incontro successivo a "Esplorando!", quindi indicativamente per l'1/11/ 2006.
Comitato Scientifico
Il Comitato Scientifico, presieduto da Massimo Pozzo é composto attualmente dalle seguenti persone:
Leonardo Piccini
Alessandro Uggeri
Giorgio Pannuzzo
Massimo Pozzo
Composizione dei lavori
I lavori devono essere inediti o comunque di prima pubblicazione in caso di aggiornamenti determinanti realizzati dall'anno 2000 in poi. Dovranno trattare dell'esplorazione, del rilievo e dello studio di aree carsiche e relative cavità naturali, situate in territorio italiano. I lavori dovranno essere approntati per la composizione in forma definitiva secondo le norme sotto indicate (consultabili inoltre nel sito www.imagna2005.it alla voce [convegni] e sottovoce Norme di partecipazione).
Norme per gli Autori
I lavori andranno suddivisi come segue e nel seguente ordine; inoltre ogni capitolo dovrà essere suddiviso in paragrafi:
- Titolo del lavoro senza sottotitolo.
- Eventuale sottotitolo
- Nome e cognome degli Autori in ordine alfabetico, indicando per ognuno l'eventuale gruppo di appartenenza.
- Sommario di minimo 5 righe ed un massimo 10 righe in italiano, tradotto sia in lingua inglese sia in lingua francese.
- Inquadramento geografico dell'area carsica.
- Inquadramento geologico dell'area carsica.
- Storia esplorativa dell'area carsica.
- Eventuale progetto di ricerca in essere e gruppi coinvolti.
- Rilievo planimetrico generale con tutte le cavità e visione d'insieme.
- Sezione schematica del complesso
- Tabella relativa a tutti i dati catastali con le seguenti colonne: progressivo di riferimento su carta, eventuale numero di catasto, coordinate (longitudine, latitudine, quota - escluse eventuali coordinate di grotte protette), sviluppo reale, dislivello, comune, provincia, carta di riferimento, note eventuali (es. rilievo non strumentale, grotta in miniera, ecc.). Il formato della tabella dovrà essere in Excel o Word.
- Descrizione della cavità o delle cavità in esame.
- Eventuale conoscenza delle risorgenze del sistema ed eventuale studio su tracciamento effettuato o esplorazioni speleosubacquee con nomi degli autori.
- Posizionamento su carta delle risorgenze note.
- Analisi, sintesi e conclusioni.
- Elenco di tutti coloro i quali hanno partecipato ai lavori, oltre agli Autori, indicando per ognuno il Gruppo Speleologico di appartenenza.
- Bibliografia.
Gli scritti
- Ogni lavoro non dovrà superare le 40 cartelle; le cartelle si intendono da 2.000 battute.
- Il testo andrà presentato in Times New Roman corpo 9.
- I testi vanno trasmessi in duplice copia su supporto digitale (floppy disk o cd-rom) e salvati come documento Word (sia .doc che .rtf)
- Occorrerà unire una copia cartacea del dattiloscritto.
- I dattiloscritti non devono riportare note fuori testo.
- Eventuali note fuori testo vanno raccolte in un cartaceo a parte con riferimenti di chiara interpretazione.
- In coda al lavoro andranno composte la bibliografia, l'elenco delle didascalie e l'elenco di quanti hanno partecipato al lavoro (pur non figurando tra gli autori).
Testo
- Passi in lingua italiana, frasi e parole in latino umanistico o in lingua straniera vanno citati tra virgolette (es.: «Le grisou n'existe pas dans toutes les houillères»).
- Passi, frasi e parole in lingua latina vanno citati in corsivo senza virgolette (es.: ars longa, vita brevis).
- Alle indicazioni metriche va fatta seguire l'abbreviazione corrispondente (es.: 2,5 m).
- Si invita, se possibile, a ridurre le misure a un unico indicatore (es.: solo metri).
Citazioni bibliografiche e bibliografia
- Le citazioni bibliografiche si collocano a seguire la frase citata, o a seguire un determinato argomento da cui si è tratto il concetto; ad esempio: ..la cui geometria di estrazione detta 'a camere e pilastri' o 'a pilastri abbandonati' è rimasta in uso fino al nostro secolo (Gerbella 1948, vol. II, pp. 80-94. Cherubini, Sgobba 1997, pp. 55).
- Tutti i riferimenti bibliografici contenuti nel testo e nelle didascalie delle immagini andranno raccolti nella bibliografia finale, composta in ordine alfabetico.
Ad esempio:
- Cella G.D., Torri R., 1999, Carsismo in Valle Spluga e aree limitrofe (So), in Atti del XV Congresso di Speleologia Lombarda (S. Omobono Imagna Terme 1999)- Vol.1 Lombardia, Gruppo Speleologico Valle Imagna CAI, S.Omobono (Bg), p. 129-142.
- Gerbella L., 1948, Arte Mineraria, Milano, 2 voll.
L'apparato iconografico
- A corredo vi dovranno essere il rilievo planimetrico del complesso e/o delle singole cavità, la sezione schematica, la cartina di inquadramento geografico, la carta geologica dell'area, il posizionamento su carta delle cavità e delle eventuali risorgenze e non più di 20 immagini tra disegni e fotografie (escluse le appena citate).
- Il rilievo planimetrico dell'insieme dovrà essere eseguito con indicazione dell'orientamento, della scala metrica, e dell'autore della restituzione grafica con l'anno di stesura.
- La sezione schematica dell'insieme dovrà riportare la scala metrica verticale con l'indicazione del dislivello generale a partire dall'ingresso più alto (scarto di 50 metri o 100 metri - a scelta), i dislivelli delle singole cavità e il nome dell'autore della restituzione grafica con l'anno di stesura.
- Il rilievo di ogni singola cavità (quindi non nella planimetria generale), dovrà riportare la denominazione assegnata all'ipogeo, i nomi dei rilevatori, il nome di chi ha eseguito la restituzione grafica, il numero di catasto o i suoi dati identificativi, l'anno, la scala.
- Il rilievo in formato TIF o JPEG dovrà essere accompagnato da una stampa in formato A4 di ottima qualità.
- Le foto, e le immagini dovranno essere scansite in formato TIF o JPEG alla risoluzione minima di 300 dpi e fornite su cd, con allegata copia cartacea o copia di diapositiva. Le fotografie dovranno avere un formato min. di 10x15 centimetri ed un massimo di quello A4.
- Ogni immagine, rilievo compreso, dovrà essere completa di numerazione progressiva, didascalia, eventuali rimandi bibliografici secondo quanto già specificato per le citazioni nel testo. Dovranno essere indicati nel testo i punti d'inserimento dei rimandi alle illustrazioni.
Ad esempio: .. e fu esplorato nel 1984 dal Gruppo Grotte Milano (Fig. 5).
- La didascalia di ogni immagine dovrà essere così redatta, con il solo testo in corsivo:
es.: Fig. 13. Pianta dell'Abisso Kinder Brioschi, esplorazione "Progetto InGrigna!" agosto 2002. Restituzione grafica di M. Merazzi. (Archivio S.C. Cai Erba/Progetto InGrigna!.).
es.: Fig. 5. Esplorazione del "Pozzo Cicatrene", situato all'interno dell'abisso"Croasa dell'Era" (Foto M.Pozzo).
Gli Autori
Ogni Autore dovrà indicare il nome del proprio Gruppo Speleologico di appartenenza, comprensivo dell'indirizzo.
Sarà predisposta un'apposita pagina in cui andranno riportati tutti gli autori, in ordine alfabetico, che hanno partecipato al Convegno.
Presentazione
Ogni presentazione sarà potrà essere presentata con supporto di:
- impianto per dissolvenza diapositive;
- lavagna luminosa;
- videoproiettore collegato a pc;
- impianto musicale.
Tempistica
- Partecipazione al Convegno: chi desiderasse presentare il proprio contributo scientifico dovrà contattare la Segreteria del Convegno via e-mail convegno.naturali@imagna2005.it (al momento nel sito ancora sotto la voce congresso.naturali@imagna2005.it) ed inviare il sunto del lavoro entro il 30 giugno 2005, comprensivo di:
- titolo del lavoro;
- nome, cognome e Gruppo Speleologico d'appartenenza dell'Autore o degli Autori;
- breve inquadramento dell'area carsica;
- sintesi del lavoro.
- La consegna dei lavori è fissata per il 30 agosto 2005, questo per dare possibilità alla Comitato Scientifico di vagliarli con cura e permettere all'organizzazione di inserirli nel programma di presentazione. Sono ammessi eventuali aggiornamenti risultato di campi estivi con ultimo avviso 15 settembre 2005, solo per lavori già inseriti nel programma.
Dove inviare il sunto e il lavoro
- I sunti e i lavori definitivi vanno trasmessi a:
Massimo Pozzo, Piazza Pontida n.36, 24122 Bergamo (Bg)
Giorgio Pannuzzo, Via Buonarroti n.30, 24068 Seriate (Bg)
- Per ulteriori informazioni si può contattare la Segreteria Organizzativa del Congresso via posta elettronica: www.imagna2005.it oppure consultare convegno.naturali@imagna.it (al momento nel sito ancora sotto la voce congresso.naturali@imagna2005.it )
Oppure telefonare a:
- Massimo Pozzo (Gruppo Speleologico Valle Imagna Cai-Ssi.): 3391311264 - 035230570, dalle 19.00 alle 24.00, o inviare e-mail a: maxpozzo@tiscalinet.it
- Giorgio Pannuzzo (Gruppo Speleologico Bergamasco "Le Nottole"): 3338626475 - 035300614 dalle 19.00 alle 24.00, o inviare e-mail a: giorgio.pan@tin.it
Buon lavoro a tutti dall'Associazione SpeleoImagna 2005
Si è appena concluso l'incontro del Primo Speleofotocontest "Corchia 2005".
E' con vero orgoglio che posso dire "io c'ero", anzi, "io ci ho creduto e ho dato una mano a realizzarlo", per questo ho scritto "Primo Speleofotocontest", perchè sono sicuro che ce ne saranno altri.
Per dovere di cronaca, sennò "La Scintilena" che ci sta a fare, ecco i vincitori del concorso fotografico:
Il primo premio è stato assegnato in "contumacia":
Through the looking glass, foto di Kasia Biernacka e Marcin Gala, intervenuti dalla Polonia, ha incassato la maggioranza delle preferenze.
Rossano Cagnoni con "La Sfera" e Stefano Pucci con "Il pendolo di Aragonite" (entrambi del GSAVF) si sono portati a casa rispettivamente il secondo e terzo premio. Sandro Sedran invece ha incassato la maggioranza dei voti della giuria popolare con "Il prato". Ora possiamo anche dire che si sono portati a casa un casco speleo completo di impianto duo e aceto, una tuta speleo, un imbraco e uno zaino tecnico, gentilmente offerti da "il rifugio" di Roma, ed in più le targhe ricordo della manifestazione.
Il primo premio ad uno straniero... l'incontro partiva come "incontro nazionale"... Caso vuole poi che al Ramo del Giglio eravamo in nove; Tra noi un Rumeno e una Svizzera (ciao Annalisaaaaa!!!)... Ci sbrodoleremmo se raccontassimo che si è trattato di un incontro internazionale? Ci sbrodoleremmo se dicessimo che siamo andati oltre ogni più rosea aspettativa?
Per diversi mesi siamo stati a insistere su speleo.it, sulla scintilena, nei forum internazionali, finalmente ci siamo incontrati e abbiamo potuto ammirare dei lavori fatti con tecniche più o meno costose, più o meno artigianali, ma tutti sicuramente fatti con dedizione, amore epr le grotte, passione e voglia di imparare a fare meglio.
I commenti entusiasti dei partecipanti, la qualità delle foto in concorso e dei prodotti multimediali visionati hanno scatenato una reazione a catena che ha coinvolto anche il Badino nazionale e l'SSI, tutti convinti che è solo l'inizio di qualcosa che crescerà negli anni a venire. Cresceremo sicuramente su alcuni piccoli sbagli, ma si cresce e si prende coscienza tutti dell'importanza dell'immagine nella comunicazione che diamo delle grotte.
Approfitto finalmente per ringraziare tutti, ci siamo anche divertiti. Poi, se qualcuno volesse mandare le foto scattate allo Speleocontest, sempre pronto a pubblicarle... Paolo, Maurizio, Andrea C. e Marco, almeno voi mandatemele, sennò con che la faccio la galleria!?
Andrea "Scintilla"
Ancora novità da Dossena.
Nonostante l'intento fosse di continuare in Puerto Escondido, la banda dei quattro é stata bloccata già al primo pozzo da un corso d'acqua troppo "gonfio"... quindi, se tanto mi dà tanto, nelle zone di fondo ci voleva il gommone da rafting.
Non volendo tornare alla machine (fuori già nevicava), si decide per una caccia al nuovo nelle miniere, seguendo il prezioso fiuto del guru...
In zone remote, questi appoggiava l'orecchio alla parete, sentendo un corso d'acqua al di là.
Disostruzione assatanata e nasce "Angoisse", il nuovo, si spera, abisso.
La fessura immette in una nicchia con massi enormi incastrati e precari, ma sotto un bel P.40, di dimensioni notevoli (almeno 6x6 se non più), aspetta ancora la prima discesa. A monte si esplora un meandrino, camino e ancora
meandrino da proseguire. Angoisse è super attivo e fortemente aspirante: al di sotto non ci sono livelli di gallerie minerarie, quindi....
Alla prossima
Notizia di Max Pozzo
Il week-end del 7-8 maggio 2005 ci sarà il primo "Incontro Speleo Regionale di Speleologia" in Sardegna, organizzato dalla FSS, naturalmente la partecipazione è aperta agli speleo di tutto il mondo ;-).... per maggiori info vai su www.sardegnaspeleo.it
E' da poche settimane ufficialmente on-line il sito dell' "International Journal of Speleology", la pubblicazione della UIS stampata dalla SSi; sul sito è possibile effettuare delle ricerche per volume, autore e parola chiave, e leggere gli articoli in formato PDF. www.ijs.speleo.it
Notizia di Isacco Curreli della Federazione Speleologica Sarda
Da: Cinzia Donati, redazione "Paspartu".
CIAO!
Vi segnalo che sul quindicinale gratuito "Paspartu", relativo alla quindicina 16/30 aprile 2005, attualmente distribuito in tutta la Versilia in 12mila copie, abbiamo inserito qualche riga sullo "SpeleoFotoContest Corchia 2005", nella pagina "Natura".
Nota della Scintilena: http://www.spelex.net/speleofotocontest/ A pochi giorni dall'inizio continuano le adesioni, attendiamo anche ritardatari all'ultimo momento, due televisioni private all'innaugurazione e una bella festa con parecchi speleologi anche non fotografi.
Con Claudio nonostante il tempo del cavolo sono andato in forra al fosso del bagno (Parrano).
Avevo notato una frana in precedenza e per scrupolo vista la poca acqua di ieri ne abbiamo approfittato per dare una controllata migliore.
Praticamente si tratta di un masso cascato dall'alto ed andatosi ad incastrare perfettamente in un corridoio. Ieri era cinque cm sotto il livello dell'acqua, e nn abbiamo avuto problemi, ma in genere questa forra si percorre con tanta più acqua, ed onestamente credo che possa creare diversi problemi: infatti sotto potrebbe sifonare e passarlo al di sotto
sarebbbe davvero problematico dato che le pareti sotto stringono abbiamo visto un passaggio che ci sembrava di circa 60 cm ad una profondità di un metro e mezzo. Nn so se sia sufficente per risucchiare ma nn mi piace proprio dove sta messo.. In pratica si trova nel corridoio trasversale subito dopo la prima grotta, io consiglio o di andar giu assicurati (almeno il primo) o di evitare il corridoio precedente sfruttando i cavi della ferrata che ci porta un metro dopo questa frana.
Attenzione quindi!
Notizia di Christian Vento
C.R. A.I.C. per l'Umbria
Carissimi soci,
è con piacere che vi segnaliamo le ultime novità dal sito della Società Speleologica Italiana http://www.ssi.speleo.it
Sfogliando le pagine del sito, potete trovare:
la convocazione e l'Ordine del Giorno dell'assemblea ordinaria dei soci della Società Speleologica Italiana che si terrà a Levigliani (LU) il 25 aprile 2005 http://www.ssi.speleo.it/it/news.htm
i corsi nazionali di III livello segnalati dalla Commissione Nazionale Scuole di Speleologia http://www.ssi.speleo.it/it/cnss.htm
tantissime informazioni sulla Giornata Nazionale della Speleologia edizione 2005 e Puliamo il Mondo:
una sinergia che darà sicuramente buoni frutti http://www.ssi.speleo.it/it/eventi/gns2005.htm
Buona visita a tutti e un arrivederci all'Assemblea di Levigliani!
________________________________
Mila Bottegal
Segreteria Società Speleologica Italiana
C.P. 807 . 34100 Trieste (TS)
Tel. 335 5433673
Fax 040 3728640
segreteria@ssi.speleo.it
Aprile 2005, la Confesercenti diffonde e pubblica sul proprio sito internet ( www.confesercenti.it/documenti/allegati/documento2005sprechi.doc ), un rapporto dal titolo "2005: lo spreco continua... Cento esempi di cattivo utilizzo della spesa pubblica". Dossier moralizzante che si propone di informare i cittadini su come lo Stato sprechi il loro denaro.
Peccato che l'ammirevole zelo della Confesercenti li abbia portati a fare d'ogni erba un fascio, facendo finire nel calderone dei cattivi esempi sia clamorosi casi di malamministrazione che legittimi casi di tutela dell'ambiente.
Scorrendo il dossier, accanto a finanziamenti pubblici di decine o centinaia di milioni di euro concessi per progetti mai terminati, insieme a costi aggiuntivi dovuti a infiltrazioni criminali, a casi di malasanitàe così via, al punto n. 40 della lista si legge: "La città di Prato ha stanziato 60.000 euro per la tutela del pipistrello".
In una sola riga i solerti redattori del documento della Confesercenti dimostrano la loro profonda ignoranza sulle tematiche della ricerca e della conservazione, sulla legislazione comunitaria, nazionale e regionale e criminalizzano, di fatto, i ricercatori scientifici e la Provincia di Prato.
Presentare i pipistrelli come esseri inutili e immeritevoli di attenzione, paragonare chi li studia a un dilapidatore di risorse pubbliche, porre lo studio sulla provincia di Prato allo stesso infamante livello di chi spende soldi per autostrade fantasma, corrisponde a vanificare in un istante tante laboriose iniziative di studio, informazione e sensibilizzazione condotte da chi ha a cuore la tutela dell'ambiente in cui tutti noi viviamo.
In realtà, lo studio dei Chirotteri non è l'esercizio di un qualche astruso concetto scientifico fine a se stesso, bensì un esempio pratico di tutela dell'ambiente.
Solo indagando sul loro modo di vita e sulle loro esigenze ecologiche e utilizzando la comunità dei Chirotteri come un utile bioindicatore, è possibile mettere a punto adeguati interventi per la loro conservazione, e migliorare la qualitàdell'ambiente che ci circonda.
La tutela dei pipistrelli offre anche degli aspetti pratici e immediati come il controllo ecologico degli insetti nocivi. In una sola notte un esemplare di pipistrello albolimbato, la specie più comune in Italia, può catturare oltre 2000 piccoli Insetti (zanzare, moscerini, ecc.).
Lo stato di conservazione dei Chirotteri e' pessimo e secondo L'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura e delle Risorse Naturali (IUNC), il massimo organismo internazionale che si occupa di conservazione, molti di essi rischiano l'estinzione.
Purtroppo, sia tra la gente comune che tra certi giornalisti, il livello di conoscenza su questi animali è rimasto agli stereotipi del folclore popolare e così l'infelice inserzione dello studio sui pipistrelli viene riportata senza alcuna analisi critica da parte dei media italiani. Così in televisione e su alcuni quotidiani lo studio sui pipistrelli si guadagna uno spazio accanto alle esose tasse sulla benzina, a un acquedotto mai terminato dal 1984, a un finanziamento da 773 milioni di euro per un'autostrada inutile, a un corso per "veline" finanziato dalla Regione Campania. Accompagna gli articoli la foto di una "volpe volante", un megachirottero tropicale che nulla ha a che fare con i nostri pipistrelli. Eppure in Italia sono segnalate 34 specie di pipistrelli! e rappresentano ben un terzo delle specie di Mammiferi italiani!
Il ruolo ecologico dei Chirotteri è fondamentale per l'equilibrio dell'ambiente. Lasciarsi influenzare dal loro aspetto è un comportamento sciocco e ignorante. Perché dovrebbero essere solo gli animali "carini" quelli che dobbiamo salvare? La chirotterologia è una scienza relativamente giovane in Italia e oggi sono molti gli studiosi che vi si dedicano. Grazie al loro lavoro stiamo faticosamente raggiungendo un buon livello di conoscenze, paragonabile a quello di altri paesi europei. Ma proprio nell'epoca in cui si parla tanto del depauperamento scientifico del nostro Paese, perché prendersela con uno dei pochi progetti scientifici a mala pena ancora finanziati? Molti di questi ricercatori sono giovani, e poi ci si chiede perché le menti scientifiche italiane emigrano all'estero. Vogliamo forse che l'Italia sia solo boutique e pizzerie?
Per nostra fortuna esistono precise normative internazionali, recepite con leggi nazionali e regionali, che promuovono anche in Italia lo studio e la tutela dei Chirotteri. La Provincia di Prato è una delle poche amministrazioni pubbliche che ha dimostrato di saper concretizzare tali disposizioni, lavorando per l'ambiente con competenza e professionalità, nell'interesse della comunità che amministra e più in generale delle "generazioni presenti e future".
La Provincia di Prato, per il progetto triennale di studio affidato agli zoologi del Museo di Storia Naturale dell'università di Firenze, dovrebbe quindi essere presa ad esempio, e non diffamata, per avere avuto la lungimiranza e l'apertura mentale di impegnarsi in interventi che in altri Paesi europei (evidentemente più evoluti) sono ormai consuetudine da molti anni.
Nonostante la Legge sancisca nettamente la tutela dei Chirotteri, tuttora l'atteggiamento pubblico nei confronti dei pipistrelli è spesso negativo, alimentato da assurde credenze popolari e luoghi comuni (come quello, tanto diffuso quanto infondato, secondo cui i pipistrelli si attaccherebbero ai capelli). Conseguentemente, la conservazione dei Chirotteri passa anche attraverso una difficile attivitàdi educazione. Purtroppo, gli autori del dossier Confesercenti, e forse ancor più i media, hanno rivelato una totale mancanza di conoscenza del problema, che sta invece molto a cuore a illustri società scientifiche, a numerose associazioni ambientaliste e perfino alle Nazioni Unite, che coordinano un programma internazionale per la conservazione dei Chirotteri attraverso l'UNEP (per ulteriori informazioni si veda il sito del Gruppo Italiano Ricerca Chirotteri: www.pipistrelli.org/ ).
per il GIRC (Gruppo Italiano Ricerca Chirotteri)
Paolo Agnelli
Se siete d'accordo, potete spedire la vostra protesta ai seguenti indirizzi:
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info@confesercenti.fi.it
confes@confesercenti.it
presidenza@confesercenti.it
cronache@ilmessaggero.it
cronaca@ilmessaggero.it
prioritaria@ilmessaggero.it
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repubblicawww@repubblica.it
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info@claudiomartini.it
u.stampa@regione.toscana.it
urp@consiglio.regione.toscana.it
redazione.internet@ansa.it
redazione@agi.it
milan.newsroom@news.reuters.com
rome.newsroom@news.reuters.com
qua sotto il breve messaggio proposto. Ma, ovviamente, potete usare altre più terapeutiche espressioni per dare libero sfogo alla vostra collera.
Gentili Signori,
in riferimento al Dossier pubblicato in aprile dalla Confesercenti sugli sprechi pubblici (www.confesercenti.it/documenti/allegati/documento2005sprechi.doc ), desidero esprimere il mio profondo dissenso circa l'inserimento in tale documento di uno studio sui pipistrelli finanziato dalla Provincia di Prato. Porre all'attenzione dei cittadini e delle amministrazioni pubbliche i pipistrelli come esseri inutili e immeritevoli di considerazione, paragonare chi li studia a un dilapidatore di risorse pubbliche, porre lo studio sulla provincia di Prato allo stesso infamante livello di chi spende soldi per autostrade fantasma, significa dimostrare una profonda ignoranza sulle tematiche della ricerca e della conservazione, nonché sulla vigente legislazione comunitaria, nazionale e regionale.
Il danno di immagine arrecato a chi da anni si occupa di ambiente, di conservazione delle risorse naturali e di sensibilizzazione verso queste tematiche è enorme e potrebbe produrre un pericoloso meccanismo di limitazione delle già scarse ricerche in questo campo. Solo uno studio condotto in modo professionale, sia che riguardi i Chirotteri o una delle tante altre specie viventi, permette di mettere a punto adeguati interventi di conservazione e di migliorare la qualità dell'ambiente che ci circonda.
Chiedo quindi che la Confesercenti faccia pubblica ammenda e si informi per capire la reale importanza dell'argomento.
(firma)
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Paolo Agnelli
Museo di Storia Naturale dell'Universita' di Firenze
Sezione di Zoologia "La Specola"
via Romana 17, I-50125 Firenze
Tel.: +39 055 2288252/251
Fax: +39 055 225325
E-mail: pagne@specola.unifi.it
Web: http://www.specola.unifi.it/
NDR: L'articolo di denuncia sugli "sprechi" per la salvaguardia dei Chirotteri è stato subito impugnato dal Cavaliere e già pubblicato da "Il Giornale" con tanto di foto di pipistrello, un paio di giorni fa.
Un inizio 2005 niente male per il Gruppo Grotte Brescia "C. Allegretti". Novità dall'Omber, Fanaccia e Canin sloveno sul sito www.ggb.it
Notizia di Gianni Garbelli
NUOVO SITO INTERNET
www.sns-cai.it
DA OGGI E' POSSIBILE CONSULTARE IL SITO UFFICIALE DELLA SCUOLA NAZIONALE DI SPELEOLOGIA CAI OVE E' POSSIBILE SCARICARE I PIEGHEVOLI DEI CORSI NAZIONALI - MODULISTICA SNS - MODULISTICA ASSICURATIVA CAI - E ALTRO.
RICORDO CHE E' SOLO IL PRIMO PASSO
la segreteria sns-cai
E così, appena finito il corso di terzo livello CNSS-SSI sulla Fotografia in grotta.... adesso è ora dello SpeleoFotoContest Corchia 2005.
Avete caricato le pile? Tedesche, al litio, Energizer o altro... non importa...
L'importante è che siano belle cariche per riprendere a sufficienza le bellezze del Corchia...
Le migliaia di eccentriche di aragoniti del Ramo del Conte, già ribattezzato dal nostro Guglielmo Esposito in Ramo dei Lucciconi per via delle sue lacrime di commozione.....
E quelle gallerie del Ramo del Giglio.... piene zeppe di stalattitine candide e più avanti, fino al laghetto... trasparente e limpida pozza d'acqua incorniciata da una miriade di eccentriche....
E le mastodontiche Gallerie degli Inglesi... con le loro enormi finestre che lasciano intravvedere l'abisso, giù in basso... immenso e silenzioso, quasi un richiamo verso il fondo del Corchia, quel fondo che trasuda Storia e Speleologia d'altri tempi...
Ed ancora la Foresta Pietrificata... ci passi in mezzo e quasi non riesci a capacitarti dell'immenso lavoro della Natura... l'immensa pazienza nel costruire quello splendore, goccia dopo goccia... granello dopo granello...
E le Gallerie della Neve... stupende condotte circolari freatiche scavate nel marmo bianco tipico delle Apuane.... con le pareti interamente ricoperte da scallops a testimoniare la forza dell'acqua di millenni passati....
E poi c'è il Contest.... con le proiezioni, le presentazioni, le discussioni a tema....
Sarà tutto quello attorno al quale ruota l'evento....
Tutti insieme a parlare di Tecnica, Riprese..... Errori.... ma si, soprattutto errori fatti ed errori evitati.
Ci servono anche le vostre foto.... portatele pure senza imbarazzo....
Quelle belle, di cui andate fieri.... magari le avete fatte con la macchinetta del Dash, ma è bella...
E quelle brutte.... vi eravate impegnati così tanto per cercare di ottenere un effetto, ma....
Portatele tutte, specialmente le ultime...
Così faranno i grandi della Fotografia, e così faremo anche noi comuni mortali.... ed avremo finalmente la possibilità di confrontarci e di scambiarci le tecniche migliori...
Questo (e altro ancora) è tutto quello che vi promettiamo...
Sarà un grande evento.... il primo raduno Nazionale (con alcune partecipazioni extra da altri Paesi europei) di SpeleoFotografia.
All'inaugurazione saranno presenti anche alcune note emittenti televisive e... magari ci scappa anche qualche emittente Nazionale (ma non vi anticipo niente... vedrete...).
C'è ancora qualche posto libero per l'uscita pratica, ma affrettatevi.... L'iscrizione al solo Contest sarà possibile anche direttamente a Levigliani, ma l'esercitazione pratica è a numero chiuso.... ed è un peccato rinunciarci, ve lo assicuro...
Ci vediamo a Levigliani.....
Per il Comitato Organizzatore
Maurizio Lancia
PS: Ah... per chi volesse qualche informazione in più.... visitate le nostre pagine http://www.spelex.net/speleofotocontest/
Il nuovo sito dello Speleo Club Valceresio-CAI Gavirate è ormai attivo in tutte le sue potenzialità, lo potete trovare al seguente indirizzo: http://www.speleoclubvalceresio.it/
Alla pagina:
http://www.speleoclubvalceresio.it/pagineframe/frame.htm
Potrete scaricare il piegevole informativo legato al Corso Nazionale di Specializzazione ed Aggiornamento: NOZIONI DI PRIMO SOCCORSO E TECNICHE DI AUTOSOCCORSO, il primo, l'unico, l'inimitabile!
Nella stessa pagina troverete anche il form per la preiscrizione Online, se siete interessati al corso vi preghiamo di utilizzare questa possibilità.
Per quanto riguarda il corso, si terrà a Pogliana di Bisuschio (VA) presso il centro CAVES dal 24 al 26 giugno. IL direttore sarà Giovanni (Ciccio) Ferrarese che sarà affiancato da medici ed istruttori della IX delegazione CNSAS.
Le altre informazioni le potrete trovare sul sito oppure contattandoci direttamente.
Notizia di Pavel Bonato
Calendario delle uscite pratiche del VII Corso di Introduzione alla Speleologia per Scienze che il GRUPPO SPELEOLOGICO "SPELEO PETRA" C.A.I. Petralia Sottana organizza dal 26 aprile al 24 maggio 2005. Se rilevate
sovrapposizioni di date con le vostre attività didattiche o esplorative, comunicatemelo tempestivamente per evitare inutili e problematici sovraffollamenti.
Sabato 30/04 Palestra di roccia a Sferracavallo
Domenica 01/05 Palestra di roccia a Sferracavallo
Domenica 08/05 Gola Secca (Madonie)
Sabato 14/05 Palestra di roccia a Sferracavallo
Domenica 15/05 Abisso del Vento (Isnello)
Domenica 22/05 Abisso della Pietra Selvaggia (M. Pellegrino)
Notizia di Leonardo La Pica






