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De.licio.us
Archivio Febbraio 2005

Sulla prima pagina del sito di "Repubblica" www.repubblica.it c'e' l'ultimo urlo: l'articolo stà tra gli oscar 2005 e Naomi Campbel

"Il bello delle grotte (Natura nuda)": questo il titolo dell'iniziativa promossa da un famoso centro di Costacciaro, che offre ai navigatori del sito una visita molto speciale all'interno delle grotte del Parco di Monte Cucco. Dieci modelle senza veli guidano il visitatore virtuale alla scoperta delle grotte che si estendono per oltre 30 chilometri sotto il monte, al confine fra Umbria e Marche.

N.d.R. Senza commenti


Siamo arrivati a lunedì e la notizia fa eco e rimbomba da tutte le parti. Una associazione di Gubbio, "Liberamente", quella che si era anche opposta alle veline quando erano venute a fare una trasmissione in Umbria se l'è proprio presa, montando su un casino, l'immagine femminile svilita e tricche e tracche, per fortuna che si chiamano "Liberamente", per me possono anche cambiare nome in "Talebanamente". L'assessore al turismo della regione anche lei a bacchettare il CENS di Costacciaro per le foto "scandalo", appellandosi al fatto che il sito e il CENS prendono fondi per la didattica e sul sito si dovrebbero trovare notizie didattiche e scientifiche piuttosto che donnine discinte.

Gli articoli meno intelligenti li troviamo su parecchi siti on-line: Il TGCOM: Gubbio: nude alla grotta, censurate

La Repubblica: Modelle nude nella grotta

Il resto del Carlino: Grotte sexy a Monte Cucco Nudi artistici sulle stalattiti e con lo stesso titolo e articolo anche "Il Giorno", "La Nazione" e "Quotidiano nazionale".

Sulla carta, questa mattina un articolo a pagina piena sul Corriere dell'Umbria nella cronaca regionale.

Sulla lista di speleologia speleo.it pareri discordanti, anche perchè, come ha ammesso candidamente Francesco Salvatori su qualche testata giornalistica, quelle foto vengono dalla Svizzera e girano da una trentina di anni ai nostri raduni. Una speleologa svizzera ci informa che le foto sono degli anni '70 e furono scattate dal fotografo Pierre Strinati per la biblioteca della Società Svizzera di Speleologia in grotte svizzere, pubblicate anche in forma di cartoline in occasione dell'uscita del suo libro "«Clair de roche» nel 1981.

Morale della favola, gli "innovativi" speleologi di Costacciaro sono stati costretti a togliere le foto. Noi gli diamo torto per una etica speleologica, perchè non deve essere questa la via per rilanciare la speleologia e per richiamare l'attenzione della gente, ma un pò di ragione potrebbero pure avercela, sono stati attaccati sul piano morale, l'immagine della donna oggetto, il cattivo gusto, mentre guardando la televisione ci sbattono in faccia tette e culi, non sò cosa sia tutto questo moralismo intorno a delle foto che non hanno niente di volgare.

Morale dell'altra favola: la grotta di monte Cucco continua ad essere chiusa agli speleologi, io l'ultima volta che ci sono andato avevo tutti i capelli ed ero fidanzato, fresco di corso, nel 1991. Dopo quattordici anni vorrei avere il diritto di speleologo di andare in grotta, con o senza modelle.

Sono in rete nel sito dello Speleo Club Forlì le prime funamboliche immagini dello stand alla "fiera del Tempo Libero" di Cesena (FC)
http://www.speleoclubforli.it/link_miscellanea.htm

Il Gruppo Speleologico Trentino SAT Bindesi Villazzano organizza per venerdì 04 marzo 2005 ad ore 21 una serata in DVD del Gruppo Speleologico SAT LAvis sulla spedizione ISMA MADRE DE DIOS 2003 CHILE.
La serata si terrà presso la Sede SAT Bindesi Villazzano al centro Onorio Spada in via Valnigra a Villazzano Trento.

Notizia di Walter Bronzetti

Non siamo da meno a nessuno. Ecco un volontario per promuovere la nostra speleologia. La Scintilena con questa foto inizia il primo concorso "Il culo degli speleologi". Certo che ci vuole culo, per trovarla, per non farsi male, e soprattutto per promuoverla, poi bisogna anche farsi il culo! Questo che vedete in foto (non è il mio) è autentico culo di speleologo umbro, usato pochissimo, come nuovo. Si accettano altre foto da pubblicare, seguirà concorso e sondaggio. Aiutaci a promuovere la nostra speleologia!

CNSS-SSI Commissione Nazionale Scuole di Speleologia della Società Speleologica Italiana
CNCA-SSI Commissione Nazionale per le Cavità Artificiali della Società Speleologica Italiana
Federazione Speleologica Toscana
Gruppo Speleologico L'Orso (Castell'Azzara Università nella Riserva Provincia di Siena- Riserva naturale Regionale (Pigelleto)
Centro di Didattica ambientale della Provincia di Siena  - La Direzione
____________________________________________________________________

La Scuola CNSS-SSI di Castellazzara del Gruppo Speleologico L'Orso promuove il

36° Corso  di  III  livello
sul tema:

LE CAVITA' MINERARIE: ABBANDONO ED EVOLUZIONE



               11-12-13 Marzo 2005 -- Pigelleto di Piancastagnaio(Siena)

____________________________________________________________________________

Organizzato da:
Università in Riserva della Abies Alba scrl-Piancastagnaio-Siena
SSI-Società Speleologica Italiana - Commissione Nazionale per le Cavità
artificiali e Commissione Nazionale Scuole di Speleologia
FST-Federazione Speleologica Toscana-Commissione Cavità Artificiali
GSO-Gruppo Speleologico l?Orso - Castell?Azzara -Scuola di Speleologia
CNSS-SSI
di Castell'Azzara.

Direttore del corso: Odoardo Papalini (Tel. 0564.951.032; E-mail: opals@tiscalinet.it )


Segreteria: www.uniris.it/uniri008.html  -----Abies Alba, Centro di Didattica
ambientale"La Direzione", Pigelleto di Piancastagnaio 53025
Piancastagnaio-Siena---
Tel. 0577788004
Info: www.FST.speleo.it ,   www.uniris.it , www.ssi.speleo.it
___________________________________________________________________

LE  CAVITA'  MINERARIE:
ABBANDONO  ED  EVOLUZIONE

Corso nazionale di Speleologia - III livello

11-12-13 Marzo 2005
___________________________________________________________________

Partecipanti: max. n. 30(min 15), spesa soggiorno 28¤/giorno ? iscrizione
corso50¤
Loc. LA DIREZIONE, Pigelleto di Piancastagnaio-Siena

Costi per ogni partecipante:

Iscrizione: 50 euro; Soggiorno per due giorni: 56 euro (costo totale 106
euro)


Distribuzione dei tempi:

Venerdì sera: lezione (2 ore)
Sabato mattina: escursione (4 ore)
Sabato pomeriggio: lezione (4 ore)
Sabato sera: lezione (2 ore)
Domenica mattina: escursione e lezione sul posto (4 ore), pranzo e
conclusione.

Descrizione del corso e obbiettivi

L?organizzazione del corso parte da tre situazioni favorevoli:
1. la presenza di tante cavità minerarie che  sono state ricavate in tutte
le epoche, dagli Etruschi ad oggi. Alcune di queste si sono evolute nel
tempo fino ad assomigliare a quelle naturali, altre permettono di  osservare
la evoluzione delle  tecniche costruttive.
2. la disponibilità di una struttura ricettiva e didattica quale il Centro
di didattica ambientale della Provincia di Siena al Pigelleto di
Piancastagnaio(8
km da Castell?Azzara, in piena area mineraria), ricavato in un fabbricato
nel quale era sistemata appunto la Direzione di una miniera;
3. la presenza operativa  del Gruppo Speleologico l?Orso di Castell?Azzara.

Obiettivi: Conoscenza di alcune tipologie di  cavità mineraria, delle
tecniche
di progressione e della sicurezza;  utilizzazione(turistica, altro).

PROGRAMMA
Materie/argomenti
1. Notizie geologiche introduttive;
2. Origine e storia delle cavità minerarie;
3. Tecniche di scavo e tipologia;
4. Abbandono ed evoluzione di una cavità mineraria;
5. Ricerca, progressione e sicurezza;
6. Catasto cavità artificiali;
7. Utilizzazione, ipotesi di.
8. Escursioni(2): ( Miniera del Cornacchino e Miniera delle Solforate)

Docenti: Papalini Odoardo, Formiconi Marco, Niccolini M.(Tecnico dell?Ex
azienda mineraria M. AMIATA);
Aiuto Istruttori: Celata Emilio, Papalini Giulia (GSO);

Per l?iscrizione è necessario presentare
1. scheda di adesione- su sito internet www.uniris.it
2. certificato medico di idoneità fisica ad attività sportiva non
competitiva;
3. assicurazione personale(soci SSI)-dichiarazione

Numero massimo ammissibile di Allievi: trenta;

I documenti dovranno essere inviati alla SEGRETERIA:
ABIES ALBA-LA DIREZIONE
53025-PIGELLETO DI PIANCASTAGNAIO-SIENA
Entro due giorni dal ricevimento della documentazione, sarà comunicata la
regolarità o meno della richiesta e il numero assegnato;
nei  10 giorni seguenti  dovrà pervenire alla segreteria l?importo di 50
¤  con assegno circolare intestato ad   Abies Alba-scrl vic. Castello,12-
53025 Piancastagnaio.

Ulteriori informazioni: Odoardo Papalini (Tel. 0564.951.032; E-mail:
opals@tiscalinet.it
)
Notizia di Rinaldo Massucco

PAESAGGI E GENTI GROTTE DELL' HONDURAS

Il Gruppo Speleologico Sacile col patrocinio della Città di Sacile, organizza un incontro dove i partecipanti alla Spedizione speleologica in Honduras "La Pimienta 2002/03" mostreranno filmati ed immagini di questo Paese poco conosciuto. e proporranno il resoconto delle loro scoperte.

Sabato 12 Marzo 2005 Ore 17.00
PALAZZO ETTOREO
Campo Marzio - Sacile

METEO WEEKEND

BOLLETTINO METEOROLOGICO DELL'UMBRIA del 24/02/2005 ore 00.30
a cura di Umbria Meteo / coop. Naturalia

SITUAZIONE GENERALE

Un robusto anticiclone si estende da Terranova alla Norvegia e dalla Scozia fin oltre il Circolo Polare Artico, mentre un intenso vortice depressionario a carattere freddo si estende dalla Lapponia alla Siberia occidentale fin sull'area dei Balcani. L'azione congiunta di queste figure antagoniste, crea un intenso ed esteso letto di correnti meridiane che convogliano masse d'aria artica molto fredda dal Circolo Polare Artico, attraverso la Scandinavia, fin nel cuore dell'Europa e del Mar Mediterraneo. Quest'aria fredda, contrastando con l'aria tiepida ed umida mediterranea, produce ed alimenta, a sua volta, un'estesa area depressionaria tra l'Europa centro meridionale ed il Mediterraneo centro-occidentale. All'interno di quest'ultima area depressionaria si muovono intensi sistemi perturbati legati a minimi di bassa pressione che, spostandosi prevalentemente da ovest verso est, interessano a più riprese l'Italia con nubi, piogge e nevicate a bassa quota. Sull'Umbria, dopo le piogge e le nevicate degli ultimi giorni, assisteremo ad un relativo e temporaneo miglioramento(con tempo variabile e debole instabilità) che si protrarrà da venerdì 25 febbraio alla mattinata di sabato 26 febbraio. Nel pomeriggio/sera di sabato nuovo progressivo peggioramento, in successiva intensificazione nel pomeriggio di domenica 27 febbraio con nevicate fin sulle zone pianeggianti, temperature in forte calo e venti da moderati a forti dai quadranti orientali.

PREVISIONE

Venerdì 25 febbraio

Al primo mattino cielo da nuvoloso a molto nuvoloso con precipitazioni sparse più probabili nel nord e nel sud dell'Umbria, nevose anche a quote basse soprattutto nelle zone settentrionali e sud-orientali della regione. Miglioramento nel corso della mattinata ad iniziare dalle zone occidentali dell'Umbria. Nel pomeriggio cielo irregolarmente nuvoloso con aperture anche ampie, qualche addensamento a ridosso dei rilievi montuosi ma basse probabilità di precipitazioni. Temperature minime in aumento, massime senza variazioni di rilievo od in leggero calo nelle zone centrali dell'Umbria. Venti deboli nord-orientali.

Sabato 26 febbraio

Al mattino cielo irregolarmente nuvoloso con qualche precipitazione sparsa più probabile lungo l'Appennino e nel sud dell'Umbria, nevosa fino a bassa quota. Nel pomeriggio cielo da nuvoloso a molto nuvoloso con tendenza ad aumento della nuvolosità soprattutto a ridosso dei rilievi montuosi appenninici con precipitazioni sparse, nevose fino a quote basse. Temperature minime e massime in diminuzione, venti deboli o moderati da nord-orientali.

Domenica 27 febbraio

Giornata molto fredda, in mattinata nevicate inizialmente sparse e fino a quote pianeggianti, in intensificazione ed estensione dal pomeriggio ed in serata. Temperature in netto calo con venti moderati o forti orientali.

AVVISI e COMUNICAZIONI

- A causa delle condizioni meteorologiche avverse previste per questo fine settimana (tra sabato e domenica) si consiglia di mettersi in viaggio provvisti di pneumatici da neve o con a bordo catene da neve, soprattutto se si devono affrontare valichi appenninici o strade a quote collinari o montane.

Aggiornamenti meteo per l'Umbria www.umbriameteo.com

In allegato pdf l'elenco dei corsi ed esami del CAI 2005

http://scintilena.clarence.com/img/corsi_cai_2005.pdf (52.2 Kb)

Notizia di Giorgio Fornasier

Meteo Umbria

23 feb 2005

BOLLETTINO METEO QUOTIDIANO PER L'UMBRIA

a cura di Umbria Meteo / Coop. Naturalia

Emesso MARTEDì 22 FEBBRAIO 2005 ore 20:00

(P. Gioia)

SITUAZIONE

Mentre sull'Europa settentrionale ed artica fino alla Russia, governa un robustissimo anticiclone, sull'Europa centrale e mediterranea la pressione continua a mantenersi bassa a causa di un vortice freddo in quota che staziona in loco da più giorni, convogliando a più riprese impulsi di aria polare marittima sull'Europa occidentale e sul Mediterraneo. Il primo di questi ha raggiunto l’Italia domenica, portando precipitazioni soprattutto tra alta Toscana e Liguria; il secondo entrato lunedì attraverso la valle del Rodano, ha prodotto maltempo e neve sull'Umbria fra lunedì e martedì; il terzo, sta già penetrando nel Mediterraneo dalla valle dell'Ebro e, legato ad un minimo di bassa pressione in rapido spostamento dal Mediterraneo occidentale a quello centrale, porterà un nuovo deciso peggioramento sull’Italia a partire dalla prossima nottata. L’intenso corpo nuvoloso in arrivo si sposterà rapidamente dal mar Tirreno centrale sull'Umbria, già dalle prime ore di mercoledì ed in seguito sul medio ed alto Adriatico. Questa volta, vista la velocità del flusso e la consistenza del fronte perturbato, l'Umbria intera sarà interessata da nevicate intense anche sui principali fondovalle (soprattutto sulle zone centro-settentrionali della regione). Poi, durante il tardo pomeriggio e le prime ore di giovedì assisteremo ad un miglioramento anche se il tempo si manterrà generalmente instabile fino a venerdì, con annuvolamenti e rovesci nevosi sparsi che si alterneranno a schiarite anche ampie. Le temperature caleranno mercoledì, in leggero aumento giovedì, soprattutto nelle massime. Venti deboli o moderati provenienti prevalentemente dai quadranti occidentali.

PREVISIONE PER MERCOLEDì 23 FEBBRAIO 2005

MATTINO :

Al primo mattino cielo molto nuvoloso o coperto su tutta la regione con nevicate anche intense e fino a quote basse soprattutto sulle zone occidentali dell’Umbria. Nel corso della mattinata intensificazione dei fenomeni in tutta la regione, con nevicate fino a fondovalle più probabili nelle zone centro-settentrionali della regione. Temperature minime in calo. Venti assenti nel nord dell’Umbria settentrionale, deboli o moderati sud-occidentali nelle zone centro-meridionali della regione.

POMERIGGIO / SERA :

Cielo coperto con nevicate fino a quote basse, localmente anche intense, più probabili sull’Umbria centro-settentrionale. Tra il pomeriggio e la serata tendenza a miglioramento con schiarite anche ad iniziare dalle zone occidentali dell’Umbria. Temperature massime in diminuzione. Venti deboli o moderati occidentali sull’Umbria centro-meridionale, assenti o deboli settentrionali sulle zone settentrionali della regione.

PREVISIONE PER GIOVEDì 24 FEBBRAIO 2005

MATTINO :

Cielo irregolarmente nuvoloso con schiarite anche ampie alternate ad intensi annuvolamenti associati a rovesci nevosi fino a quote basse. Temperature minime in diminuzione. Venti deboli provenienti dai quadranti occidentali.

POMERIGGIO / SERA :

Cielo nuvoloso o molto nuvoloso, con annuvolamenti anche intensi, più probabili a ridosso dei rilievi montuosi, associati a residui rovesci di neve. Temperature massime senza notevoli variazioni od in leggero aumento. Venti deboli o localmente moderati occidentali.

TENDENZA PER I GIORNI SUCCESSIVI

Venerdì ancora giornata caratterizzata da variabilità con ampie schiarite alternate ad annuvolamenti anche intensi e locali rovesci nevosi. Temperature massime in leggero aumento. In serata probabile nuovo peggioramento che interesserà poi l’Umbria prevalentemente nella giornata di sabato.

Come molti sapranno mesi fa è stato dato un criterio al server dell'Università di Bologna; Sotto www.speleo.it  è rimasto solo il sito dell'ssi, quello del soccorso e i soli siti direttamente riconducibili all'SSI.

Per molto tempo sono rimasti in piedi i redirect ai siti che mano mano venivano ripubblicati in nuovi spazi. Con il nuovo server l'SSI chiede la conferma del reindirizzamento. Per capirci, per quello che riguarda il sito del mio gruppo, che era http://www.utec.speleo.it il reindirizzamento non è automatico al nuovo indirizzo http://www.spelex.net/utec .

Questo si è scoperto solo tramite e-mail, quando da un pò di giorni non si ripristinava il redirect.

C'e' da compilare un modello, su cui inserire i propri dati, quelli del gruppo, del presidente e del webmaster, da spedire per posta ordinaria, e non per e-mail, alla Segreteria della Società Speleologica Italiana a Trieste. per tutti i chiarimenti del caso, forse è meglio che sentiate direttamente ssi: support@speleo.it

Intanto, il nuovo indirizzo del sitto dell'Utec Narni: http://www.spelex.net/utec/

il nuovo sito della Federazione Umbra Gruppi Speleologici: http://www.spelex.net/umbria/

il sito del Gruppo Speleologico Martinese è www.gsmartinese.it

Il nuovo sito del Gruppo Speleologico Bolognese -Unione Speleologica Bolognese è www.gsb-usb.it 

E c'e' un nuovo sito anche qui: www.speleopuglia.it 

February 15, 2005

Experienced potholer Denis Bushnell was rescued from Cueva del Gato in Spain...

In Inglese su speleonet

Here is the latest news, dated February 20, 2005 from the FSS expedition currently underway on the island of New Britain in Papua New Guinea...
In Inglese, sul sito Speleonet

E' stato finalmente terminato un gigantesco lavoro di riallineamento e riordino del sito www.cicarudeclan.com , cominciato a luglio scorso!

In particolare, tutte le difficoltà sono ora espresse secondo la scala adottata dall'AIC.
Se notate qualche incongruenza nei torrenti che conoscete bene, per favore segnalatecela. L'impegno a fornire informazioni accurate è sempre massimo, del resto le ore di sonno perse si sprecano!

Se avete qualche link da segnalare per l'inserimento nella sezione link, fate pure.
Notizia di Roberto Schenone

- E' disponibile il file in pdf con il programma dei corsi nazionali 2005 proposti dalla SNS-CAI
- Aggiornata la sezione catasto cavita' naturali e artificiali
- Novita' sul programma delle uscite

www.gruppogrotte.it

Stage di Perfezionamento Tecnico
E' in fase di organizzazione uno stage di prefezionamento tecnico, sotto l'egida della SNS-CAI,  per i giorni 23-25 aprile 2004, con base presso la struttura scout a Serrada, sull'altopiano di Folgaria.
Le grotte di Spitz di Tonezza, Abisso Paradiso e Malga Melegna saranno interessate dall'attivita' del corso nei giorni in questione.
Per chi fosse interessato a partecipare, istruttori, gruppi o singoli,  c'e' ancora qualche posto disponibile.
Appena possibile metteremo sul nostro sito il volantino con tutti i dettagli.
Notizia di Michele Zandonati

E' inutile, possiamo anche star qui dieci anni, fare sondaggi, elezioni, reclami e ricorsi. Questa qui, la signorina Iride Battaglini è la più bella di tutte! Complimenti a Miss Scintilena 2005!

Notizia di Rino Bregani

Dossena: risultati delle ultime due punte esplorative in club-med.
a gennaio io e Ale Za ricompariamo nel salone di ingresso alla caccia della finestra in parete.
Traverso super tecnico, che arriva ad una zona di fluorite che si sbiciola solo a guardarla, circondata da fango e roccia della consistenza e colore dei fondi di caffe'.
quindi calata di oltre due metri (precludendo la possibilita' di disarmo da parte del secondo di cordata) fino ad una zona decente. Passaggi su cordini, poi un fix, poi un'audace progressione con tre passi su cliff scavando nel fango, poi finalmente un paio di fix ad uscire sul terrazzino. Delusione cocente (come al solito, inutile illudersi...): la
finestra e' una nicchia di 4-5 metri sotto l'arrivo dell'ennesimo pozzo.
Torno indietro a disarmare appeso alle corde tese come quelle dei violini, poi e' ora di tornare.
sabato scorso ritorno da solo, arrivo rapidamente al terrazzino e risalgo il pozzetto che si rileva una ciofeca. 8 metri di verticale e chiusura a soffitto.
Dalla base del terrazzo, ci sono oltre 23 metri fino al pavimento della sala, cosi' finalmente Club-Med supera i 300 metri.
Poi mi avventuro verso l'altro pozzo che nerissimo occhieggia in alto. Ma alcune lame non molto solide mi inducono a desistere e lasciare li' il pozzo per chi vorra' rischiare qualcosa di piu', visto che le prospettive di prosecuzione sono prossime allo zero.
Mi calo di una decina di metri e pendolo su un altro terrazzo di 4-5 metri. Poco oltre il pavimento sfonda nuovamente nella sala, ma si intravede una fenditura che sembra continuare. Di nuovo fix e staffe, poi di forza nella spaccatura entrando in una nicchia riccamente concrezionata, che prosegue in alto per 4 metri arrampicabili, poi fessuretta che sembra tornare nella sala. Quindi nulla di che anche qui. E' l'ottavo pozzo che confluisce nella sala, che da qs momento si chiamera' giustamente Octopus.
Resta da risalire un pozzetto facilmente raggiungibile, mentre gli altri due, insondabili e fangosi, nonche' stretti, li lascero' per le generazioni future.
Poi la recente influenza si fa sentire e tra crampi e nausea esco lasciando in loco un po' di roba. Tornero' presto a racimolare tutto, vedere due buchetti e chiudere anche questo capitolo.
Lo sviluppo stimato e' ora quasi 340 metri, il dislivello e' lo stesso.

Congresso Italiano di Speleologia “Esplorando Aree Carsiche”

 

Nell’ambito dell’Incontro Internazionale di Speleologia Imagna 2005 “Esplorando!” (27 ottobre – 1 novembre 2005) si terrà il Congresso Italiano Tematico di Speleologia “Esplorando Aree Carsiche”.

Utilmente si possono consultare i siti internet www.imagna2005.it  e www.fnca.teses.net  .

 

In questi ultimi anni la ricerca speleologica relativa allo studio “integrale” di aree carsiche ha beneficiato di una ventata di rinnovamento. Determinanti i cambiamenti nella metodologia, supportata dal progresso tecnologico e culturale, ma soprattutto dallo spirito sia esplorativo sia di unione, che ha favorito e caratterizzato recenti importanti scoperte. L’esempio ricavato dagli ultimi “progetti” nati in Lombardia, nonché nel resto d’Italia, è quello della “condivisione”, genuina sorgente di forza e determinazione, che finalmente ha eliminato barriere e paletti, freni di un passato auspicabilmente superato.

Il messaggio che “Esplorando!” vuole trasmettere è quello di una Speleologia in cui le ricerche sono condotte per aree carsiche, quindi in spazi metaforicamente illimitati, in piena collaborazione con chiunque ne sia interessato. Nascono progetti di ricerca, interessi di studio, si creano unioni tra gruppi speleologici e tra singoli, con piena condivisione di esperienze, dati, informazioni e materiali: l’obiettivo primario è la ricerca e la ‘primadonna’ è il complesso carsico.

Il motto è: “L’unione fa la forza!”

 
Edizione degli Atti
Gli Atti saranno editi dall’Associazione “SpeleoImagna 2005”.

Il Comitato Scientifico ha l’incarico di esaminare i lavori pervenuti, riservandosi di richiedere integrazioni o di non accettare quelli non aderenti alle norme indicate. La stampa e la relativa consegna è prevista per la data dell’Incontro successivo a “Esplorando!”, quindi, indicativamente, per l’ 1.11.2006.

 

Comitato Scientifico
Il Comitato Scientifico, presieduto da Massimo Pozzo, é composto dalle seguenti persone:

Alessandro Uggeri

Gianluca Padovan

Giorgio Pannuzzo

Massimo Pozzo

 

Composizione dei lavori
I lavori devono essere inediti o comunque di prima pubblicazione in caso di aggiornamenti determinanti realizzati dall’anno 2000 in poi. Dovranno trattare dell’esplorazione, del rilievo e dello studio di aree carsiche e delle relative cavità naturali situate in territorio italiano. I lavori dovranno essere approntati per la composizione in forma definitiva secondo le norme sotto indicate, consultabili inoltre nel sito www.imagna2005.it (alla voce [congressi] e sottovoce Norme di partecipazione). Vedere inoltre il sito www.fnca.teses.net alla voce Congressi &Copngressi

 

Norme per gli Autori
I lavori andranno suddivisi come segue e nel seguente ordine; inoltre ogni capitolo dovrà essere suddiviso in paragrafi:

 

- Titolo del lavoro senza sottotitolo.

- Nome e cognome degli Autori in ordine alfabetico, indicando per ognuno l’eventuale gruppo di appartenenza.

- Sommario di minimo 5 righe ed un massimo 10 righe in italiano, tradotto sia in lingua inglese sia in lingua francese.

- Inquadramento geografico dell’area carsica.

- Inquadramento geologico dell’area carsica.

- Storia esplorativa dell’area carsica.

- Eventuale progetto di ricerca in essere e gruppi coinvolti.

- Rilievo planimetrico generale con tutte le cavità e visione d’insieme.

- Sezione schematica del complesso

- Tabella relativa a tutti i dati catastali con le seguenti colonne: progressivo di riferimento su carta, eventuale numero di catasto, coordinate (longitudine, latitudine, quota – escluse eventuali coordinate di grotte protette), sviluppo reale, dislivello, comune, provincia, carta di riferimento, note eventuali (es. rilievo non strumentale, grotta interna ad una miniera, ecc.). Il formato della tabella dovrà essere in Excel o Word.

- Descrizione della cavità o delle cavità in esame.

- Eventuale conoscenza delle risorgenze del sistema ed eventuale studio su tracciamento effettuato o esplorazioni speleosubacquee, riportando i nomi degli autori.

- Posizionamento su carta delle risorgenze note.

- Analisi, sintesi e conclusioni.

- Elenco di tutti coloro i quali hanno partecipato ai lavori, oltre agli Autori, indicando per ognuno il Gruppo Speleologico di appartenenza.

- Bibliografia.

 

Gli scritti
- Ogni lavoro non dovrà superare le 40 cartelle; le cartelle si intendono da 2.000 battute.

- Il testo andrà presentato in Times New Roman corpo 9.

- I testi vanno trasmessi in duplice copia su supporto digitale (floppy disk o cd-rom) e salvati come documento Word (sia .doc che .rtf)

- Occorrerà unire una copia cartacea del dattiloscritto.

- I dattiloscritti non devono riportare note fuori testo.

- Eventuali note fuori testo vanno raccolte in un cartaceo a parte con riferimenti di chiara interpretazione.

- In coda al lavoro andranno composte la bibliografia, l’elenco delle didascalie e l’elenco di quanti hanno partecipato al lavoro (pur non figurando tra gli autori).

 

Testo
- Passi in lingua italiana, frasi e parole in latino umanistico o in lingua straniera vanno citati tra virgolette (es.: «Le grisou n’existe pas dans toutes les houillères»).

- Passi, frasi e parole in lingua latina vanno citati in corsivo senza virgolette (es.: ars longa, vita brevis).

- Alle indicazioni metriche va fatta seguire l’abbreviazione corrispondente (es.: 2,5 m).

- Si invita, se possibile, a ridurre le misure a un unico indicatore (es.: solo metri).

 

Citazioni bibliografiche e bibliografia
- Le citazioni bibliografiche si collocano a seguire la frase citata, o a seguire un determinato argomento da cui si è tratto il concetto; ad esempio: ….la cui geometria di estrazione detta ‘a camere e pilastri’ o ‘a pilastri abbandonati’ è rimasta in uso fino al nostro secolo (Gerbella 1948, vol. II, pp. 80-94. Cherubini, Sgobba 1997, pp. 55).

- Tutti i riferimenti bibliografici contenuti nel testo e nelle didascalie delle immagini andranno raccolti nella bibliografia finale, composta in ordine alfabetico.

Ad esempio:

- Cella G.D., Torri R., 1999, Carsismo in Valle Spluga e aree limitrofe (So), in Atti del XV Congresso di Speleologia Lombarda (S. Omobono Imagna Terme 1999)- Vol.1 Lombardia, Gruppo Speleologico Valle Imagna CAI, S.Omobono (Bg), p. 129-142.

- Gerbella L., 1948, Arte Mineraria, Milano, 2 voll.

 

L’apparato iconografico
- A corredo vi dovranno essere il rilievo planimetrico del complesso e/o delle singole cavità, la sezione schematica, la cartina di inquadramento geografico, la carta geologica dell’area, il posizionamento su carta delle cavità e delle eventuali risorgenze e non più di 20 immagini tra disegni e fotografie (escluse le appena citate).

- Il rilievo planimetrico dell’insieme dovrà essere eseguito con indicazione dell’orientamento, della scala metrica, e dell’autore della restituzione grafica con l’anno di stesura.

- La sezione schematica dell’insieme dovrà riportare la scala metrica verticale con l’indicazione del dislivello generale a partire dall’ingresso più alto (scarto di 50 metri o 100 metri - a scelta), i dislivelli delle singole cavità e il nome dell’autore della restituzione grafica con l’anno di stesura.

- Il rilievo di ogni singola cavità (quindi non nella planimetria generale), dovrà riportare la denominazione assegnata all’ipogeo, i nomi dei rilevatori, il nome di chi ha eseguito la restituzione grafica, il numero di catasto o i suoi dati identificativi, l’anno, la scala.

- Il rilievo in formato TIF o JPEG dovrà essere accompagnato da una stampa in formato A4 di ottima qualità.

- Le foto, e le immagini dovranno essere scansite in formato TIF o JPEG alla risoluzione minima di 300 dpi e fornite su cd, con allegata copia cartacea o copia di diapositiva. Le fotografie dovranno avere un formato min. di 10x15 centimetri ed un massimo di quello A4.

- Ogni immagine, rilievo compreso, dovrà essere completa di numerazione progressiva, didascalia, eventuali rimandi bibliografici secondo quanto già specificato per le citazioni nel testo. Dovranno essere indicati nel testo i punti d’inserimento dei rimandi alle illustrazioni.

Ad esempio: …. e fu esplorato nel 1984 dal Gruppo Grotte Milano (Fig. 5).

- La didascalia di ogni immagine dovrà essere così redatta, con il solo testo in corsivo:

es.: Fig. 13. Pianta dell’Abisso Kinder Brioschi, esplorazione “Progetto InGrigna!” agosto 2002. Restituzione grafica di M. Merazzi. (Archivio S.C. Cai Erba/Progetto InGrigna!.).

es.: Fig. 5. Esplorazione del “Pozzo Cicatrene”, situato all’interno dell’abisso”Croasa dell’Era” (Foto M.Pozzo).

 

Gli Autori
Ogni Autore dovrà indicare il nome del proprio Gruppo Speleologico di appartenenza, comprensivo dell’indirizzo.

Sarà predisposta un’apposita pagina in cui andranno riportati tutti gli autori, in ordine alfabetico, che hanno partecipato al Congresso.

 

Presentazione
Ogni presentazione sarà potrà essere presentata con supporto di:

- impianto per dissolvenza diapositive;

- lavagna luminosa;

- videoproiettore collegato a pc;

- impianto musicale.

 

Tempistica
- Partecipazione al Congresso: chi desiderasse presentare il proprio contributo scientifico dovrà contattare la Segreteria del Congresso via e-mail congresso.naturali@imagna2005.it ed inviare il sunto del lavoro entro il 30 aprile 2005, comprensivo di:

- titolo del lavoro;

- nome, cognome e Gruppo Speleologico d’appartenenza dell’Autore o degli Autori;

- breve inquadramento dell’area carsica;

- sintesi del lavoro.

- La consegna dei lavori è fissata per il 30 giugno 2005, questo per dare possibilità alla Commissione Scientifica di vagliarli con cura e permettere all’organizzazione di inserirli nel programma di presentazione. Sono ammessi eventuali aggiornamenti risultato di campi estivi con ultimo avviso 15 settembre 2005, solo per lavori già inseriti nel programma.

 
Dove inviare il sunto e il lavoro
- I sunti e i lavori definitivi vanno trasmessi a:

Massimo Pozzo, Piazza Pontida n.36, 24122 Bergamo (Bg)

Giorgio Pannuzzo, Via Buonarroti 30, 24068 Seriate (Bg)

 

- Per ulteriori informazioni si può contattare la Segreteria Organizzativa del Congresso via posta elettronica: www.imagna2005.it oppure consultare congresso.naturali@imagna.it

Oppure telefonare a:

 - Massimo Pozzo (Gruppo Speleologico Valle Imagna Cai-Ssi.): 3391311264 - 035230570, dalle 19.00 alle 24.00, o inviare e-mail a: maxpozzo@tiscalinet.it

 - Giorgio Pannuzzo (Gruppo Speleologico Bergamasco “Le Nottole”): 3338626475 – 035300614 dalle 19.00 alle 24.00, o inviare e-mail a: giorgio.pan@tin.it 

 
Buon lavoro a tutti dall’Associazione SpeleoImagna 2005

METEO WEEKEND

18 feb 2005

BOLLETTINO METEOROLOGICO DELL'UMBRIA del 18/02/2005 ore 00.30
a cura di Umbria Meteo / coop. Naturalia

SITUAZIONE GENERALE

L'area di bassa pressione che ha interessato l?Italia negli ultimi giorni, si va lentamente spostando verso est, sulla Grecia, al suo seguito però, la pressione aumenterà solo temporaneamente, con l'alta pressione atlantica che invece di protendersi verso il Mediterraneo centrale e l?Italia, punterà di nuovo ad espandersi verso nord, oltre il Circolo Polare Artico. Tale movimento provocherà quasi automaticamente la discesa di un nuovo nucleo di aria fredda verso sud che, a differenza dei precedenti, entrerà nel Mediterraneo attraverso la Francia ed il nordovest italiano. L'aria fredda artica, contrastando con l'aria tiepida ed umida mediterranea, produrrà, nelle prime ore di sabato,
un centro di bassa pressione sull'alto mar Tirreno che tenderà subito a muoversi verso levante, interessando, con nubi, piogge e neve, buona parte del centro-nord Italia ed in seguito in sud Italia.
Sull'Umbria il peggioramento inizierà nella mattinata di sabato 19 febbraio con un aumento della copertura nuvolosa ad iniziare dalle zone centro settentrionali della regione. Piogge e nevicate fino a bassa quota interesseranno l'Umbria da sabato pomeriggio fino a domenica, con temperature ancora basse, venti deboli, solo nel sud della regione temporaneamente moderati da sud-ovest.

PREVISIONE

Venerdì 18 febbraio

Mattinata con cielo da poco nuvoloso a nuvoloso, con addensamenti temporaneamente intensi lungo l'Appennino dove potremo avere ancora qualche residua locale nevicata. Nel pomeriggio cielo da poco nuvoloso a nuvoloso lungo l'Appennino, con nuvolosità in generale diminuzione. Temperature minime in leggera diminuzione, massime in leggero aumento. Venti deboli settentrionali, localmente moderati, intensità in netto calo in serata.

Sabato 19 febbraio

Al primo mattino cielo generalmente sereno o poco nuvoloso. Nel corso della mattinata progressivo rapido aumento della nuvolosità ad iniziare dalle zone nord-occidentali della regione. Pomeriggio con cielo molto nuvoloso nelle zone centro settentrionali della regione con prime precipitazioni, nevicate fino a quote basse soprattutto in Valtiberina ed eugubino, aumento della nuvolosità anche sull'Umbria meridionale. In serata intensificazione delle precipitazioni, nevose fino a quote basse nelle zone centro-settentrionali della regione, a quote collinari nel resto dell'Umbria. Temperature minime e massime in calo. Venti assenti o deboli settentrionali nel nord della regione, deboli o localmente moderati da sud-ovest nell'Umbria meridionale.

Domenica 20 febbraio

Al mattino ancora cielo molto nuvoloso o coperto su tutta la regione, con nevicate fino a quote basse, più frequenti ed intense nelle zone centro-settentrionali della regione. Nevicate a quote collinari nel sud dell'Umbria. Nel pomeriggio tendenza a miglioramento ma ancora cielo molto nuvoloso con residue nevicate più probabili lunga la dorsale appenninica. Temperature minime in leggero aumento, massime senza variazioni di rilievo. Venti assenti o deboli settentrionali.

AVVISI e COMUNICAZIONI
- A causa delle condizioni meteorologiche avverse previste per questo fine settimana (tra sabato e domenica) si consiglia di mettersi in viaggio provvisti di pneumatici da neve o con a bordo catene da neve, soprattutto se si devono affrontare valichi appenninici o strade a quote collinari o montane.

Aggiornamenti meteo per l'Umbria www.umbriameteo.com