Giro come l'ho ricevuta la presentazione della Fiera del tempo libero. Non ho allegato la scheda di partecipazione perchè era 1,6 mega, chi la volesse potrà richiederla all'e-mail indicata in fondo all'articolo.
Gentile Espositore/Associazione Speleologica, Mineralogica e Paleontologica,
Siamo gli organizzatori della 3° edizione della "Fiera del Tempo Libero" e del 1° Salone della Speleologia, Mineralogia e Paleontologia che si svolgeranno presso il Quartiere Fieristico di Cesena in data 26-27 febbraio e 5-6 marzo 2005. Si osserveranno i seguenti orari di apertura al pubblico: Sabato 26 febbraio e 5 marzo dalle 15,00 alle 23,00; mentre le domeniche 27 febbraio e 6 marzo dalle 10,00 alle 20,00.
La seconda edizione della Fiera del Tempo Libero è stata "UN GRANDE SUCCESSO" sia di espositori (più di 230) e di visitatori (17.000) su una superficie interna di 13.000 mq.
Grazie alla nostra lunga esperienza nell'organizzare da tanti anni diverse manifestazioni, e tutte di successo, quest' anno abbiamo deciso di inserire nell'ambito della Fiera del Tempo Libero l'importante 1° SALONE DELLA MINERALOGIA e SPELEOLOGIA ed è di nostra intenzione nell'arco di 2-3 anni di portarla a Livello Nazionale.
L'obiettivo di quest' anno è di portare in Fiera 20-22.000 visitatori dalla Romagna e regioni limitrofe quali: Emilia, Toscana, Umbria, Marche, divulgando una massiccia pubblicità (come siamo sempre abituati a fare) tramite il nostro ufficio stampa, televisioni regionali, importanti radio, volantini, siti internet, giornalini regionali, manifesti in oltre
60 Comuni, striscioni in PVC fino alla misura 6x3 distribuiti nelle arterie di maggiore passaggio automobilistico, locandine, inviti omaggio e contatti con la RAI TV Regionale.
Insieme a questa troverete allegata la domanda di partecipazione che dovrà essere compilata in ogni sua parte, firmata e spedita entro il termine indicato (10-02-05).
Ringraziano tutti i 230 Espositori della passata edizione e anticipatamente tutti i nuovi che entreranno a far parte di questa importante manifestazione.
I nostri migliori auspici a tutti gli Espositori e Associazioni della Mineralogia e Speleologia.
Un sentito grazie a tutti per la collaborazione.
IMPORTANTE: Per maggiori informazioni potete rivolgervi al nostro agente
organizzativo Sig. Bezzi Alessandro cell. 347.4762401 Tel. 0544.422573 Fax: 0544.599074 e-mail: alebezzi@libero.it
Venerdì 4 febbraio alle ore 20.30
presso il teatro Accademico di Castelfranco Veneto dentro le mura
la Commissione Fotografica della Federazione Speleologica Veneta proietta i suoi diaporami 3D
titolo della serata
La dimensione del Buio
Tra i diaporami che presenteremo da notare la nuova versione di "Cuba L'altra dimensione" con gli aggiornamenti fotografici dell'ultima spedizione.
Altra novità, ma sarà presentata a Cuba al congresso Cubano, la versione digitale sempre dell'ononimo documentario ma con i primi inserti di video 3D anche questi girati nell'ultima spedizione.
quest'ultimo sarà presentato al Photo Show di Milano i primi di marzo seguiranno informazioni dettagliate.
Notizia di Antonio Danieli
En nombre de la UMAE y el Grupo Espeleológico del ITESM, organizador del VII Congreso Nacional Mexicano de Espeleología 2005, quisiera reiterar nuestra invitación a participar en este Congreso el cual está muy próximo (poco menos de una semana) y recordarles las actividades que tendremos así como comunicarles unos últimos avisos.
Miércoles 2 de Febrero 2005
Curso
Atención pre-hospitalaria de trauma en rescates en cuevas (duración aproximada 10.5 horas). Avalado por ERM y Cruz Roja ($100 pesos adicionales para material). Cupo limitado, si desean participar envíen un correo a juanitog79@hotmail.com).
Jueves 3 de Febrero 2005
Conferencias
Unión Internacional de Espeleología, breve histórico y situación actual
José Ayrton Labegalini, Presidente UIS.
Historia de la espeleología en México
José Montiel Castro Asociación Base Draco
Murciélagos del norte de México
Arnulfo Moreno, Biólogo especialista en murciélagos
Historia de la Sociedad Espeleológica de Cuba
Ángel Graña, Secretario SEC
Manejo del Karst y educación
George Veni, George Veni & Associates
La educación ambiental y el mundo subterráneo
Gerardo Jasso, Grupo SIMA
Estudio de accidentes y riesgo en cuevas
Antonio Aguirre, Presidente de Espeleo Rescate México
La Cueva de Villa Luz
Laura Rosales, MC en Geología
Exposición
Cuba, la otra dimensión
Exposición de Fotografía 3D: Comité Espeleológico de Matanzas
Evento Social
Café Iguana (Diego de Montemayor No. 927 Barrio Antiguo)
Viernes 4 de Febrero 2005
Conferencias
Turismo espeleológico en el mundo
José Ayrton Labegalini
Proyecto Espeleológico Purificación
Beverly Shade, Presidenta del Proyecto Espeleológico Purificación
Exploración de Zacatón por medios remotos
Gary Marcus, US Geological Service
Arqueología subactuática en Yucatán
Roberto Chávez Arce, Vallartech
Exploración de Ox Bel Ha
Sam Meacham, Grupo de Exploración de Ox Bel Ha
San Antonio como sede del Congreso UIS 2009
George Veni, George Veni & Associates
Conservación y manejo de recursos cársticos
Peter Sprouse, Zara Environmental
Cunaxidos de la Cueva de las Sardinas en Tabasco, México
Daniel estrada Bárcenas
El ambiente cavernícola y la legislación mexicana
Alejandra Domínguez Álvarez
Fauna asociada a las entradas de cenotes en Tulum, Quintana Roo, México
Marilyn Mendoza Ramírez y Mariano Fuentes Silva -finado-
Condiciones de la vegetación en algunas zonas kársticas de México obtenidas mediante recepción remota
Saúl castañeda Contreras (cartel)
Nuevos registros de la fauna cavernícola de Chimalacatlán, Morelos, México
Dr. José Palacios Vargas, Gilberto Varo de la Rosa y Alan Rodríguez
Estudio preliminar de los cryptostigmata (acari:oribatei) de los sótanos El Tepozan y El Venado, del Valle de los Fantasmas, San Luis Potosí, México
Héctor Guzmán Sánchez y Ricardo Iglesias Mendoza
Evento Social
Far West Rodeo (Av. Los Angeles 309 Esq. Av. Universidad, San Nicolás de los Garza, NL)
Sábado 5 de Febrero 2005
Salida de campo
Cueva del Palmito, Bustamante, NL.
Evento de Clausura en los Ojos de Agua de Bustamante
Domingo 6 de Febrero
Día libre: regreso al hogar, exploración auto-guiada por cuevas de la región, turismo por la zona, etc.
AVISOS
Para la cueva es necesario llevar:
- Casco
- Dos fuentes de iluminación independientes funcionando montadas sobre el casco
- Una fuente de iluminación de emergencia
- Mochila pequeña
- Lonche y agua
- Cambio de ropa para la cena de clausura después de la cueva.
Es recomendable llevar
- Ropa cómoda y botas
- Guantes
Esperamos contar con su participación.
Registro e informes:
www.montanismotec.org
Andrés Castro Herrera
VII Congreso Nacional Mexicano de Espeleología 2005 UMAE
Club de Montañismo ITESM
Oficina: +52 (81) 8288 6500 ext. 87032
Particular: +52 (81) 8358 8232
Celular: +52 (81) 1285 1452
andres.castro@montanismotec.org
andrescastroherrera@yahoo.com
www.montanismotec.org

Il Circolo Speleologico Romano organizza il 26° Corso con data di inizio il 22 febbraio.
Maggiori info li potete ottenere visitando il sito (anteprima!!!!), in perenne disostruzione:
www.circolospeleologicoromano.org
METEO WEEKEND
BOLLETTINO METEOROLOGICO DELL'UMBRIA del 28/01/2005 ore 00.30
a cura di Umbria Meteo / coop. Naturalia
SITUAZIONE GENERALE
L'alta pressione continua a mantenersi in pieno oceano Atlantico con i suoi massimi pressori (1042 mb) ad ovest dell'Irlanda. In questa posizione funge da blocco alle correnti tiepide ed umide occidentali che, invece di penetrare in piena Europa, deviano il loro flusso verso nord, verso la Groenlandia e l'Islanda. Sul nostro continente, quindi, sono le correnti settentrionali a prevalere, direttamente provenienti dal Circolo Polare Artico, tali correnti, poi, giungendo fin nel Mediterraneo, interagiscono con le locali masse d'aria tiepide ed umide, tanto da produrre intense aree di bassa pressione capaci di generare estesi corpi nuvolosi carichi di precipitazioni piovose ed anche nevose. In questi ultimi giorni le condizioni meteorologiche sull'Italia sono state condizionate proprio da una di queste basse pressioni, con minimo profondo che si è trasferito man mano dal Tirreno fin sull'Adriatico nella giornata di ieri. Nelle prossime ore un intenso flusso di aria molto fredda
proveniente dall'area carpatico-danubiana, giungerà sull'Italia attraverso l'alto Adriatico, portando nuova energia a tutto il sistema depressionario che vedrà il suo minimo di pressione trasferirsi di nuovo, con moto retrogrado, dal medio mar Adriatico al medio Tirreno.
In questa posizione garantirà un notevole apporto di umidità che, unita al flusso di aria fredda, produrrà nubi, piogge e nevicate soprattutto al centro-sud Italia. In questo fine settimana, quindi, Umbria sarà ancora una volta una delle regioni più interessate dalle nubi e dalle nevicate, soprattutto nei suoi settori orientali ed appenninici. La quantità di neve prevista cadere nei prossimi 3 giorni, insieme a quella già caduta abbondante nei giorni scorsi, in molte zone potrebbe raggiungere accumuli "storici".
PREVISIONE
Venerdì 28 gennaio
Al mattino cielo irregolarmente nuvoloso con qualche nevicata sparsa, più probabile in Appennino, tendenza a generale aumento della nuvolosità nel corso della mattinata. Nel pomeriggio cielo molto nuvoloso con nevicate sparse, più frequenti ed intense in Appennino. Temperature minime in leggero calo, massime senza variazioni di rilievo. Venti moderati da nord-est con locali rinforzi.
Sabato 29 gennaio
In mattinata cielo da molto nuvoloso a coperto con nevicate sparse nelle zone occidentali della regione, bufere di neve nelle zone montane e pedemontane lungo la dorsale appenninica. Nel pomeriggio ancora nevicate sparse sulle zone occidentali dell'Umbria e bufere di neve in quelle orientali. Temperature in generale calo, vento moderati o forti da nord-est.
Domenica 30 gennaio
Al mattino ancora cieli molto nuvolosi con nevicate più frequenti ed intense lungo la dorsale appenninica, tendenza a lento miglioramento. Nel pomeriggio cielo nuvoloso ad ovest della regione con qualche schiarita, mentre avremo ancora cielo molto nuvoloso e nevicate in Appennino. Temperature minime e massime in leggero calo. Venti moderati o forti da nord-est.
AVVISI e COMUNICAZIONI
- Attenzione, le condizioni meteorologiche durante il prossimo settimana si prevedono particolarmente rigide e nelle aree appenniniche cadrà ancora molta neve con accumuli che in molti casi supereranno i record degli ultimi 20 anni. Inoltre potremo avere numerosi problemi di circolazione nel traffico stradale a causa del ghiaccio, del vento e degli accumuli nevosi.
Si consiglia pertanto di prestare particolare attenzione ai prossimi aggiornamenti, bollettini e news, disponibili continuamente sul nostro portale www.umbriameteo.com .
Aggiornamenti meteo per l'Umbria www.umbriameteo.com
APPUNTAMENTI AL BUIO 2005
Il Gruppo Speleologico Padovano organizza, anche per il 2005, gli "Appuntamenti al Buio". Si tratta di un ciclo di 7 serate dedicate a vari aspetti della speleologia: spedizioni extraeuropee, speleologia subacquea, torrentismo, cavità artificiali e molto altro, a cura di diverse realtà speleologiche e non del Veneto.
Le serate si svolgeranno di mercoledì, dalle ore 21,00 presso la sede CAI di Padova (galleria San Bernardino, 5 - Padova). L'ingresso è libero. Per informazioni: 349 6498941(Cristiano) - gspd@speleo.it. Non mancate!!!
PROGRAMMA
Mercoledì 9 febbraio
Tiwanaku 2004
Spedizione archeologico-subacquea a cura di Akakor Geographical Exploring e del Gruppo Speleologico Montecchia
Mercoledì 16 marzo
Una montagna di emozioni
Filmati sul torrentismo di Boscolo Costantino e del Gruppo Acquatrek
Mercoledì 6 aprile
Le antiche miniere del Tretto
Alla ricerca dell'argento della Repubblica di Venezia
Mercoledì 27 aprile
Iceland 2004
Grotte vulcaniche islandesi e dintorni
Mercoledì 11 maggio
Speleologia subacquea nella valle del Brenta
Le esplorazioni del Gruppo Grotte Giara Modon di Valstagna in alcune delle risorgenze più belle d'Italia
Mercoledì 25 maggio
Progetto Guizhou
Le esplorazioni e le ricerche speleologiche nella Cina Sud occidentale del Museo Civico di Storia Naturale di Verona e dell' Unione Speleologica Veronese
Mercoledì 15 giugno
Tesori nelle Tenebre
L'attività del Gruppo Speleologico Padovano CAI nel 2004
Notizia di Cristiano Zoppello
Il 2004 non si poteva chiudere in maniera migliore per i soci del Gruppo Speleologico GEO CAI di Bassano del Grappa. Domenica 14 dicembre scorso infatti, nel corso dell'ennesima battuta esplorativa sulla zona sommitale del Massiccio del Grappa, una squadra di speleologi bassanesi ha individuato l'ingresso di un nuovo grande abisso carsico. La squadra era composta da Edwin Zambianco, Icio Grigoletto, Davide Strapazzon, Mike Andriollo e Monica Naletto. Onore al merito per Davide Strapazzon che, con inusuale colpo d'occhio ha scovato l'angusto e poco evidente imbocco della grotta. Dopo un breve disostruzione "i nostri" sono riusciti ad accedere ad uno scivolo di alcuni metri che immette repentinamente in una verticale dalla profondità "a dir poco sorprendente". La massa d'aria che fuoriesce dalla cavità fà presupporre un notevole sviluppo di ambienti. Domenica 21 dicembre una squadra composta da Lorenzo Lessio, Mike Andriollo, Davide Strapazzon e Paolo Perarelli ha iniziato l'esplorazione vera e propria dell'abominevole baratro. Saranno sicuramente necessarie alcune ulteriori uscite per eliminare alcune insidiose frane pensili. Domenica 02 gennaio è la volta di Franco Gramola ed il sottoscritto, che si recano alla grotta per attrezzare una calata che permetta di raggiungere in piena sicurezza la grotta (che si apre in un luogo difficilmente accessibile, a causa dell'erto pendio ghiacciato). Viene anche posizionato l'ingresso della cavità con il GPS. Nel corso del
sopralluogo lanciamo nel pozzone dei grossi massi per tentare di valutare la profondità della voragine. Franco ed io non riusciamo nel nostro intento. La eco lontana dei tonfi provocata dai massi in caduta si perde "letteralmente"
nelle viscere della montagna.
Notizia di Michele Tommasi
Gruppo Speleologico GEO CAI Bassano del Grappa
www.geocaibassano.it
L'escursionista italiano Angelo Fossati è stato ritrovato vivo al Bivacco Resegotti a 3600 metri di altezza dopo aver passato 14 giorni sulla parete est del Monte Rosa. Senza cellulare è rimasto ad aspettare che migliorassero le condizioni meteorologiche che nelle ultime settimane sono state particolarmente dure con vento e bufere di neve. Aveva con se scorte di cibo per alcuni giorni e nessuno da casa aveva dato l'allarme per la sua scomparsa, mentre nei giorni scorsi era stata notata in paese a valle un'auto sconosciuta parcheggiata sempre nello stesso posto. L'allarme quindi è stato dato dai valligiani e dopo alcuni giorni di ricerche con l'elicottero le squadre del Soccorso Alpino di Borgosesia (VC) hanno ritrovato l'uomo che nel frattempo aveva anche tentato di ridiscendere da solo, bloccato però dalla neve fresca e da alcune slavine.
Per questa notizia non è stato possibile verificare la veridicità delle informazioni.
Notizia tratta da http://www.inews.it/news.asp?q_id=108787
BOLLETTINO METEO PER L'UMBRIA
a cura di Umbria Meteo / Coop. Naturalia
Emesso MARTEDì 25 GENNAIO 2005 ore 22:00
(P. Gioia)
SITUAZIONE
Un poderoso anticiclone, presente a tutte le quote, continua a gravitare sulle Isole britanniche,
protendendosi verso la Scandinavia e tentando di saldarsi con l’altro anticiclone, quello siberiano,
attualmente fra il bassopiano Sarmatico e gli Urali. Saldatura imperfetta e, difatti, fra i due "giganti",
lunedì, è riuscito a penetrare un blocco di aria polare, gelido sia in quota sia al suolo; penetrando
nel Mediterraneo, a contatto con le acque ancora tiepide, ha generato una profonda depressione,
che ha prodotto, nella giornata di martedì, neve su tutta la nostra regione. Nelle prossime ore, la
depressione – attualmente sul Tirreno – si sposterà sull'Adriatico e, fra mercoledì e giovedì, si
muoverà lentamente verso l'ex Jugoslavia. Il maltempo è dunque destinato a durare per almeno
altre 36 ore. È una classica situazione di "blocco", che modifica il normale andamento delle correnti
alle nostre latitudini ed impedisce all’aria atlantica, temperata ed umida, di giungere sull’Italia. C’è
però una complicazione. Da venerdì, tenderà ad affluire sull’Italia non più aria polare, molto fredda
in quota e meno al suolo, ma aria continentale (più fredda al suolo che in quota) proveniente proprio
dalle pianure continentali dell'est Europa. Questo significa che ci saranno ancora episodi di
maltempo, con neve anche a quote basse, anche se in quantità minore, ma soprattutto ci sarà
ancora molto freddo. Attualmente, dalle elaborazioni dei modelli matematici a nostra disposizione,
sembra possibile che questa ondata di gelo possa protrarsi anche oltre il prossimo fine settimana
PREVISIONE PER MERCOLEDì 26 GENNAIO 2005
MATTINO :
Cielo molto nuvoloso o coperto, con precipitazioni nevose, anche in pianura, sull'Umbria
settentrionale ed orientale, continue e sotto forma di bufera nelle zone appenniniche, sparse o
intermittenti altrove. Temperature minime in ulteriore diminuzione. Venti moderati o forti da nord est.
POMERIGGIO / SERA :
Lenta attenuazione della nuvolosità e delle precipitazioni nevose sull'Umbria settentrionale e
soprattutto occidentale, con qualche schiarita in tarda serata; ancora neve e bufere nelle zone
appenniniche. Temperature massime in diminuzione. Venti moderati o foti da nord est.
PREVISIONE PER GIOVEDì 27 GENNAIO 2005
MATTINO :
Cielo nuvoloso ad ovest della regione, molto nuvoloso o coperto ad est, con nevicate di debole o
moderata intensità in progressiva lenta attenuazione. Temperature minime in diminuzione. Venti
moderati o forti da nord est.
POMERIGGIO / SERA :
Cielo irregolarmente nuvoloso, addensamenti nuvolosi più consistenti nelle zone appenniniche
ancora qualche nevicata. Temperature massime stazionarie od in leggera diminuzione. Venti
moderati o forti da nord est.
TENDENZA PER I GIORNI SUCCESSIVI
Venerdì giornata ancora nuvoloso con qualche residua nevicata in Appennino. Sabato probabile
nuovo peggioramento nevoso.
Aggiornamenti meteo per l'Umbria: www.umbriameteo.it
Per associarsi alla Federazione Nazionale Cavità Artificiali non si versa denaro. La quota sociale annua è costituita da materiale che verrà inserito nel sito e quindi reso pubblico. Chi fornisce il materiale ne rimane il proprietario.
Le modalità d'iscrizione sono presenti in:
www.fnca.teses.net
Atto Costitutivo e Statuto:
http://www.teses.net/catasto/docs/fnca_attocost.pdf
La pagina con le istruzioni su come associarsi:
http://www.teses.net/catasto/sitepages/come_assoc.asp
La domanda di iscrizione per singoli si trova:
http://www.teses.net/catasto/docs/fnca_domanda_singolo.pdf
La domanda di iscrizione per gruppi si trova:
http://www.teses.net/catasto/docs/fnca_domanda_gruppo.pdf
Notizia di Gianluca Padovan
Dopo il record di Claudia Serpieri con il CCR Infinito nel Lago di Bracciano (Roma) nel dicembre 2002 e quello di Paolo De Gennaro di - 320 m. nel luglio del 2003, la Deep Diving Records Organization ha chiuso i battenti per un anno e mezzo. La decisione è stata presa dopo il record dei 320 per una serie di ragioni, tra cui l'esaurimento di rapporti di sponsorizzazione di vecchia data, il ritiro quantomeno temporaneo dalla competizione primatistica della Serpieri e di De Gennaro, l'impossibilità tecnica ed economica di garantire soddisfacenti criteri di sicurezza e di comprovare le prestazioni (mancanza di ROV di alto fondale). Tutti questi fattori sono stati oggetto di un lungo e certosino lavoro da parte dello staff dirigenziale della DDR Org. - che ricordiamo essere una ''emanazione'' della Hettemarks Marine and Diving Contractors.
Si giunge così al 2005, con una organizzazione in grado di dotare i propri acquanauti di strumenti, assistenza e mezzi di appoggio di livello professionale.
Il ritorno alla competizione agonistica comincia quindi con la prima sfida dell'anno:
RECORD MONDIALE DI IMMERSIONE TECNICA AUTONOMA C.A.
ST. AGATA DI MILITELLO, 12-13 FEBBRAIO 2005
-225 METRI
Il tentativo di stabilire il primato sarà eseguito da Stefano Di Cagno, già allenatore e assistente di fondo di tutti i record della DDR Org., con uno staff di professionisti e semiprofessionisti di altissimo livello, che si posizionerà ogni trenta metri a partire dai -190, stabilendo così un ulteriore primato in termini di personale profondistico in acqua.
Per immersione tecnica autonoma c.a. si intende l'immersione con circuito aperto scuba in cui il subacqueo raggiunge la quota di fondo portando con se tutte le bombole necessarie a concluderla interamente, comprese le bombole decompressive, senza che queste gli siano fornite dall'assistenza o recuperate da stazioni deco preallestite. Viene da qualcuno anche definita ''in autocontenimento'', con un uso piuttosto singolare della lingua. Per la prima volta al mondo, questa immersione sarà completamente monitorata in diretta televisiva con l'uso di tre ROV collegati anche a terra con un ponte radio. Pertanto non sarà possibile, come avvenuto in altri casi, pretendere di aver stabilito un record senza prove video in diretta.
Forte l'impegno degli sponsor, tra cui la Cochran, che fornirà a tutto il team i computer subacquei multimiscela, della Zero Gravity, mute stagne e jackets tecnici, della SAPIO, sponsor tecnico ''storico'' per i gas respiratori.
Il ROV di fondo sarà un Perseus della Nautec di Parè, mentre per le operazioni di recupero di emergenza saranno in acqua operatori collegati alla superficie con sistemi di respirazione ombellicale già dai -50 metri.
A supervisionare l'assistenza medica e le attività di ricerca scientifica, come sempre, il Prof. Dott. Domenico Picca, Direttore dell'Unità Operativa di Medicina Subacquea e Iperbarica della AUSL Bari 4 e professore a.c. di Medicina Subacquea e Iperbarica all'Università di Bari, Facoltà di Medicina.
Notizia di Monica Benassi
il Centro Ricerche Carsiche -C. Seppenhofer- di Gorizia assieme alla Associazione Naturalistica Friulana di Tarcento
Sabato 19 febbraio 2005
organizzano a Taipana una serata dedicata all'osservazione delle stelle.
Ritrovo presso il rifugio speleologico di Taipana (UD) alle ore 20.30.
Attraverso un telescopio si potranno osservare la Luna, Saturno e alcuni oggetti della volta celeste.
In caso di maltempo la serata si terrà ugualmente con una proiezione a tema. (consigliamo a chi avesse intenzione di partecipare alla serata di utilizzare vestiario e calzature pesanti)
Il GS Bergamasco le Nottole ha chiuso il 2004 con un bilancio estremamente positivo, suggellato dal raggiungimento dei -640 metri nell'Abisso dei due Increduli e con un consuntivo di ben 200 (!) schede di uscita, comprendenti
attività in ambiente di vario genere (ricerche esterne, uscite in grotta e cavità artificiali, visite guidate etc.).
Gli ultimi mesi di attività sono stati prevalentemente dedicati ad una cavità esplorata quasi 10 anni fa e rimasta a lungo nel cassetto.
Si tratta della Lacca della Seggiovia, un -30 situato lungo il versante sud del M. Arera (Prealpi Orobiche), in posizione abbastanza centrale rispetto agli abissi prinicipali dell'area (F. Zappa-Dolce Vita-Due Increduli-Muradei).
Una finestra ventosa lungo il pozzo d'ingresso ha da sempre stuzzicato la nostra curiosità per via del notevole flusso d'aria che la attraversa, per cui sporadicamente si sono susseguiti tentativi di disostruzione del successivo cunicolo.
La cosa curiosa è in tale opera eravamo stati preceduti (con ben altri mezzi a disposizione) dai minatori che a fine '800 hanno traforato in lungo e largo questa montagna e che hanno anche parzialmente adattato il pozzo iniziale a camino d'aerazione di una sottostante miniera (Cantieri Pozzo Stefano).
Solo che, per quanto riguarda il cunicolo, loro hanno dato forfait dopo i primi 4-5 candelotti, mentre noi (pur con i modesti strumenti di cui disponiamo) abbiamo continuato ad insistere, fino a raggiungere una discreta sequenza di pozzetti e condotte, via via sempre meno disagevoli.
Dopo mesi di avanzamenti guadagnati comunque a fatica, finalmente ieri siamo riusciti a penetrare in ambienti decisamente più gratificanti, con arrivi dall'alto, sale di discrete dimensioni e una sequenza di pozzi scesi
parzialmente per esaurimento corde. Tutto ciò porta, vista l'esperienza maturata con le grotte dei dintorni, a ritenere di aver raggiunto l'asse principale della cavità, sperando che questo significhi l'accantonamento, almeno temporaneo, delle disostruzioni.
Attualmente la Lacca della Seggiovia è esplorata fino a circa -75, cui bisognerà aggiungere il pozzo non sceso, la cui profondità non è ben valutabile per la morfologia a gradoni. L'aria mantiene portate significative e presenta caratteristiche da ingresso meteobasso, come fanno diversi altri abissi della zona. D'altronde l'ingresso, posto a circa 1350 m slm, si trova ben 1160 metri sotto la cima della montagna.
Notizia di Giorgio Pannuzzo
GSB le Nottole
se qualcuno ha voglia di gustarsi le dia dai "pozzoni" di Velebit e Biokovo in Croazia, esempio -1392 Lukina jama, -1320 Slovaèka jama..e' invitato mercoledi 2 febbraio alle 19 alla facolta di filosofia /dipartimento di geografia, 2. piano/, via Askerc, Ljubljana. Sotto e' l'invito in originale dalla lista speleo slovena.
Dru¹tvo za raziskovanje jam Ljubljana
vabi na predavanje z naslovom:
SPELEOLO©KA RAZISKOVANJA VELIKIH BREZEN VELEBITA IN BIOKOVA V ZADNJEM
DESETLETJU
Predavatelj: Damir Lackoviæ (Speleolo¹ki odsjek PDS Velebit)
Predavatelj bo ob diapozitivih na kratko predstavil velika brezna, ki
so bila raziskana v zadnjem desetletju na Hrva¹kem. Podrobneje bodo
predstavljene Lukina jama (-1392 m), Slovaèka jama (-1320 m), Patkov
gu¹t (-553 m), Meduza (-679 m) in MuniŸaba (-448) na Velebitu ter
jama
Amfora (-788 m) na Biokovem
Predavanje bo v sredo 2. februarja 2005 ob 19. uri v predavalnici 232
(oddelek za geografijo) na Filozofski fakulteti. Predavanje je
brezplaèno.
Vljudno vabljeni!
Organizacijski odbor DZRJL
http://dzrjl.speleo.net/
Notizia di Frank Maleckar
Un uomo che era scomparso 5 settimane fa in Francia è stato ritrovato ancora vivo in una grotta in cui si era perso. Jean-Luc Josuat-Verges di 48 anni ha detto alla polizia di essere sopravvissuto mangiando legno e argilla. Deve ringraziare un gruppo di adolescenti che stavano esplorando la grotta, normalmente chiusa al pubblico. L'uomo era sparito, in forte stato depressivo aveva detto alla moglie che sarebbe rimasto da solo per un pò, e con una bottiglia di Whisky e la sua jeep si è allontanato dalla sua abitazione verso una coltivazione abbandonata di funghi, consistente in un fitto reticolo di gallerie. Ben presto al buio si è perso ed è riuscito a sopravvivere nutrendosi del legno marcescente che fa da sottofondo alla fungaia. Un giorno una scolaresca in gita alla fungaia ha avvistato la jeep dell'uomo, ha avvertito la polizia che lo ha tratto in salvo vivo venerdì scorso.
Story from BBC NEWS:
http://news.bbc.co.uk/go/pr/fr/-/1/hi/world/europe/4198945.stm
Notizia di Andrea Gaviano
Società Speleologica Italiana
Commissione Nazionale Scuole di Speleologia
Gruppo Grotte
Ogliastra
Corso per Aiuto Istruttori S.S.I.
Perdasdefogu (NU)
5-6 marzo 2005
CNSS-SSI REGIONE SARDEGNA
4° Stage di qualificazione per Aiuto Istruttori.
La Commissione Esecutiva Regionale delle Scuole SSI della Sardegna organizza per i giorni 5-6 marzo 2005 il quarto stage di qualificazione per Aiuto-Istruttori di Tecnica.
Curerà la parte logistica il Gruppo Grotte Ogliastra e lo stage si svolgerà presso il rifugio del gruppo situato in località Santa Barbara (dove lo abbiamo sempre fatto).
La quota di partecipazione (da consegnare in loco) è di Euro 15,00 per coloro che non sono iscritti alla SSI; di Euro 10,00 per coloro che invece sono iscritti alla SSI.
Chi desidera pernottare nei locali del rifugio si porti sacco a pelo e materassino.
Gli aspiranti AI dovranno avere requisiti ed essere provvisti di attrezzatura personale da grotta come da Regolamento CNSS-SSI, nonché avere l'assicurazione.
Programma
sabato 5 marzo
ore 9 Verifica assicurazioni, iscrizioni, e pagamento quote.
ore 9.30-10.30 Materiale ed attrezzatura personale e di gruppo.
ore 10.30 - 11.00 pausa.
ore 11.00 - 13: Nodi e tecniche .
ore 13 - 15: pausa pranzo.
ore 15 - 16.30: Progressione orizz. e verticale.
ore 16.30 - 17: pausa.
ore 17 - 18.30: Prevenzione incidenti.
domenica 6 marzo
esercitazioni in palestra.
Finalità
Il corso è per coloro che hanno un anno di attività nel gruppo e che desiderano seguire l'iter formativo per divenire Istruttori di tecnica riconosciuti dalla Società Speleologica Italiana, (Istruttore nazionale).
Domande da presentare entro il 20 Febbraio per e-mail a Cristina Pia al seguente indirizzo e-mail: cristinapia@libero.it
Cosa Serve:
Attrezzatura completa
Tenda e sacco a pelo
Da mangiare
Dove dormiamo:
In tenda sotto gli alberi
C'é acqua
Cosa vi diamo:
Una preparazione per insegnare in sicurezza la progressione.
Dispense
Blocco notes per appunti
Attestato di partecipazione
Cosa vi chiediamo:
Pazienza
l?assicurazione
attenzione alle lezioni
10 euro per iscritti alla SSI
15 euro per i non iscritti alla SSI
Per maggiori informazioni:
Paolo Salimbeni // paolo.salimbeni@tiscali.it
Mauro Contu // danjmau@tiscalinet.it
Cristina Pia // cristinapia@libero.it
Il Cer Sardegna
Paolo Salimbeni, Mauro Contu, Mimiu Pintori e Paolo Blumenthal.
Mostra On LIne: L’archeologia del sottosuolo. Ricerche di Speleologia in Cavità Artificiali in Italia
24 gen 2005
La Federazione Nazionale Cavità Artificiali è lieta di comunicare che nel sito internet www.fnca.teses.net , alla sezione MATERIALE UTILE LE PUBBLICAZIONI F.N.C.A., vi è il catalogo della mostra (22 files PDF, scaricabili):
L’archeologia del sottosuolo. Ricerche di Speleologia in Cavità Artificiali in Italia.
La mostra è stata presentata a 2001 Odissea nel Corchia. Si ringrazia Adriano Roncioni, Presidente della Federazione Speleologica Toscana, per la cortese disponibilità.
Il lavoro è a cura di:
Matteo Grimoldi e Gianluca Padovan
Testi, foto e planimetrie sono di:
Roberto Basilico, Alberto Buzio, Micaela Casartelli, Giovanna Cascone, Gianni Ceri, Alessandra Casini, Antonello Floris, Fabrizio Frignani, Federico Frignani, Amedeo Gambini, Raffaele Gorla, Matteo Grimoldi, Marco Lampugnani, Gianni Niccolai, Claudia Ninni, Massimo Ottino, Davide Padovan, Gianluca Padovan, Marcello Pollastri, Alberto Recanatini, Italo Riera
Claudio Saragosa, Giuseppina Sassi, Alessandro Verdiani, Klaus Peter Wilke, Domenico Zanon.
I lavori presentati sono stati condotti da:
Associazione Speleologia Cavità Artificiali Milano, Centro di Documentazione della Bot, Gianni Ceri, Circolo Speleologico Sesamo 2000, Fabrizio Frignani C.A.I. Reggio Emilia, Gruppo Grotte Saronno C.A.I.-S.S.I., Gruppo Speleo Archeologico Cavità Cagliaritane, Gruppo Speleologico Archeologico Livornese, Alberto Recanatini, Studio Ambiente.
Come mai in rete questo lavoro?
Il presente lavoro desidera ricordare una piccola tappa di quella che già si può definire come Storia della Speleologia in Cavità Artificiali Italiana. Si tratta del catalogo della mostra fotografica e documentaria: «L’archeologia del sottosuolo. Ricerche di Speleologia in cavità Artificiali in Italia», presentata nel 2001 nella bella cornice versiliese della manifestazione: «2001 Odissea nel Corchia. Meeting internazionale di speleologia. Pianeta Apuane. Seravezza 1-2-3-4- novembre». Nel momento in cui si pone mano all’organizzazione e alla presentazione di un lavoro si ripercorrono le varie tappe che hanno portato alla sua composizione. E’ un momento di analisi e di sintesi. Ma stavolta è stato qualcosa di più: si è affermata la potenzialità d’indagine che la Speleologia in Cavità Artificiali offre nel momento in cui si riuniscono più Gruppi Speleologici nel comune obiettivo conoscitivo, coinvolgendo inoltre professionalità differenti anche non strettamente legate all’ambito speleologico. Alla luce degli ultimi sviluppi della materia si può ben affermare che tale lavoro abbia posto le premesse per la successiva nascita della Federazione Nazionale Cavità Artificiali, avvenuta grazie all’incontro con l’Associazione Team Sperimentale Esplorazione Sotterranei (TE.S.E.S.), sul campo: alla Fortezza di Verrua (Torino). Si presenta ora il lavoro, suddiviso nei 16 contributi che hanno composto il Catalogo della Mostra.
IL CATALOGO DELLA MOSTRA
I lavori che si presentano sono i seguenti, suddivisi in quattro sezioni:
A. LE OPERE DI ESTRAZIONE: CAVE E MINIERE
1. UN’AREA DA RECUPERARE: LE CAVE DI GESSO DI VEZZANO SUL CROSTOLO (EMILIA ROMAGNA)
2. L’AREA MINERARIA DEL RAME E DELL’ARGENTO NEI MONTI DI CAMPIGLIA (TOSCANA)
3. LA MINIERA DI STAGNO DI MONTE VALERIO: ALLE RADICI DELL’ARCHEOLOGIA MINERARIA (TOSCANA)
4. ALCUNE MINIERE DI FERRO NEL COMPLESSO DELLE GRIGNE: LA GROTTA FERRERA E LA GROTTA DEL PALLONE
(LOMBARDIA)
B. OPERE IDRAULICHE: TRASPORTO, PRESA, CONSERVA, SMALTIMENTO
5. GLI ACQUEDOTTI DI ROMA PRESSO SAN COSIMATO DI VICOVARO: SULLE TRACCE DI ASHBY (LAZIO)
6. IL BUCO DEL DIAVOLO: UN ACQUEDOTTO SUL MONTE CÒNERO (MARCHE)
7. IL SOGNO DI COLOMBANO ROMEAN: UN ACQUEDOTTO NELLE ALPI PIEMONTESI (PIEMONTE)
8. LE GORE SOTTERRANEE DELLE FERRIERE DI FOLLONICA (TOSCANA)
9. TARQUINIA E CORNETO: LA RICERCA DELLE OPERE IDRAULICHE (LAZIO)
10. L’ACQUEDOTTO DI CARALES E LE OPERE IPOGEE URBANE (SARDEGNA)
11. UNA CISTERNA DI BERGAMO ALTA (LOMBARDIA)
12. LE CISTERNE DI CAMPIGLIA MARITTIMA (TOSCANA)
C. OPERE DI CULTO, DI USO FUNERARIO E DI USO CIVILE
13. LE TOMBE IPOGEE, GLI EREMI E L’ABITATO RUPESTRE DI SAN COSIMATO DI VICOVARO (LAZIO)
D. OPERE MILITARI
14 LA GHIRLANDA DEL CASTELLO DI PORTA GIOVIA DI MILANO (LOMBARDIA)
15. LE OPERE SOTTERRANEE DELLA FORTEZZA DI VERRUA SAVOIA (PIEMONTE)
16. UN ASPETTO DELLA GUERRA DI TRINCEA NEL 15’-18’ (TRENTINO ALTO ADIGE E VENETO)
Speleosaluti a tutti e buna lettura.
Luigi Bavagnoli e Gianluca Padovan
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Corso GIS e TLR da gennaio a Palermo e Cosenza | |
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La Sicilia e la Calabria sempre piu' premono alle porte dell'ICT applicato alla gestione del territorio. La letteratura, le esperienze concrete e i risultati positivi maturati in questi anni hanno guadagnato la fiducia degli operatori, che oggi rispondono con una crescente richiesta di strumenti e conoscenza. Tale richiesta e' stata raccolta dalla MICE Sas di Cosenza e dalla GeoMultiservice Srl di Palermo. A partire da gennaio le due aziende inaugurano nei rispettivi capoluoghi di provincia corsi di formazione specializzata sulle tematiche del GIS e Telerilevamento, che si avvalgono di case histories e applicazioni pratiche. Per le date e i dettagli sui corsi: www.geomultiservice.com www.mice.it |
Notizia di Lucia Montomoli
Il Gruppo Speleologico Archeologico Livornese in collaborazione con la Società Naturalistica Speleologica Maremmana e con il patrocinio della federazione Speleologica Toscana stà organizzando il 37°Corso di III nazionale di III livello CNSS-SSI di fotografia in grotta.
si svolgerà nei giorni 8-9-10 aprile 2005 in località Gavorrano (GR) in Toscana.
da oggi sono aperte le iscrizioni.
di seguito troverete riportato il programma completo dello svolgimento delle tre giornate di seminario più l'ordinamento del corso con allegato i numeri di telefono da contattare per le iscrizioni, le informazioni e quant'altro.
i moduli di iscrizione e il programma verrà anche spedito tramite posta tradizionale a tutti i gruppi associati SSI, o, a giorni, potranno anche essere scaricati dai siti della FSToscana, www.speleotoscana.it o della SSi, www.ssi.speleo.it ,
sulle pagine recanti le notizie dei corsi che verranno svolti nel 2005.
partecipate numerosi
buone grotte a tutti
lucia montomoli GSAL
PROGRAMMAVENERDI' 8 APRILE
Ore 9,30
Raduno dei corsisti nella sala conferenza
Presentazione del corso
Ore 10,00
Relatore Giustino Crescinbeni
"Introduzione generale sulla fotografia"
Ore 11,00
Relatore Gabriela Pani
"Lettura Fotografica"
Ore 12,00
Relatore Adriano Roncioni
"Fotografare in grotta:motivazioni, problematiche principali, tecniche fotografiche"
Ore 13,00
Pausa pranzo
Ore 15,00
Relatore Walter Pasinetti
"Tecniche e posizionamento fonti di illuminazione"
Ore 16,00
Relatore Gianni Dellavalle
"Generi speleofotografici e trasporto attrezzatura fotografica"
Ore 17,00
Relatore Bartolomeo Vigna
"Fotografia digitale"
Ore 18,00
Relatore Marco Bani
"Macrofotografia"
Ore 19,00
Relatore Roberto Jarre
"Fotografia subacquea"
Ore 19,30
Pausa cena
Ore 21,30
Dibattito generale e visione lavori dei corsisti
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*Ogni corsista può portare un massimo di 10 fotografie
SABATO 9 APRILE
Ore 7,30
Colazione
Ore 8,30
Partenza per uscita fotografica in grotta
NB
La cavità scelta si trova nel comune di Massa M.ttima, circa 15 km da Gavorrano. La temperatura della grotta
è di circa 14°, ed è presente un costante ruscellamento di acqua, dove in alcuni punti forma piccoli laghetti e pozze. L'andamento è orizzontale e si sviluppa per quasi 1 Km . Si apre in una bancata di travertino, caratteristica costante






