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Archivio Agosto 2004

da oggi 02/08/04 è on-line un nuovo sito canyonig che promette bene: www.x-gatt.com

Aggiornamento esplorazioni Abisso dei due Increduli (M. Arera - BG)

Lo scorso week-end tre squadre in azione per cercare di svelare nuove sfaccettature di questo sorprendente cavità.

1- Squadra a monte

Una giornata di disostruzioni ha permesso di esplorare circa 20m di nuovo sviluppo nel ramo a monte. Quasi nullo l'incremento di quota, però il meandro si inoltra sempre più all'interno del pendio, creando i presupposti per future evoluzioni. Sarebbe stato controproducente guadagnare subito dislivello in un punto così vicino alla superficie esterna.

2- Squadra intermedia

Esplorato e parzialmente rilevato un complicato reticolo di condotte fossili ascendenti intorno ai -400. Si tratta di un centinaio di metri di ambienti secchi in parte rivestiti di terriccio rosso, con molta aria in arrivo da un ipotetico ingresso alto. Il labirinto offre ancora diverse possibilità esplorative, da sfruttare tramite brevi arrampicate in artificiale e disostruzioni leggere. La direzione prevalente è orientata a nord, quindi grosso modo verso l'ingresso.

3- Squadra profonda

Questa squadra aveva il compito di portare avanti le esplorazioni da -530 in giù.
Superati i 3 pozzi già scesi 2 settimane fa (P17 "Waterfront", P7 "Tango", P7 "Zapata") si sono affacciati sul grosso pozzo che era rimasto inesplorato (P27 "il Padrino"). Alla base di quest'ultimo inizia una sequenza di atri 9 saltini (max 18 metri) intervallati da brevi meandri. A questo punto si trovano ambienti caratterizzati da morfologie poco invitanti (pareti rivestite di fango e tracce di piena a fino 4 metri di altezza) che fanno da anticamera allo specchio d'acqua limpida che sbarra la strada agli esploratori.
Si tratta di un sifone largo circa un metro e abbastanza profondo (almeno 4-5 metri).
Le nostre speranze di raggiungere rapidamente un livello di grandi gallerie fossili, quindi, sono state al momento deluse.
Ci toccherà spazzolare bene le innumerevoli possibilità laterali che ancora offre l'abisso a quote un po' più alte.
A proposito di quota, la misurazione tramite bindella della sola profondità dei pozzi (da - 500 in giù, il resto è rilevato), ha permesso di fissare la profondità totale, che ammonta a circa -630 metri.
Altra considerazione tutta da analizzare: l'apparente livello di base dell'impermeabile degli Increduli coincide grosso modo con quello della Dolce Vita, intorno ai 900m slm, ma in entrambi i casi ci sono indizi che potrebbero far pensare a "colli di bottiglia" che si limitano ad ostacolare fortemente il rapido deflusso verso quote inferiori.

Sono state impegnate in totale 10 persone, tra GSB le Nottole (BG), Gec Genepì (LC) e SC V. Intelvi (CO).

Giorgio Pannuzzo

Questi sono i due comunicati stampa che ho inviato alla agenzia ANSA di Firenze e alle testate giornalistiche
con pagine locali (La Nazione, Il Tirreno, La Repubblica).

Gli articoli sono usciti questa mattina sulla stampa mentre il TG regionale della rete 3 ha mandato ieri sera due passaggi:
il primo al TG delle 19:30 senza immagini, il secondo alle ore 23:00 con le immagini registrate sul posto.
Il TG 2 ha invece inserito la notizia nel "sottopancia" che scorre in basso sullo schermo.

Alla radio, al giornale radio regionale su RadioRai, il servizio e' andato in  onda stamattina alle 7:15.

L'intervento si e' rivelato, per fortuna, meno grave di quanto lasciava presagire dalle indicazioni di chi ha dato l'allarme.

Comunque, come sempre, e' meglio prevedere il peggio ed essere smentiti che il contrario....

ciao a tutti,

Paolo Chierici

Addetto Stampa
III Zona (Toscana) Soccorso Speleologico

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Lucca, domenica 1 agosto 2004

Oggetto:  1° Comunicato Stampa intervento di Soccorso Speleologico


Situazione

Una speleologa a - 750 mt di dislivello dall'ingresso dell'Abisso Goffredo in grave difficoltà nella progressione.
Si trova in crisi di sfinimento per problemi gastrointestinali e non si sente in grado di uscire con le proprie forze.
La ragazza, speleologa esperta, è entrata in grotta verso le ore 13:00 di sabato insieme ad altri 5 speleologi emiliani.
Due di loro, preso atto della situazione, hanno deciso di uscire a dare l'allarme.
Questa mattina, verso le ore 10:00, il Delegato Speleologico ha ricevuto la chiamata.

Immediatamente si è messa in movimento la III Zona (Toscana) di Soccorso Speleologico,
mentre la XII (EmiliaRomagna) è in allerta e si prepara ad affluire in zona operazioni.

Un medico e 4 tecnici, trasportati all'ingresso con l'elicottero allertato dalla centrale del 118 di Lucca,
sono in questo momento in grotta per raggiungere nel più breve tempo possibile l'infortunata e verificare
le sue reali condizioni. I tecnici di questa prima squadra leggera provvedono, durante la discesa verso
il fondo, a stendere la linea telefonica che servirà a tenere le comunicazioni con l'esterno.

Altri tecnici, provenienti da tutta la Toscana, stanno convergendo in zona operazioni.

Brevi note sull'Abisso Goffredo

La grotta si apre a 1450 mt slm, in alta Val di Boana tra il Monte Fiocca ed il Monte Sumbra.
E' stata scoperta negli anni '70 da speleologi fiorentini e rilevata per una profondità di pochi metri,
quota alla quale sembrava chiudere a possibili ulteriori esplorazioni.
In questi ultimi anni, speleologi emiliani e toscani, hanno rivisitato la grotta che ha invece dimostrato
tutte le sue potenzialità giungendo, ad oggi, ad una profondità esplorata di circa -950 mt dall'ingresso.
Lo sviluppo delle cavità è quasi interamente verticale, gli ambienti sono ampi e
non c'è alcun pericolo di piena, soprattutto nel periodo estivo.


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Lucca, domenica 1 agosto 2004


Oggetto:  2° Comunicato Stampa intervento di Soccorso Speleologico CHIUSURA


Situazione

La speleologa ventiseienne Fanny Cerato, residente nella provincia di Vicenza, è stata raggiunta dal medico
e dai tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS).
Il medico ha eseguito una visita accurata e ha somministrato alcune cure.
La ragazza non manifestava particolari problemi e ha deciso, sotto stretta sorveglianza, di procedere
verso l'uscita senza l'uso di barella.
Con l'ausilio dei tecnici e del medico, ha superato i punti più impegnativi ed in alcune ore è riuscita a
trarsi d'impaccio fino all'imboccatura della grotta.
Attualmente è fuori assistita dal medico che l'ha soccorsa in grotta e dal personale medico e paramedico
facente parte dell'organico della III Zona Speleologica del CNSAS, più, naturalmente, tutti i Tecnici intervenuti (circa 30).


Fanny Cerato si trovava in grotta da ieri insieme ad altri 5 speleologi emiliani: Massimo Neviani, Marco Baroncini,
Luca Chiericati, Cristina Silvestroni e Luca Grillandi. Si erano recati nella zona del fondo, a circa 900 mt di dislivello
dall'ingresso, per una battuta esplorativa.
Durante la risalita verso l'uscita, Fanny ha manifestato seri problemi gastrointestinali e, dopo la prima assistenza
da parte dei compagni, riteneva di non poter procedere oltre autonomamente.
Due dei compagni hanno così deciso di incamminarsi velocemente verso l'uscita per dare l'allarme mentre
gli altri rimanevano ad assisterla.
Col passare delle ore le condizioni della ragazza sono migliorate; a tal punto da riuscire a riprendere
il cammino interrotto fino ad incontrare i soccorritori sopraggiunti.



Vista la complessità di un intervento a tali profondità (se si fosse manifestata la necessità di recuperare
l'infortunata con l'ausilio di barella) sono stati prudentemente allertati, oltre a tutta la III Zona Speleologica (Toscana),
tutti i tecnici della XII Zona Speleologica (Emilia Romagna) e, in prellarme, anche la VI Zona Speleologica (Veneto - Trentino Alto Adige). 



Notizia di Paolo Chierici

Addetto Stampa
III Zona Speleologica Toscana
Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico

Il Gruppo Grotte Ogliastra di Perdasdefogu sta organizzando il suo VI corso di 1° livelo che si terrà da fine settembre presso la loro scuola.

Il Gruppo Speleo Archeologico Terteniese sta raccogliendo le iscrizioni per i suoi soci o chiunque sia interessato.

Finalmente i nostri soci hanno l'occasione di poter seguire un corso di speleologia facendo crescere il nostro gruppo che, ancora neonato, conta solamente 2 dei fondatori che hanno frequentato un corso di 1° Livello.

Ringraziamo ancora una volta il GGO per la collaborazione e l'enorme aiuto che ci sta offrendo continuamente.

Ulteriori informazioni sul nostro sito http://www.tertenia.com

Gruppo Speleo Archeologico Terteniese.

Archivio Agosto 2004