Vado in ferie e non potrò godere in anteprima della cifra che segnerà la prossima settimana il contatore degli accessi al sito dell'utec http://www.utec.speleo.it e alla scintilena http://scintilena.clarence.com : 100'000 visitatori e 300'000 pagine viste.
Quindi mi dichiaro fuori adesso un pò come a briscola, i mille visitatori che mancano arriveranno sicuramente prima di mercoledì prossimo.
Il sito dell'utec è li da 4 anni, il primo anno fece meno di 2000 visitatori, era solo il sito dell'utec.
Dalla nascita è stato un crescendo di servizi, informazioni, e in ultimo notizie, con la "scintilena".
Che cacchio significa la scintilena? La scintilena è in dialetto l'acetilene.
Il titolo per un notiziario cartaceo fu coniato da Gigi Monaldi e dal Capitano Biff; l'ho ripreso perchè è luminoso ed economico, come la scintilena, una luce nel buio.
Non c'e' solo il contatore che ci conforta: C'e' un indice di google, che si chiama pagerank, che misura la popolarità di un sito: La Scintilena ha popolarità 5, come il sito dell'ssi, quello del soccorso e quello dell'organizzazione speleologica modenese, come la venta.
Molti ci snobbano, altri non ci conoscono.
Cosa offriamo? Notizie, soprattutto quelle dela mailing list speleo.it dando visibilità all'esterno, anche grazie ai siti di:
Federazione Umbra Gruppi Speleologici
Speleomania
Gruppo Speleologico Savonese
Gruppo Grotte CAI Savona
Speleo Club Valceresio
Gruppo Speleologico San Giusto
Gruppo Grotte E. Roner
Gruppo Speleologico CAI Bassano
Gruppo Grotte Valdagno
Valle Imagna
Organizzazione Speleologica Modenese
Speleo Club Forlì
Animal Club
Federazione Speleologica Sarda
Gruppo Speleologico L.V. Bertarelli
Gruppo Speleologico Padovano
Gruppo Speleologico Lavis
Gruppo Speleologico Natura Esplora
A.S. Peter Pan
Gruppo Speleoforristico Besenello
Che fanno scorrere le notizie della scintilena sul loro sito, volete avere anche voi le notizie scorrevoli? ecco come fare http://scintilena.clarence.com/permalink/143256.html
Poi c'e' la "speleodirectory", una directory di speleologia con gli indirizzi dei gruppi italiani http://www.utec.speleo.it/directory/directory.htm se non ci siete mandatemi i vostri dati e verrete inseriti.
C'e' una raccolta di leggi che ci riguardano, fatta grazie a Maria Grazia Lobba http://scintilena.clarence.com/permalink/32871.html
Un servizio di cartoline sempre in tema speleo: http://scintilena.clarence.com/archive/009937.html
Giochi e passatempi
http://www.utec.speleo.it/games/giochi.html
Un forum poco attivo
http://www.forumfree.net/?c=24280
Un calendario eventi: http://scintilena.clarence.com/permalink/156574.html#156574
Una versione per palmare: http://www.utec.speleo.it/news.html
Una pagina per lo scambio links: http://scintilena.clarence.com/permalink/132670.html
Un libro degli ospiti: http://scintilena.clarence.com/archive/005232.html
Ci sono sondaggi più o meno seri, assolutamente non autorevoli, Ci sarebbe anche una inutile chat e ve la risparmio.
C'e' la possibilità di commentare direttamente le notizie, inserendo e aggiungendo le proprie perplessità, correzioni ecc. sotto la notizia stessa.
Molti ci snobbano, ma 100'000 visitatori sono stati qui in 4 anni. 50'000 solo nell'ultimo anno. Mi sono fatto molti amici e qualche "non amico", ma c'e' tempo per rimediare. Sarebbe bello andare a finire con un articolo su "Speleologia", sarebbe bello trovare un link alla scintilena dai siti che contano. Intanto noi continuiamo a portare fuori la speleologia dalle grotte, con ogni mezzo, forse sbagliato, ma ci proviamo lo stesso.
Cordiali saluti a tutti, io vado in ferie!
Andrea Scatolini
Reporte del VI Encuentro Argentino de Espeleología
Durante los días 9, 10 y 11 de julio se realizó en la ciudad de Las Lajas, Provincia de Neuquén, el VI Encuentro Argentino de Espeleología.
La organización estuvo a cargo del Grupo Espeleológico Lajeño y la Sociedad Argentina de Espeleología y el encuentro fue declarado de Interés Provincial por la Legislatura de la Provincia del Neuquén (Declaración Nº 676/04) y de Interés Municipal por el Consejo Deliberante del Municipio de Las Lajas (Resolución Nº 113/04).
Fueron auspiciantes Aventurarse.com y ECRIN (Petzl), además se contó con la adhesión de los grupos espeleológicos AGAPE, CERMA, KARST y el GAEMN.
El Encuentro se inició con las palabras del intendente de la ciudad de Las Lajas, Sr. Néstor Baiz quien destacó la importancia del evento en virtud de la cantidad y calidad que tienen los sistemas cavernarios en esa provincia y particularmente en los alrededores de su ciudad.
La participación fue muy nutrida, e incluyó a grupos espeleológicos de distintos lugares del país y funcionarios del gobierno provincial. Es de destacar que la interdisciplinariedad de los participantes enriqueció el encuentro, ya que se trataron temas como turismo, conservación, diagnostico ambiental, geología, cartografía, sistemas de medición, aspectos legales, biología, etc.
También se expusieron fotografías del "Mundo Subterráneo" de diversos puntos del país y posters de trabajos realizados en cavernas por los grupos participantes.
Se presentaron diferentes exposiciones orales.
Sobre el final del Encuentro se solicitó una reunión para requerir la flexibilización del acceso a las cavernas a los espeleólogos así como los requisitos para registrar la condición de espeleólogo en la Subsecretaria de Cultura de la Provincia del Neuquén. Como resultado del tratamiento del tema se redactó un Acta petitorio que suscribieron los asistentes.
El cierre se realizó con el comentario de un representante de cada Grupo Espeleológico quienes expresaron opiniones positivas acerca del encuentro y sus perspectivas a futuro.
Finalmente se hizo entrega de los certificados y se compartió un asado de camaradería.
En el Informe Especial del Encuentro que publicamos en el portal pueden encontrar el reporte completo de lo sucedido, el resumen de las conferencias y una galería de fotos.
Más información: www.aventurarse.com
BOLLETTINO METEOROLOGICO DELL'UMBRIA del 20/08/2004 ore 00.30
a cura di Umbria Meteo / coop. Naturalia
SITUAZIONE GENERALE
Le grandi aree depressionarie si mantengono con i loro settori più intensi lontane dal Mediterraneo centrale, interessando principalmente le isole britanniche, la Scandinavia e parte dell'Europa centrale. Nonostante ciò, l'alta pressione che ha portato e sta portando tempo stabile e soleggiato sulla nostra penisola andrà temporaneamente indebolendosi lasciando filtrare deboli correnti atlantiche che, oltre a produrre alcuni rovesci e temporali nelle prossime ore soprattutto sui settori alpini, causeranno una diminuzione della temperatura principalmente al nord ed al centro Italia nelle giornate di sabato e domenica. In seguito l'alta pressione tornerà a rinforzarsi e le temperature di nuovo gradualmente ad aumentare. Quindi anche sull'Umbria e sulla Riviera adriatica le calde correnti sciroccali di venerdì saranno, sabato e domenica, sostituite da più fresche correnti occidentali con qualche locale annuvolamento ma scarse probabilità di precipitazioni.
PREVISIONE
Venerdì 20 agosto
Cielo sereno o poco nuvoloso al mattino, nel pomeriggio possibile sviluppo di qualche isolata nube cumuliforme a ridosso dei rilievi ma le probabilità di precipitazioni saranno molto basse. Temperature minime in aumento, massime in leggero ulteriore aumento. Venti deboli o moderati meridionali soprattutto durante le ore centrali e pomeridiane del giorno.
Sabato 21 agosto
Cielo sereno o poco nuvoloso al mattino, durante le ore centrali del giorno sviluppo di qualche isolata nube cumuliforme a ridosso dei rilievi montuosi soprattutto nel nord della regione dove non si esclude qualche isolato rovescio o breve temporale. Temperature minime stazionarie, massime in calo. Venti inizialmente deboli occidentali poi tendenti a rinforzare durante le ore centrali del giorno e nel pomeriggio.
Domenica 22 agosto
Cielo sereno o poco nuvoloso al mattino, nel pomeriggio situazione immutata, solo qualche innocuo cumulo in più a ridosso dei rilievi montuosi. Temperature minime in calo, massime stazionarie od ancora in leggero calo. Venti deboli o localmente moderati occidentali.
Aggiornamenti meteo per l'Umbria www.umbriameteo.com
Informazioni e Gradita Preiscrizione (non impegnativa) presso il sito:
www.scvalceresio.speleo.it
Corso Nazionale di:
"GEOMORFOLOGIA PER SPELEOLOGI"
Aggiornamento/Specializzazione
Lo Speleo Club Valceresio - CAI Gavirate organizza,a Pogliana di Bisuschio (VA), dal 01 al 03 ottobre 2004, il corso di specializzazione, valido anche come aggiornamento per i quadri SNS-CAI.
Il corso ha lo scopo di fornire gli elementi necessari per un approccio critico allo studio morfologico di un'area carsica. Il risultato atteso sarà quello di mettere in relazione la struttura tettonica, l'assetto stratigrafico e la speleogenesi con le morfologie epigee ed ipogee.
Direttore Corso: INS Cossutta Ferruccio.
Relatori: INS Cossutta Ferruccio
IS Pupillo Donato;
Dott. Geol. Tomasi Ferruccio
NORME DI PARTECIPAZIONE
Il corso è aperto a tutti, non richiede conoscenze particolari. L'età minima è di anni 15, per i minori è necessaria l'autorizzazione di chi esercita la patria potestà. L'attrezzatura personale dei partecipanti dovrà essere quella per una semplice grotta orizzontale e
per un trekking di media montagna. La quota d'iscrizione è fissata in Euro 160,00. Tale quota è comprensiva di vitto ed alloggio, dal pranzo di Venerdì 1 al pranzo di Domenica 3 ottobre. Per la partecipazione occorre far pervenire al comitato organizzativo la scheda di adesione debitamente compilata e la fotocopia del versamento da effettuarsi con bonifico bancario sul c/c 10/716
(Speleo Club Valceresio), Banca San Paolo di Torino, Agenzia di Castiglione Olona (VA), ABI 1025 CAB 50130. I posti disponibili sono 20 e le iscrizioni termineranno il 25 settembre 2004.
CONTATTARE L'ORGANIZZAZIONE PER C O M U N I C A R E L ' E V E N T U A L E PERNOTTAMENTO DI GIOVEDI' 30 settembre 2004
E' GRADITA LA PREISCRIZIONE PER MEGLIO ORGANIZZARE L'ATTIVITA'.
Notizia di Pavel Bonato
32nd International Geological Congress. [I] [ID:270]
Place: Florence, Italy.
Date: 2004-08-20 to 28.
Organisation: TInternational Union of Geological Sciences (IUGS), and member countries of the Mediterranean Consortium
Contact: 32° IGC Organizing Secreteriat. Newtours Spa Via Augusto Righi, 8 50019 Sesto F.no - Firenze, Italy
Tel: +39 (55) 33611. Fax: +39 (55) 33611
Email: secretariat@32igc.org
Web: http://www.32igc.org/home.htm
dal sito dell'UIS
Non ha bisogno di presentazioni il sito della Società Speleologica Italiana. C'e' la speleologia ad ampio raggio, in ogni sua forma. Sviluppate molto le sezioni della didattica e della tutela ambientale, contiene anche un'area riservata ai soci. Dovrebbe essere un portale per la speleologia italiana, ma non linka i siti dei gruppi aderenti. Nel complesso ottimo sito, ma poco aggiornato. www.ssi.speleo.it
Spelaion
Suplemento Informativo del Anuario SPELAION
Instituto Argentino de Investigaciones Espeleológicas (IN.A.E.)
Director: Carlos Benedetto
Malargüe – MENDOZA - ARGENTINA – Julio de 2004
Segunda época – Año 9 – Nro. 28/29
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¿Espeleología sin espeleólogos?
En las semanas previas a la edición de este Boletín -que debió retrasarse en salir y por ello decidimos una edición doble- ha crecido en nuestro país la sensación de que están avanzando formas alternativas de espeleología, lo que algunos ya llamamos “espeleología trucha” o “truchoespeleología”, la de espeleólogos que no son tales pero son reconocidos por ciertas autoridades corruptas o por ciertos extranjeros inescrupulosos, porque son funcionales a sus propósitos.
En Argentina llegaron a inventar un “encuentro” en Neuquén; un encuentro de realidad más mediático que tangible. Y luego vemos que en varios otros países de nuestra América Latina la expresión “truchos” se ha continentalizado. No sabemos si sentir orgullo o vergüenza por ese neologismo “made in Argentina” y la realidad a que hace referencia. Pero la realidad es ésa.
Pero lo cierto es que pareciera haber una mano invisible que, desde la mal llamada “globalización” (un eufemismo post-moderno para definir a lo que antes llamábamos “imperialismo”) busca trabajar en nuestras realidades ignorándonos, relativizándonos o neutralizándonos con “truchadas” de distintos tipos: se inventan “asociaciones” que no existen o nunca salieron al campo ni publicaron pero que son tenidas en cuenta al momento de expedicionar en el Tercer Mundo (para hacer de cuenta que se están cumpliendo los códigos éticos de la comunidad espeleológica internacional, pero en realidad usándonos como “sherpas”) o al momento de inventar planes de manejo de cavidades turísticas o al momento de autorizar explotaciones mineras que arrasan con cavernas de importancia científica.
Un colega puertorriqueño nos decía, ante nuestra autocrítica queja de que los argentinos siempre estamos dando la nota escandalosa en estos temas, que en realidad eso pasa en todos nuestros países, sólo que los argentinos hacemos públicos nuestros problemas. Será por eso que muchos colegas de la FEALC han adoptado el vocablo “trucho” para designar también a sus propios falsos espeleólogos y sus propios “sellos de goma”, que los hay en todas partes de nuestro continente.
Hoy estamos viendo que tanto en el mundo como en la Argentina como en nuestro pequeño gran Malargüe esta realidad se mantiene en las correspondientes escalas: la espeleología real crece, pero también está creciendo la otra. Seguimos trabajando para que la primera crezca, y para eso contamos con el compañerismo de los colegas de la FADE y de colegas extranjeros con quienes seguiremos trabajando en conjunto mientras haya respeto recíproco, porque no somos ni queremos ser xenófobos.
Pero lamentablementa también debemos seguir luchando-contra la mentira. Es la parte desagradable de nuestra militancia.
Militancia. Hermosa palabra, verdaderamente.
Nuevamente este Boletín, esta vez doble por imperio de los tiempos que no alcanzan , habla de todo un poco: de cómo nos estamos abriendo camino en este mundo donde debemos hacer los dos trabajos: trabajar-para y luchar-contra. Con un solo norte: no se puede permitir que se ignore a los espeleólogos de a de veras cuando de espeleología se habla.
EL DIRECTOR
AUTORIDADES DEL IN.A.E.
(electas en Asamblea del 5 de julio de 2003)
Presidente: Marta Brojan
Secretario: Carlos Benedetto
Tesorero: Rubén Cepeda
Vocales: Ariel Benedetto
Pablo Seco
Autoridades de la Federación Argentina de Espeleología (F.A.d.E.)
electas en Asamblea del 1-5-03 (hasta el 30.4.05)
Presidente: Gabriel Redonte (GEA-Buenos Aires)
Vicepresidente: Silvia Barredo (GEA-Buenos Aires)
Secretario: Carlos Benedetto (INAE-Malargüe)
Tesorera: Marta Brojan (INAE-Malargüe)
Vocales titulares: Claudio Plachesi (Tandil)
Mario Mora (Córdoba)
Dante Mugnani (San Juan)
Vocales Suplentes: Osvaldo Martínez (GEA – Buenos Aires)
Daniel Rodríguez (San Luis)
Ariel Benedetto (INAE - Malargüe)
INSTITUTO ARGENTINO DE
INVESTIGACIONES ESPELEOLOGICAS (IN.A.E.)
Asociación Civil sin fines de lucro dedicada al estudio y protección de las cavidades naturales. Personería Jurídica Res. IGJ 1128/90
IN.A.E. es una ONG afiliada a la FEDERACION ARGENTINA DE ESPELEOLOGÍA (F.A.d.E.), a la FEDERACIÓN ESPELEOLÓGICA DE AMÉRICA LATINA Y DEL CARIBE (F.E.A.L.C.) y a la UNIÓN INTERNACIONAL DE ESPELEOLOGÍA (U.I.S.) y adherida a la Red Nacional de Acción Ecologista (RENACE).
Inscripta (Nro. 01) en el registro de asociaciones espeleológicas creado por Ley 5978 (Res. DRNR 410/02) – Provincia de Mendoza – ARGENTINA.
Domicilio: Mercedes Tomasa de San Martín 752 (5613) Malargüe- MENDOZA
Tel. 02627-470728 – Fax. 02627-470455 – e-mail: benedetto@rucared.com.ar
Página web: www.inae.org.ar
II CONGRESO NACIONAL ARGENTINO DE ESPELEOLOGÍA
(II-CO.N.A.E.)
Con más que singular éxito se realizó en Tandil, Provincia de Buenos Aires, el II CO.N.A.E. – Segundo Congreso Nacional Argentino de Espeleología, sobre el cual hay un detallado informe en el Boletín ARGENTINA SUBTERRANEA (FAdE) y en el Boletín de la Asociación colega GEA, información que podemos mandar por separado para no redundar en los detalles.
El II CO.N.A.E. (cuya tercera versión será en la provincia de San Juan) se presentaron 20 ponencias previamente arbitradas gracias al trabajo de la Lic. Silvia Barredo, vicepresidente de la Federación y miembro de GEA. De esas 20 ponencias, 3 fueron presentadas por miembros del IN.A.E. y reflejaron el trabajo que venimos realizando en nuestras cuevas en yeso junto a colegas ingleses del Mendip Caving Group, como asimismo los avances que se vienen realizando –aunque siempre con reservas- en materia de legislación proteccionista en Mendoza. Las ponencias del IN.A.E. estuvieron a cargo de Carlos Benedetto y Rubén Cepeda y también llevamos presentaciones en Power Point, películas y afiches de distintos tipos.
El II CO.N.A.E. fue también importante por las discusiones en el seno de las comisiones de trabajo de la FAdE, donde el IN.A.E. tiene un rol destacado. Queda así orientado un trabajo futuro que ya no podremos hacerlo soledad, sino integrados al conjunto de la espeleología nacional.
El traslado de los representantes del INAE fue posible gracias al aporte de nuestro asociado Francisco Berbel, habida cuenta de que no pudimos obtener apoyo oficial de ningún tipo.
Una de las consecuencias de este congreso es que la FAdE resolvió llevar a cabo expediciones anuales con la participación de todas las provincias que tienen representantes en la Federación. Le tocará al INAE organizar la segunda, en el verano 2004/2005, para explorar las cavernas en yeso de Malargüe.
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SIMPOSIO DE KARSTOLOGÍA EN YESO
Bolonia, Italia, agosto de 2003
Como ya informamos en los números anteriores, el agosto de 2003 se realizó en la Universidad de Bolonia, Italia, el Simposio “Areas Kársticas Yesosas en el Mundo, su protección y desarrollo turístico”, al cual fue invitado el secretario del IN.A.E., que presentó el trabajo titulado ”Areas cársicas yesosas en Argentina: una necesaria actualización de Datos”.
Al momento de cierre de esta edición llegaba a la biblioteca del IN.A.E. el libro de Actas de dicho Simposio, en el que se incluyó dicho trabajo, junto a los del Dr. Paolo Forti (Italia), José María Calaforra (España), Alexander Klimchouk (Ucrania), Yuri Kadebskiy (Rusia), Perikli Qiriazi (Albania), Yavoir Zhoipov (Bulgaria) y otros autores.
La separata con el trabajo sobre cavernas argentinas puede ser enviado a pedido por correo electrónico o correo clásico.
Como consecuencia de ese Simposio, estamos en conversaciones para una futura visita a los yesos malargüinos por parte del director científico del Parque Regional de los Yesos Bologneses, Dr.Giuseppe Rivalta, en fecha a determinar.
VOLCANES Y CAVERNAS DE MALARGÜE
El viernes 26 de marzo se llevó a cabo en el Centro de Convenciones Thesaurus del Municipio de Malargüe, la Jornada de Divulgación Científica "Volcanes y Cavernas de Malargüe", organizado conjuntamente por el IN.A.E., la Dirección de Educación del Municipio y la Escuela 4-018 de esta ciudad.
Se inscribieron casi 300 personas entre estudiantes, geólogos, arqueólogos, paleontólogos, operadores de turismo, docentes y público en general.
En el hall del Centro de Convenciones también se montó una mini-muestra museográfica del "Museo Mineralógico Buta Milla" dependiente de la Escuela 4-018.
La Jornada se inició a las 9.30 horas con las palabras de bienvenida de Marta Brojan (Presidente del IN.A.E.) y de la Prof. Verónica Bunsters (Directora de Educación de Malargüe), quienes resaltaron no solamente el trabajo que viene realizando el IN.A.E. en el sur mendocino, sino también y especialmente la trayectoria científica del Dr. Eduardo Llambías, especialmente invitado para este encuentro..
Luego disertó el Dr. Llambías, docente e investigador de la Universidad Nacional de La Plata y reconocido por sus trabajos en Vulcanología y Plutonismo y por sus aportes al conocimiento de la región de Payunia. El Dr. Llambías transmitió conceptos básicos de la materia y luego hizo un resumen de los conocimientos actuales de la Payunia, con apoyo de diapositivas y películas.
Por la tarde, a partir de las 15.30 horas, disertó Carlos Benedetto, secretario del IN.A.E., quien dio un panorama del estado actual de las exploraciones espeleológicas en el sur mendocino, luego de haber expuesto sobre los conceptos fundamentales de la espeleología científica.
A continuación se presentó al cineasta mendocino Diego Reos, quien contó detalles de la película documental sobre cavernas de Malargüe ("Viaje al interior de la tierra"), filmada en abril de 2003 en esta zona y no estrenada en público hasta este momento. La posterior proyección de esta película fue entonces una primicia.
Al finalizar la jornada, los disertantes contestaron numerosas preguntas del público presente.
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ESPELEOLOGÍA EN LA FERIA DEL LIBRO DE MALARGÜE
Entre los días 9 y 15 de Mayo se desarrolló, en el Campus Educativo Municipal de Malargüe, la IX Feria Anual del Libro, organizada por la Dirección Municipal de Educación.
La Feria fue inaugurada el domingo 9 a las 19 horas, con una brillante conferencia del conocido cantautor Víctor Heredia.
En la Feria se expusieron y vendieron libros y revistas, como asimismo se realizaron cursos para docentes, música en vivo, conferencias, charlas y exposiciones de bibliotecas particulares.
En este último ítem, y como producto de un acuerdo entre la Profesora Verónica Bunsters (Directora de Educación) y el IN.A.E., por primera vez hubo un stand para la bibliografìa específicamente espeleológica. En ese stand se expusieron (no para la venta) libros y revistas internacionales de espeleología (algunos de ellos únicos en el país), como asimismo las colecciones completas de las revistas espeleológicas argentinas SALAMANCA (GEA - Buenos Aires) y SPELAION (IN.A.E.), además de boletines informativos. También hubo una exposición de fotos y topografías de cavernas malargüinas.
Es la primera vez que los espeleólogos podemos participar de este acontecimiento anual, confirmando nuevamente la buena disposición que muestran las nuevas autoridades educacionales malargüinas hacia nuestra actividad y que es justo reconocer.
ASAMBLEA DE LA RENACE
(RED NACIONAL DE ACCIÓN ECOLOGISTA)
Mendoza, mayo de 2004
El secretario del IN.A.E. participó de la última asamblea de la RENACE, en representación del IN.A.E. y de la FADE (Federación Argentina de Espeleología).
La Asamblea se realizó en la sede de la Universidad Nacional de Cuyo (Mendoza), con la presencia efectiva de representantes de mas de 20 ONGs ecologistas del pais (Capital Federal, Gran Buenos Aires, San Juan, San Luis, Mendoza, Chubut, Cordoba). De las delegaciones extranjeras que habian prometido asistencia estuvieron presentes los representantes de RENACE-Chile
La Asamblea se desarrolló entre el jueves 20 y el sabado 22 de mayo. Los dos primeros dias fueron de asamblea propiamente dicha, y el tercero se destinó a ponencias y talleres sobre las distintas problematicas ambientales provinciales.
Los dias jueves y viernes por la mañana hubo una extensa discusion por el problema de la energía nuclear. Luego se discutieron temas como la pertenencia o no a la red, y se dispuso dejar afuera de la misma a los observadores que nunca dejaron de serlo y no se comprometieron de manera activa. De esta manera, GREENPEACE quedó fuera de la RENACE, como otras asociaciones. Se analizaron normas minimas para el funcionamiento del grupo virtual “RENACE-listas” y se discutió sobre si convenía o no institucionalizar la RED convirtiéndola en persona juridica.
Se decidio emitir un documento para pedir la renuncia del actual secretario de Medio Ambiente de la Nacion, Atilio Savino, por su inoperancia en el área a su cargo. Se informó que esa área está a la deriva. Luego se decidió reelegir a Silvana Bujan como coordinadora, aunque con el compromiso de proponer, en plazo de pocos días, a un equipo de co-coordinadores, para hacer mas colegiada la coordinación.
Particularmente importante fue el contacto hecho con un abogado ambientalista en función de futuras posibles acciones legales que la FAdE podría llevar a cabo en Neuquén (por el ocultamiento de información sobre 8 cavernas que serán habilitadas al turismo aparentemente sin estudios previos de impacto ambiental) y por la destrucción de las cavernas de Sierras Bayas en Olavarría (Buenos Aires), por el avance de los frente de cantera
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INFORMACIÓN SOBRE DATACIÓN DE ESPELEOTEMAS
A principios de diciembre de 2003 el Dr. Augusto Auler (Universidad Federal de Minas Gerais – Brasil) visitó Malargüe para realizar trabajos de muestreo mineralógico en Caverna de Las Brujas junto al IN.A.E.
A modo de información poreliminar, y sin perjuicio de informes científicos que se están elaborando, el Dr. Auler nos informó que de las dos estalagmitas extraídas entonces, se han verificado los siguientes datos: a) una de ellas comenzó a formarse hace 46.800 años y detuvo su formación hace 17.200 años). B) la otra inició su formación hace 38.700 años y detuvo su formación hace 15.400 años.
Ya se realizaron perfiles isotópicos preliminares (isótopos de oxígeno y carbono) y el trabajo será continuado en laboratorios norteamericanos.
JORNADA DE ESPELEOLOGÍA EN LA
UNIVERSIDAD DEL CONGRESO - MENDOZA
Con motivo de la Semana del Ambiente, OIKOS RED AMBIENTAL organizó, en la capital de Mendoza, una serie de jornadas y disertaciones en las instalaciones de la Universidad del Congreso.
El día lunes 31 de mayo fue dedicado a la Espeleología, con una jornada que se inició a las 15 horas y finalizó aproximadamente a las 21 horas, con una disertación del secretario del IN.A.E.
La misma contempló los aspectos teóricos de la Espeleología (nociones de Geoespeleología y Bioespeleología), como asimismo el abordaje de la problemática proteccionista específica, con énfasis en comentarios sobre la
Iran: Esperti studiano una caverna del Paleolitico
La prima caverna del Paleolitico trovata nell'antichissima città di Ispahan stà per essere esplorata e studiata da un gruppo di esperti iraniani dell'Università di Ispahan e dal Cultural Heritage Organization (CHO).
La caverna, databile intorno a 15.000 anni fa, è stata scoperta già da alcuni mesi, 30 chilometri ad ovest di Ispahan nei pressi del fiume Zayanderood.
Si tratta della prima caverna abitata nel paleolitico scoperta nell'area e gli archeologi vi hanno già trovato utensili in pietra e frammenti di ossa.
L'importanza della scoperta è data dal fatto che finora i reperti più antichi della provincia appartenevano a Sassanid o a diversi periodi islamici, mentre i nuovi scavi potranno definire meglio la frequentazione umana nella zona. La caverna e l'area circostante sono state assoggettate a vincolo per la tutela del patrimonio archeologico.







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