Principi, metodologie e buone pratiche per un confronto tra operatori nelle Aree Naturali Protette
SEMINARIO NAZIONALE: Primo Avviso.
WWF Italia, FEDERPARCHI, EUROPARC, Eco Ambiente soc. coop. a r.l.
Ente Parco Nazionale del Pollino, Regione Basilicata, Comune di San Severino Lucano
Organizzano dal 9 al 12 Settembre 2004 il SEMINARIO NAZIONALE sul tema:
ECOREGIONE MEDITERRANEA
L'EDUCAZIONE AMBIENTALE INCONTRA LA BIODIVERSITA'
Principi, metodologie e buone pratiche per un confronto
tra operatori nelle Aree Naturali Protette
presso
San Severino Lucano
PARCO NAZIONALE DEL POLLINO (Basilicata)
FINALITA' DEL SEMINARIO
Avviare un confronto tra educatori ed operatori delle aree naturali protette su principi e metodologie dell'educazione ambientale, come strumento per il coinvolgimento delle comunita' locali e degli stakeholder nella gestione delle aree naturali protette e la definizione ed attuazione di piani di azione nell' ECOREGIONE Mediterranea, in attuazione del
Processo di Conservazione Ecoregionale (ERC).
I Parchi e le altre Aree Protette rappresentano i grandi laboratori di ricerca dove sperimentare nuovi modelli di ''Governance'' e partecipazione attiva delle comunita' locali alle strategie per la conservazione della biodiversita' in area vasta: le Ecoregioni.
Le aree protette sono per questo palestre ideali per attivita' didattico educative, perche' nei parchi e' possibile vivere esperienze uniche a contatto con la natura.
Un'area protetta che fa della tutela e conservazione della natura il suo obiettivo prioritario, puo' diventare per i ragazzi uno spazio di natura e cultura dove "sognare" realta' sociali e modelli di vita a cui tendere.
Chi opera nel campo dell'educazione ambientale oggi lo fa in un contesto fortemente cambiato rispetto ai primi "pionieri". La gravita' dell'emergenza ambientale sembra aumentare sempre piu' e aumenta anche il suo livello di interrelazione e complessita'. E' poi cambiato fortemente il contesto sociale in cui si inseriscono i percorsi di educazione ambientale.
Essere educatori in questa fase di transizione significa attivare processi di rielaborazione dei modelli educativi ricevuti, verso modalita' creative e costruttive di apprendimento. E' particolarmente sentito il bisogno tra gli addetti ai lavori di una sede di confronto tecnico scientifico metodologico sui temi indicati.
Con questo primo SEMINARIO NAZIONALE si intende quindi facilitare un confronto tra gli operatori del settore per definire i parametri di qualita' delle attivita di educazione ambientale a beneficio degli utenti.
Ad un percorso di confronto sull'attuale operato i partecipanti saranno invitati a sviluppare un percorso di ricerca azione che porti ad approfondire e sviluppare in modo creativo e innovativo varie tematiche ritenute prioritarie relative alle metodologie di lavoro adottate, agli obiettivi di cambiamento perseguiti, alle caratteristiche degli operatori
coinvolti.
INFORMAZIONI:
WWF Italia:
Maria Antonietta Quadrelli
Email: m.quadrelli@wwf.it
Tel. 02.831331
Luca Conti
Email: l.conti@wwf.it
Tel. 071.203634
ICQ: # 77214338
Ulteriori informazioni, insieme alla presentazione del programma, relatori e modalita' di iscrizione saranno presto disponibili sul sito WEB: www.wwf.it
Del'31/07/04 al 15/08/04 il Centre Mediterraneen de Speleologie di Nizza sara' al Pian Ambrogi (Marguareis) con esplorazioni nella zona "O" del'Marguareis.
Notizia di Thierry Fighiera
fighiera.t@tiscali.fr
Come già detto in una notizia precedente, il Bus del Giaz è stato chiuso per dare più spazio alle piste da sci.
Maria Grazia Lobba ha preparato una lettera da spedire a p.ghezzi@ladige.it per cercare di salvare il salvabile, sensibilizzando e portando a conoscenza più persone possibili della situazione.
Ecco il testo della lettera, chi vuole aiutare i Trentini può spedirla:
SALVIAMO IL BUS DEL GIAZ
In relazione alla legge provinciale 31 ottobre 1983, n. 37 (così come modificata dalla L.P. n.1/1988)" Protezione del patrimonio mineralogico, paleontologico, paletnologico, speleologico e carsico", la quale, all'art.2 recita: Le grotte e gli ambienti carsici sono altresì considerati patrimonio speleologico della Provincia" ed all'art.14 bis aggiunge: "non può essere consentita alcuna forma di sfruttamento del patrimonio speleologico quando ciò possa determinare la distruzione o alterarne sensibilmente la consistenza attuale" chiediamo l'intervento degli organismi preposti alla tutela e difesa dell'ambiente, ed in particolare per la difesa del delicato ecosistema carsico, rappresentato dalla cavità "Bus del Giaz" iscritta al Catasto speleologico VT Trentino col numero.187, conosciuta e studiata fin dal 1932, per disporre la riapertura e fruizione della predetta cavità, attualmente chiusa con massi e detriti.
Facciamo presente, al riguardo, che la distruzione e depauperamento, mediante costruzioni, demolizioni o qualsiasi altro modo, di bellezze naturali, si configura quale estremo di reato sanzionato dall'art.734 del codice penale.
Le cavità carsiche, infatti, rientrano a tutti gli effetti, per le loro caratteristiche geografiche, e di vulnerabilià, tra gli habitat naturali la cui conservazione viene garantita dalla direttiva habitat 94/43/CEE del 21.5.1992, integrata dalla direttiva habitat 97/62/CE del 27.10.1997, il cui regolamento di attuazione è stato emanato con D.P.R. 8.9.1997 n.357.
Raduno in Carnia
Dal 31 luglio all' 8 agosto ci si trova al lago di Cavazzo Carnico (Udine) per fare forre in compagnia, presenti anche una cinquantina di stranieri (francesi, belgi, tedeschi, austriaci).
Tutte le informazioni su http://www.canyoning.it/raduni/radunocarnia2004.pdf.
Il raduno è aperto a tutti.
Notizia del Segretario dell'Associazine Italiana Canyoning.
Progetto Pro Canyon (link nella home page www.canyoning.it/index2.htm) Come qualcuno già sa quest'anno ci siamo organizzati, grazie anche alla collaborazione degli sposor Kong ed Hilti, per riattrezzare e segnalare l'accesso di una decina di forre di varia difficoltà (dalle superforre alpine a tranquilli torrenti rivieraschi). La filosofia di attrezzamento è
quella specificate dalle norme che si è data l'AIC nell'inverno scorso, nella speranza che questa formalizzazione possa essere accolta anche da altre realtà (http://www.canyoning.it/standards/normeattrezzamentoaic.pdf).
- in alcune forre il lavoro è già stato completato: Frondizzon, Lumiei, Simon e Chaintone in Carnia, Pescorosso in Matese, Argentina in Liguria
- in altre mancano i ritocchi finali: Lesina (Sondrio), Meltina (Bolzano), Prodo (Terni)
- in altre si procederà in autunno: Nervi e Prialunga (Liguria)
Presto il sito nella sezione procanyon verrà ampliato e di ognuno di questi percorsi si troveranno schede ed immagini.
Notizia del Segretario dell'Associazine Italiana Canyoning
BOLLETTINO METEOROLOGICO DELL'UMBRIA del 16/07/2004 ore 00.30
a cura di Umbria Meteo / coop. Naturalia
SITUAZIONE GENERALE
L'instabilità che ha caratterizzato il tempo sull'Italia ad inizio settimana si è quasi totalmente esaurita, mentre, d'altro canto, la pressione sul bacino centrale del Mediterraneo e quindi sull'Italia è in lento, progressivo aumento. Nelle ultime ore il promontorio orientale dell'alta pressione atlantica spintosi fin sull'Italia, si è andato isolando e, nei prossimi giorni, grazie all'apporto di calde correnti africane a tutte le quote, costruirà proprio tra Italia, Balcani e nord Africa, un campo di alta pressione afro-mediterranea. Questo garantirà oltre a giornate prevalentemente soleggiate su quasi tutta la nostra penisola, anche un graduale, progressivo aumento termico che porterà le temperaturea massime a superare i 35° in molte zone d'Italia. Sull'Umbria ed anche sulla Riviera adriatica, avremo quindi sole e temperature in generale aumento per tutto il fine settimana con ventilazione scarsa od assente, le probabilità che si possano verificare isolati rovesci o temporali lungo l'Appennino saranno molto basse e circoscritte ai pomeriggi di venerdì e sabato.
PREVISIONE
Venerdì 16 luglio
Mattinata serena con qualche locale foschia o banco di nebbia nelle conche appenniniche. Durante le ore più calde del giorno moderato sviluppo di nubi cumuliformi lungo i rilievi appenninici. Pomeriggio soleggiato con qualche isolata nube cumuliforme soprattutto sui Sibillini ma basso rischio che si possano verificare deboli rovesci o brevi temporali. Temperature minime e massime in generale aumento. Venti assenti o deboli settentrionali.
Sabato 17 luglio
Sereno al mattino, qualche isolata nube cumuliforme nel pomeriggio ma molto basse le probabilità che si possano verificare precipitazioni piovose. Temperature in generale aumento. Venti assenti o deboli meridionali.
Domenica 18 luglio
Mattinata serena. Pomeriggio sereno o poco nuvoloso. Temperature ancora in generale leggero aumento. Venti deboli con direzione variabile.
Aggiornamenti meteo per l'Umbria www.umbriameteo.com







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