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Archivio Febbraio 2004

a cura di Umbria Meteo / coop. Naturalia ( G. Angeloni - F. Pauselli - M. Cavallucci)


SITUAZIONE

Dopo le correnti sciroccali, tiepide e piovose del weekend, la situazione sul Mediterraneo centro-occidentale e sull'Italia soprattutto, tenderà di nuovo a mutare, prendendo una fisionomia ben più fresca giorno dopo giorno per tutta la settimana, con il probabile ritorno della neve a quote basse in molte zone del centro e del nord.
Tutto ciò è dovuto ad una nuova spinta verso nord, verso il Circolo Polare Artico, dell'anticiclone atlantico che, in azione congiunta con delle basse pressioni estese dal nord della Scandinavia all'Europa centrale ed orientale, invieranno sul Mediterraneo centrale e sull'Italia una serie di impulsi di aria fredda artica. Questi impulsi poi, interagendo con l'aria tiepida ed umida mediterranea, tenderanno a formare basse pressioni sull'Italia, rinnovando quindi le condizioni per estese e persistenti precipitazioni per tutta la settimana e come detto, con buone probabilità che la neve ritorni a cadere fino in pianura o fondovalle su molte regioni del centro e nord Italia, Umbria inclusa.


PREVISIONE

Lunedì 23 febbraio

Al mattino, su tutta la regione, cieli da nuvolosi a molto nuvolosi con rovesci e piovaschi sparsi, più probabili lungo i rilievi, temperature stazionarie od in lieve calo, venti deboli o moderati sud-occidentali. Nel pomeriggio ancora piovaschi sparsi e situazione che subirà poche variazioni, temperature sempre stazionarie e venti deboli o moderati occidentali. Dalla tarda serata la rotazione dei venti prima da nord-ovest e poi da nord, anticiperà l'entrata di aria sensibilmente più fredda su tutta la regione, quindi calo delle temperature e nuovo aumento delle precipitazioni che durante la notte diverranno nevose via via a quote sempre più basse.

Martedì 24 febbraio

Durante la notte ed al primo mattino cieli molto nuvolosi con precipitazioni prevalentemente a carattere di rovescio, temperature in calo, quota neve in calo dai 700-800 m fin sui 300-500mt a partire dal nord della regione. Nelle ore centrali del giorno ancora cieli nuvolosi o molto nuvolosi con rovesci o piovaschi sparsi su tutta la regione, più probabili e duraturi lungo i rilievi. Temperature massime in sensibile calo, venti settentrionali deboli o moderati. Dal pomeriggio progressivo miglioramento a partire dalle zone più nord-occidentali della regione, nuvolosità ancora a tratti intensa e residue precipitazioni nevose fino a quote basse soprattutto lungo la dorsale appenninica centro-meridionale della regione. Venti deboli o moderati nord-orientali.

Tendenza per Mercoledì 25 febbraio

Nella notte ed al primissimo mattino cieli sereni o poco nuvolosi con possibilità per brinate estese.
Nel corso della mattinata graduale aumento della nuvolosità a partire da ovest per l'arrivo di una perturbazione mediterranea, con inizio delle precipitazioni dal pomeriggio a partire dalle zone occidentali della regione. Temporaneo rialzo termico a causa di correnti meridionali in quota, questo comporterà un aumento del limite delle nevicate fino oltre i 1200-1300 m soprattutto nel sud della regione. Venti assenti o deboli orientali.
                                                                                                

Aggiornamenti meteo per l'Umbria www.umbriameteo.com

Archivio Febbraio 2004