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Archivio Febbraio 2004

Sul forum della Federazione Speleologica Sarda si discute sull'ultimo scempio: un progetto per trivellare e portare acqua in superficie. Per le trivellazioni si sfruttano i rilievi imprecisi di noi speleologi...

Andate a leggere direttamente nel forum e capirete la situazione...

Place: Manchester, UK.
Date: 2004-03-06.
Organisation: BCRA
Contact: The local organiser is Graham Proudlove and all enquiries about the venue, facilities, catering, and other non-academic subjects should be addressed to: g.proudlove@bcra.org.uk. All academic enquiries to Dr. Andy Baker (School of Geography, Earth and Environmental Sceinces, The Univerity of Birmingham, Birmingham, B15 2TT, UK). Email: a.baker@bcra.org.uk
Web: http://www.bcra.org.uk/detail/sci.html
Notes: Presentations of short papers on Cave and Karst Science topics. Abstracts are required by 31st December 2003 and expressions of interest e.g provisional title and format (poster or oral) are required now. Contributions are invited on any aspect of cave or karst science or caving technology. Poster papers, displays or preliminary presentations by postgraduate students are especially welcome - please forward this e-mail to anyone you think might be interested.Oral presentations will be ~20 minutes in length. Poster boards are 85 cm by 120 cm and you may request 2 panels if required.

Notizia di Giangi Boccalon

Vi comunico che il sito del Progetto S.Ar.C. (Georeferenziazione e catasto delle sorgenti delle aree carsiche del Veneto e' stato pubblicato sul Server SSI al seguente indirizzo:
http://www.veneto.speleo.it/sarc/
per tanto il vecchio indirizzo: www.studiogeolab.it non e' piu' attivo.
Attualmente e' ancora in fase di manutenzione, dategli un'occhiata e sappiatemi dire.

Notizia di Giangi Boccalon

I cubani si stanno dando da fare per la georeferenziazione dei cenotes con gli standard visti in Federazione Speleologica Veneta.
Con le stesse tecniche stanno cartografando sentieri ed aree protette.
Il Gps che il Gruppo Speleologico S. Marco ha regalato ai Cubani sta dando i suoi frutti..............

A proposito di Cuba, dal sito di speleologia italo-cubana sappiamo che anche per il 2004 partirà un'altra spedizione speleosub dopo Matanzas, in partenza per aprile.

di Roberto Lazzarato, dal forum UTR

VALSTAGNA Il subacqueo Luigi Casati ieri, nello specchio d'acqua maledetto (vi sono morti 7 atleti), è sceso di altri 18 metri rispetto a quelli raggiunti durante la trasmissione Rai Superquark Record nel lago di Subiolo a 180 metri di profondità

Emozionante contatto telefonico col sub mentre era in campana di decompressione. Nuovi rilievi della Grotta dell'Elefante bianco

Valstagna
Ieri pomeriggio nel laghetto "maledetto" di Ponte Subiolo il famoso speleosub Luigi Casati, con la sua equipe guidata dallo svizzero Jean Jeacques Bolanz e col supporto tecnico del Gruppo Grotte Giara del presidente Ennio Lazzarotto, ha stabilito il nuovo record d'immersione mai raggiunto in Italia, toccando i 180 metri di profondità dopo che lo scorso
anno, in occasione delle riprese trasmesse da Superquark, aveva raggiunto quota 162.

«Durante l'esplorazione mi sono trovato davanti ad un pozzo profondo nel quale mi sono inabissato sino a raggiungere i 180 metri» ci ha spiegato Luigi Casati, in un emozionante contatto telefonico con l'esterno, dalla campana di decompressione immersa nelle acque color smeraldo del laghetto.
L'esplorazione nel Subiolo proseguirà per un paio di giorni, per consentire a Casati la rilevazione topografica della "Grotta dell'elefante bianco", una delle misteriose cavità che si diramano sotto lo specchio d'acqua del Subiolo, dove hanno perso la vita sette subacquei, ultimi due, il 17 ottobre 1999, il marosticense Francesco Bizzotto ed il trevigiano Moritz Zanotti.

«L'acqua non è limpida, ma ci sono 6-7 metri di buona visibilità. La rilevazione topografica della "Grotta dell'elefante bianco" è importante ed essenziale per conoscere l'ambiente nel quale vengono effettuate le immersioni - ci aveva detto Casati prima dell'impresa -. Stiamo inoltre sperimentando nuovi macchinari, apparecchiature che riciclano il gas, per
consentire una maggiore autonomia d'immersione».

Che ne pensa il famoso sub di Lecco della rimozione dell'ordinanza del sindaco Sasso, che vietava le immersioni nel Subiolo da parte del presidente Ciampi?«Il divieto esteso a tutti non è positivo anche se, considerati i numerosi gravi incidenti, l'applicazione di una regolamentazione, potrebbe disciplinare le immersioni, nelle quali a volte si avventurano persone prive della necessaria preparazione - sostiene Casati -. Se si analizzano i numerosi gravi incidenti del passato, si può constatare che in gran parte sono accaduti per l'utilizzo di attrezzature sbagliate e per l'adozione di tecniche scorrette».

A pochi giorni dall'impresa degli speleosub inglesi Rick Stanton e Jonathon Volanthen, nel "Covol dei Veci", addentratisi nei cunicoli delle grotte di Oliero per 2915 metri, Casati riconosce: «È una grande impresa. Mentre la
mia spedizione si era svolta nel "Covol dei Siori", la famosa "Grotta Parolini", gli inglesi hanno proseguito, dopo 12 anni, l'esplorazione compiuta nel "Covol dei Veci" dal francese Olivier Isler, che si era fermato a 2375 metri, percorrendo poi un nuovo sifone». Anche per Casati prossimamente si potrà trovare il collegamento tra i due "Covoli".

«Dopo aver parlato con i colleghi inglesi, mi preme sottolineare - ha concluso Luigi Casati - che gli input che animano la nostra attività sono la grande passione ed il desiderio di conoscere ed esplorare il mondo sommerso, che ti emoziona con il fascino del suo ambiente suggestivo, non certo la voglia di conquistare dei record ».

Archivio Febbraio 2004