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De.licio.us
Archivio Febbraio 2004

Superate (forse) le grosse difficoltà iniziali dovute ad un nuovo programma di gestione dei dati da parte del nostro "fornitore gratuito" clarence, sembrano essere riprese a velocità quasi normali le operazioni per pubblicare i dati.

Credo che non riuscirò a ripristinare in alcun modo la funzione dei titoli delle notizie scorrevoli sui nostri siti;

Forse non riuscirò neanche a togliere questa fastidiosissima interlinea tra un capoverso e l'altro...

La novità è che La Scintilena praticamente passa da Clarence a Supereva, infatti lo stesso sito può essere visto anche a questo indirizzo: http://scintilena.blog.supereva.it anzi, iniziate a copiarlo tra i preferiti perchè sono in molti a dare per spacciato clarence e tutto quello che gli stà intorno.

Una grande novità è che non potrò inviare files o immagini, ma qualcosa ci inventeremo lo stesso.

Nota positiva per gli autori: C'e' la possibilità di farsi "aiutare" nel compilare e inserire le notizie, con diversi livelli di autorizzazione. Ho già chiesto l'aiuto a Bruno Martini dell'UTEC soprattutto per la sua esperienza con internet e database, ma chi vuole collaborare può chiedermelo semplicemente scrivendomi, non abbiate paura, non vi rifiuterò...

Ultima bega: forse verrà introdotta da Supereva della pubblicità indesiderata. Vi consiglio da subito di non andare a cliccare su suonerie, incontri, loghi e altre cazzate che fanno perdere solo soldi agli allocchi...

Buona prosecuzione e saluti da Andrea Scatolini

Grazie all'ottimo lavoro dei ricercatori della spedizione geospeleologica del CIRS Ragusa in Cina , è stato pubblicato nei giorni scorsi un interessante articolo su Reteiblea.it che descrive le scoperte e i successi degli speleologi siciliani in Cina nell'ultima spedizione internazionale terminata a Gennaio 2004.

Arte RupestreDa Speleomania apprendiamo che in Sudafrica gli archeologi della Newcastle University in Inghilterra e quelli della Australian National University di Camberra hanno datato dei graffiti in una grotta del Sudafrica centrale utilizzando il medoto dello spettrometro ad accellerazione di massa.

I risultati ricavati permetteranno di confrontare la datazione dei dipinti con i ritrovamenti degli scavi archeologici esterni e di grossi massi esterni alla grotta.

Tutta la notizia è disponibile in inglese sul sito di ABC NEWS oppure della BBC

 

Notizia di Ugo Sauro

Domenica 8 è stato portato a termine un lavoro programmato da tanti anni ma fin d'ora mai concluso. L'Abisso dei Lesi è una cavità dei monti Lessini (Verona) esplorata a più riprese dagli anni 60 agli anni 80 e tuttora utilizzata per corsi di speleologia e manovre di soccorso.
La cavità si divide in tre vie, la Via Vecchia, Via Nuova e Via Nuovissima. Le prime due sono straconosciute e frequentate mentre la terza, quella che porta al fondo della grotta (circa -80), è sempre stata poco frequentata per la presenza di due inquietanti strettoie veramente selettive. L'idea di rendere "umane" tali strettoie era nata da tempo tra gli speleo veronesi e precedenti tentativi avevano già reso transitabile anche ai più lunghi la prima "s". Nel periodo di
natale viene nuovamente superata anche la strettoia successiva e mentre qualcuno si incastra brutalmente creando un vero e proprio tappo umano, viene sceso il primo pozzo della via. Già dai primi ambienti vengono notate numerose possibilità esplorative e si decide quindi di allargare le suddette strettoie. Non si è creata un'autostrada, sia chiaro, le strettoie sono ancora strettoie ma adesso dovrebbero essere agibili anche a quelli di stazza non esattamente da sogliola. Di là ci sono risalite e traversi da fare per raggiungere arrivi d'acqua e chissà, possibilità comunque legate a risalite in artificiale con il trapano. Non credo che si possano trovare vie che si approfondiscano oltre l'attuale fondo per la particolare conformazione delle zone profonde della cavità, è più probabile invece trovare gallerie che mettano in comunicazione con altre zone complesse della cavità. Il cantiere è aperto pertanto chi crede che in Lessinia sia ancora
possibile fare esplorazione si faccia avanti trapano alla mano e cominci ad arrampicarsi con un certo vigore nei bei camini della Via Nuovissima. A proposito se qualcuno vuole visitare questa parte di grotta è pregato di evitare di inzozzarla visto che ormai in tutte le altre vie non mancano scarburate e pozze di acqua putrida.

Cambiando argomento informo la lista che da sabato 14 sarà ospite del Gruppo Speleologico Padovano DAVID COLE, speleologo americano di grande esperienza (ha al suo attivo l'esplorazione del sistema Huautla con il
mitico Bill Stone fino a -1400) che ci ha chiesto di accompagnarlo a fare qualche giro esplorativo in zona. Probabilmente il prossimo finesettimana, tempo permettendo, andremo con il personaggio a portare avanti un'esplorazione verso il fondo della Spluga della Preta. Se qualcuno fosse interessato a farsi un giro in tale grotta o a conoscere l'uomo può contattarmi.

a cura della coop. Naturalia ( G. Angeloni - M. Cavallucci - F. Pauselli)

SITUAZIONE

L' Europa centro-occidentale e il bacino occidentale del Mediterraneo continuano ad essere interessati da una potente zona di alta pressione che, nei prossimi due o tre giorni tenderà a ruotare il proprio asse in direzione nord-sud e a puntare verso l'Europa centro-orientale lasciando parzialmente scoperto il versante adriatico della penisola dove inizieranno ad affluire correnti secche moderatamente fredde di origine artica, che nei prossimi giorni interesseranno più direttamente le regioni balcaniche portando una forte ondata di maltempo a carattere freddo.
L'Umbria in questa fase godrà di un tempo prevalentemente soleggiato con notti e mattinate fredde e temperature gradevoli di giorno, tranne alcune nubi di passaggio nella giornata di mercoledì. La situazione generale non lascia comunque intravedere a medio termine prospettive per precipitazioni importanti per la nostra regione che possano portare sollievo alla situazione di perdurante siccità.

PREVISIONE

Martedì 10 febbraio

Cielo sereno o poco nuvoloso su tutta la regione. Foschie e locali banchi di nebbia saranno possibili nelle valli con la possibilità di locali brinate. Temperature in diminuzione nei valori minimi, stazionarie o in leggero aumento nei valori massimi. Venti deboli settentrionali.

Mercoledì 11 febbario

Al mattino da poco nuvoloso a localmente nuvoloso per nubi basse provenienti da ovest. Tendenza a locale intensificazione della nuvolosità specie a ridosso dei rilievi. Locali brinate saranno possibili ancora nottetempo nelle valli.Temperatura stazionaria nei valori minimi, in diminuzione nei valori massimi. Venti deboli occidentali con locali rinforzi.

Tendenza per giovedì 12 febbraio

Al mattino cielo parzialmente nuvoloso con tendenza a rapido miglioramento dalla tarda mattinata sulle regioni occidentali della regione; nuvoloso a ridosso della dorsale appenninica dove non si escludono deboli precipitazioni nevose, in particolare nella zona dei sibillini.
Temperatura in sensibile diminuzione nei valori massimi. Venti moderati da nord-est con locali rinforzi sulle zone appenniniche.

Aggiornamenti meteo per l'Umbria www.umbriameteo.com

Maria Grazia Lobba segnala il sito contro la base americana della Maddalena, dove c'e' troppa puzza di atomico...

http://italy.indymedia.org/features/sardegna/

Notizia di Mauro Villani

Domenica 8 febbraio è stato eletto il nuovo direttivo che tirerà le fila della Federazione Speleologica Sarda per
il prossimo triennio.
Oltre il presidente Angelo Naseddu, Francesco Murgia (past president), Luchino Chessa, Roberto Loru, Mauro Mucedda, Corrado Conca e Sergio Pillai.

Oltre gli auguri di buon lavoro è doveroso ringraziare quanti nel vecchio direttivo hanno lavorato per tutti noi passando la mano: Gabriela Pani, Ubaldo Sanna, Luigi Castelli ed Antonello Mele.

Ci si aspetta grande, rinnovata operatività ma soprattutto molta collaborazione dagli speleo isolani!

Notizia di Michele Tommasi

Grande exploit degli amici speleologi del Club Speleologico Proteo di Vicenza. Grazie ad una impegnativa disostruzione gli esploratori Berici hanno scoperto una fantastica prosecuzione nella cavità "Vludermaus Kuvela". La grotta era stata precedente rilevata, negli anni ottanta, fino alla profondità di 63 metri da speleologi del Gruppo Speleologico Settecomuni di Asiago e Gruppo Grotte Giara Modòn di Valstagna. Negli anni successivi anche il Gruppo Speleologi del CAI di Malo tentò di superare una serie incalzante di strettoie, ma senza riuscire a superare i passaggi chiave. I ragazzi del Proteo, grazie a passione e tenacia hanno esplorato la grotta fino alla profondità di 600 metri. La grotta si apre sull'area sommitale dell'Altopiano, ad oltre quota 1800 metri di quota. L'esplorazione è in pieno svolgimento e potrebbe portare alla scoperta di un sistema carsico che, visti i recenti sviluppi, si prospetta di strodinario interesse morfologico ed idrologico.

Notizia di Max Pozzo

Novità "storica" seppur di modeste metrature (per ora).
Superati i due vecchi fondi del vecchio Abisso di Val Cadur: nel ramo più a nord, dopo la solita massacrante disostruzione si esplorano circa un centinaio di metri in un reticolo di condotte di piccole dimensioni e ad
altro rischio di piena. Nuovi restringimenti per ora rallentano la prosecuzione, e la profondità si aggira sui -350 m. La sorpresa arriva da uno dei due fondi centrali (il Cadur ne ha quattro): diramazione che prosegue verso il basso, attiva e di dimensioni accettabili, ferma su nulla (una montagnetta di sabbia)... Esplorati e non topografati per ora un po' più di 50 metri.. perchè dopo 18 ore era il caso di rientrare. Anche in questo caso si è fermi circa sui -340/350 metri.
Ancora qualche settimana e potrò dirvi di più, ma il complessino Croasa-Cadur ora si avvicina al terzo chilometro.

A fine mese uscirà il terzo numero de "l'Alieno", monografico sulla zona (64 pagine) e tutto a colori: ringrazio già tantissimo chi ha collaborato:
Alberto Pellegrini, Paola Tognini, Mauro Inglese e Rino Bregani del G.G.Milano; Sandro Uggeri e Marco Barile del G.S. Varesino; Damiano Montrasio dello S.C. Erba; Alberto Frassoni del G.G. San Pellegrino; e Gianni Comotti per la parte biospeleologica . All'interno tutte le cavità della zona e risultati delle colorazioni delle acque.
Il costo si aggira sui 10 euro a copia (verrà spedito logicamente a tutti i gruppi). Chi vuole farselo spedire a casa può lasciarmi l'indirizzo...

Archivio Febbraio 2004